25 mag 2016

Places: il brunch francese di Amuse Bouche a Milano

Il brunch ha creato notevoli confusioni mentali nella testa delle persone che ormai lo confondono con un comunissimo pranzo a base di hamburger e patatine fritte che si fa la domenica.
Se si mangia un comune piatto salato alle ore 13 non possiamo chiamarlo pranzo come tutte le persone normali?
Possiamo ristabilire l'ordine cosmico delle cose e chiamare brunch solo una tarda colazione, salata e dolce, molto abbondante?
No perché se qualcuno mi proponesse un brunch mi aspetterei,  appunto,  una mega colazione tardiva con pane, burro, marmellata e uova con prosciutto, non di dovermi presentare alle 13.30 per mangiare una pannocchia alla griglia con un cheeseburger unto e pagare magari il tutto quanto un filetto di fassona.
Questa confusione è stata contagiosa anche per i ristoranti dove diventa quasi difficile trovare un vero e proprio brunch.
Recentemente sono stata ad un brunch francese - felicità! finalmente qualcosa di non americano! - da Amuse Bouche che è una piccola bottega vicino a Porta Genova dal sapore e dall'atmosfera francese. 

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I cafoni che inquinano: dal MotoGP del Mugello agli uffici imbruttiti

A sentir le vecchie del paese che per manifesta noia affollano la posta e l'ambulatorio dalle 8 alle 12 orario continuato, si stava meglio quando si stava peggio e non c'è verso di riuscire a cambiare la loro idea, nemmeno dicendo che con la medicina degli anni venti ora non sarebbero state in piedi in posta ma sdraiate al cimitero, vabbè mi arrendo.
Intanto però ci sono dei grandi progressi di cui sono fiera ogni giorno: nei bagni pubblici la carta igienica non è più un miraggio e le strade sono più pulite.

Quando ero piccola, negli autogrill e nei bar la carta igienica non si trovava nemmeno entrando in ginocchio col santino di Padre Pio e i marciapiedi erano un trionfo di mozziconi, fazzoletti, pezzi di carta e cacche di cane.
Oggi per fortuna la situazione è molto migliorata ma le cose tornano a complicarsi a seguito di grandi eventi, affollamenti, grigliate di pasquetta, notti bianche, notti rosa, carnevali di Rio.
Se poi ci sono grandi eventi nei quali la gente si esalta - tipo gare di MotoGP al Mugello - e perde il senso della vita, perdendo pure le cose per terra, allora ciaone.
Possiamo tutti immaginare, oltre alle imprecazioni, quante altre cose siano volate per terra ieri dopo il ritiro di Valentino Rossi.
Per fortuna ci sono iniziative che sensibilizzano le masse, come KiSS Mugello (Keep it Shiny and Sustainable) che opera allo scopo di ridurre l’impatto ambientale e migliorare l’impatto sociale delle manifestazioni motoristiche.


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24 mag 2016

Profili instagram alternativi di cibo

Potrei segnalarvi i migliori food blogger di Instagram, ma in realtà trovo più interessanti i profili di cibo "alternativi" che magari mescolano disegni, libri o idee diverse dal solito still life.
Nei post vecchi trovate due segnalazioni relative alle colazioni con la mia amica Petunia e il profilo di Simmetry Breakfast i cui admin sono sicuramente della vergine.

KITCHEN SUSPENSION
Non so come facciano a realizzare tutte queste foto sospese, ma il profilo è davvero super bello.


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Infinity Wishlist: desideri di maggio

Questo "desideri di maggio" sembra un po' il titolo di una canzone di Lucio Battisti e invece trattasi di una becera lista di cose che vorrei comprare o che ho già comprato.
E' primavera inoltrata ma, meteo e temperature adeguate a parte, la voglia di possedere cose nuove è sempre in agguato come un uccello sulla spalla. Che bei paragoni, che bei momenti.

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