26 dic 2013

Masterchef Italia 3

Ci siamo lasciati alle spalle gli episodi di apertura andati in onda il 19 dicembre, con grande giuoia del popolo italiano che, ben generoso di 25.000 tweets nella serata della messa in onda, ha dimostrato il gradimento della nuova e attesa edizione di MASTERCHEF ITALIA.
E questa sera, nonostante il dì festivo, seguirà la seconda puntata: nel frattempo, è bene imprimere nella memoria i fatti storici avvenuti sin d'ora.

La prima DILUSIONE di questa nuova serie è l'inedita pettinatura di Cracco: la chioma disordinata e piena di volume ha lasciato spazio ad una mosceria effetto Cane Bagnato / Capello Farchioni che turba davvero lo spettatore femmina e il suo ormone.
Io comunque ero e rimango del partito Bastianich e anche quest'anno i suoi giudizi pregni di cruenza acrobatica non sono affatto male, con una nota di merito al piatto lanciato come un frisbee.



Da ricordare I CASI UMANI:

- Rosetta, la cuoca non perfetta, che porta il nome di una ex fidanzata del padre, così la madre l'ha sempre chiamata con un altro nome.
- Iller, il killer senza la K, presentatosi col suo inseparabile orsacchiotto del 1970, evidentemente sosia di Alvaro Vitali.
- Giampaolo, entrato carico e motivato, con la voglia di riscattarsi dall'impero immobiliare del padre e da una professione già destinata ma forse meno gradita: non è entrato per un errore elementare e io ho pianto molto, come dinnanzi a una tragedia di Mario Merola. Colonna sonora delle sue "seppie a disagio" Sapore di Sale di Moreno Donadoni.
- Nicola, il bolognese che a 51 anni vive ancora con mamma e papà e che si è accozzato tutto il tempo alla povera Laura (ben più interessata a una liason con Barbieri): a lui piacciono le patate e gli uccelli (grazie Bastianich!!!) perché è un buongustaio.
- Mariarosa, la bella signora di Bassano del Grappa che ha avuto tantissimi ospiti presso la sua dimora, tra cui per esempio Ray Charles, Ray Charles e Ray Charles.
- Luca, il prestigiatore che ha subito il lancio del piatto del mitico Bastianich: scena notevole che vorrei mettermi in replay ogni sera pensando a tutti gli sfigati in the world.
- Adelaid, la bolognese che è stata così furba da confidare a Barbieri quanto i tortellini siano un piatto banale, peraltro lei non li ha mai ordinati in un ristorante a Bologna, che scherziamo?!
- Alberto, il baldo sessantottenne che si è presentato in compagnia delle sue amanti-benestanti conquistate con poesie, cultura e cibo e qualcosa di più nascosto...
- Margherita, in competizione con la mamma Teresa, ha conquistato i giudici con la sua storia da ex obesa che ha fatto pace col mondo; il suo piatto era troppo light perciò non ci piace.
- Rachida, che ha pregato l'ingresso a Masterchef manco fosse in una moschea del Marocco, però il suo cous-cous l'avrei assaggiato volentieri.







Che ne dite di questo Carlo Cracco vintage edition?

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