16 set 2013

Il mistero dei cerchi nel grano? Siamo noi che abbiamo fatto un picnic

Esistono binomi apparentemente inspiegabili, che non hanno grandi basi scientifiche o logiche, semplicemente stanno bene insieme senza troppi perché.
A volte non c'è bisogno di trovare un motivo per cui il culatello risulti buono mangiato con il miele, perché la brioches sia divina immersa nella granita invece che nel cappuccino o perché le strisce stiano bene con il rosso.
Sono solo accostamenti, sposalizi che, appena affiancati, risultano semplicemente piacevoli senza troppe menate mentali e con immensa modestia possiamo asserire che dopo il culatello con il miele veniamo direttamente, aggiungeremmo anche per una sorta di proprietà transitiva, noi: Rossana e Gloria.
Essendo però personcine di un certo spessore morale, e non solo, vogliamo indagare con questo post le misteriose ed inquietanti ragioni che ci legano e ci accomunano in questo progetto di colonizzazione planetaria: che la forza sia con noi!

Oggi ci siamo vestite bene per il nostro debutto in società:
ROSSANA è andata a farsi la piega al capello, ha tenuto a bada il premestruo e ha sfoderato i boyfriend jeans più consumati che aveva insieme a delle slippers monogrammate, essendo una persona poco egocentrica
GLORIA s'è rifatta la manicure rosso fuoco, indossa una sobria camicetta maculata abbinata ad un container di orecchini chandelier e alle sue pantofole furry

Le cose che abbiamo in comune sono 4.850 (cit.):
▲ frequentiamo gli stessi locali: supermercati, pizzerie, gelaterie e luoghi per il ciccionaggio
▲ facciamo parte del club io amo la pastasciutta, e di skinny abbiamo solo i peli
▲ se una cosa ha meno di 100 calorie non è degna del nostro palato, infatti non ci piace il melone e siamo convinte che in un mondo civile dovrebbe essere bandito dalla tavola insieme al tofu, noto formaggio fatto con il cartone pressato
▲ il nostro sogno nel cassetto è fare una session di street-style al mercato di Luino nel mese di luglio, quando la zona si popola di tedeschi e olandesi volanti
▲ ma soprattutto ciascuna di noi ha un puntino rosso sul dito medio, dono di Marte che ci ha evidentemente prescelte dalla nascita


Nonostante questi chiari segni di predestinazione ed elezione suprema ed inequivocabile, l'unione potrebbe, a tratti, risultare destabilizzante, perché è anche vero che stiamo affiancando il minimal-tamarro - ricordiamo che Rossana bipolarmente passa dal nero funebre agli occhiali zarri a specchio sperando di conquistare Vin Diesel - al pacchian-chic - Gloria, vera fashion-confusa, alterna momenti di reale classy-chic a picchi di kitscheria con animalier selvaggio e zirconi di tre etti -, ma le fashion girls ben sanno quanto stia bene il nero col maculato.
(Un saluto a zia Assunta e a tutti quelli che ci conoscono).

E quindi, più coraggiose delle ragazze di Non è la Rai, più agguerrite di Corinne Scléry col suo toyboy, più voluminose di Parmitano in tenuta da lavoro, supereremo le correnti gravitazionali (cit.) e approderemo in un altro pianeta, dove saremo più leggére e più da lèggere.
Noi abbiamo deciso di andare su MARTE e QUI apriamo il nostro zainetto - chi la capisce vince mille punti Gloria-Rossana! - e vi spieghiamo il perché.

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