31 ott 2013

Top of the flops Trend edition

Ve le ricordate le scarpe a punta chilometrica che nel 2000 ci sembravano così fighe? Ecco, non lo erano.
Come non lo erano del resto i pinocchietti eleganti, i coprispalle e  tutti gli altri dinosauri per fortuna ora estinti. 
L'elenco di orrori che non dovrebbero mai più tornare, per non provocare sterilità improvvisa nella popolazione maschile e triplo orrore in quella femminile dotata di buon gusto, è potenzialmente tendente all'infinito.
Non è necessario andare troppo indietro con gli anni, di cagate ingiustificabili il mondo della moda ne partorisce di continuo senza alcuna vergogna. 
La giustificazione della sperimentazione o del voler essere non convenzionali non regge di fronte all'inspiegabile voglia di mixare insieme ottanta stampe diverse sembrando un intero store Desigual.




Comprendo perfettamente che a volte possano piacere delle cose diversamente belle, in fin dei conti ho passato mezza estate con delle discutibilissime sneakers di Isabel Marant, però francamente la dovete finire con questa storia delle Free Run con la gonna che sembrate delle giovani suore in gira al santuario di Oropa.


via seasofshoes

Accompagnata dalle sorelle dell'ordine del flatform.


via pinterest

via pinterest

Il tartan ci piace, abbiamo comprato tutte una camicia, una sciarpa o una gonna ma c'è un pericoloso derivato di questo trend: il plaid da colica renale, un malvagio mix tra la tovaglia cerata da tavolo del balcone e la borsa della spesa per le verdure del mercato della Sig. Ra Maria



via sandra semburg

via collagevintage

via style.com


I cappotti cocoon, extralarge, giganti, insomma questi.
Fantastici per farvi sembrare una homeless in cerca di metananfetamine o la sosia di Steven Tyler.

via nonmeloricordo

La versione rosa è per la homeless post ricovero ospedaliero.




Le scarpe della figlia di Frankenstein, ovvero come non limonare mai più in due semplici mosse.

via 5inchandup


via le-21ème

Le espressioni legate all'abbigliamento che maggiormente detesto sono legate ai seguenti aggettivi:  giovanile, casual, romantico e particolare.
Di norma quando qualcuno dice " mi piace perché è particolare" mi aspetto sempre delle cagate immonde tipo queste borse.






I maglioni di angora, soprattutto se rosa, mi piacciono un sacco però con questo trend del fluffy vi dovete dare una calmata che mi sembrate tutte cugine di  Sullivan di Monster & Co.







PS:
Alcune di voi mi hanno chiesto via mail cosa penso del famoso post sulla bloggertruffa dei poveri,  direi che il mio pensiero è riassumibile con:


Però mi ha divertito tantissimo vedere negli screenshot di Facebook, che dovevano essere anonimi, la foto profilo, dimenticata per sbaglio nello spazio dei commenti, dal genio che ha scritto quel post.
E' il più bel epic fail  mai visto dopo quello di Nicoletta Reggio quando aveva dato della cicciona ad Irene Colzi  convinta di essere anonima.
Sì , ci sarebbe anche la Biasi che caga in testa alle sue follower ma quella è colpa degli hacker cattivi che usano paint per fare gli stamp falsi.


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