30 set 2013

Mi spaventano i sandali gioiello ma mi piacciono le unghie a mandorla


A volte il limite tra paura ed imbarazzo può essere sottile: mi spiego meglio, esistono cose che oggettivamente mi provocano un imbarazzo tale, di cui mi infastidisce persino il nome, che potrei inserirli nella lunga lista di cose che mi spaventano.
Un esempio di siffatti oggetti, dal mondo della moda, sono i sandali gioiello- mi urta tantissimo solo la parola- e la visione di tutte quelle nail art pasticciate di glitter, adesivi e colori.
Mi creano uno scompenso celebrale come solo dei granchi- nella mia testa sono chiaramente dei ragni di mare-  su una tavola imbandita.
Però indubbiamente, tolte le nail art tamarre,  sono molto sensibile all'argomento smalti e manicure come ben sapete.
Dopo l'estinzione in massa del plateau non possiamo non registrare anche quella delle unghie squadrate, ormai è d'uopo avere unghie affusolate.
Molte si spingono anche oltre- ciao Lana del Rey!- e portano la meno nota almond manicure cioè le unghie molto arrotondate da assumere la forma di una mandorla.
Se estremizzata nella forma, come spesso fa anche Adele, viene anche chiamata stiletto nails. 
E' sicuramente una manicure importante e un po' retrò però se fatta in modo misurato io lo trovo molto carina.
In particolare mi piacerebbe con uno smalto rosa polvere matte.
Indispensabile una manicure perfetta, quindi armatevi di leva cuticole, lime, buffer, base, smalti, top coat ed asciuga smalto.

Shop the story










SHARE:

Che senso ha la tua vita senza un rigalimoni?

Ovvero, DOVE TROVARE UTENSILI E ATTREZZATURA PER LA CUCINA.

I miei cassetti della cucina sono pieni di quegli oggettini utili per fare più bello ciò che è buono: apprezzate quest'ampollosa introduzione che tradotta in linguaggio maschio è uguale a HO I CASSETTI PIENI DI CAZZATE.
Ma i nostri coppapasta, le nostre formine per biscotti e le diavolerie affilate per sminuzzare le verdure in 14 modi diversi fanno parte della creatività culinaria e non se ne può fare a meno. Proprio no.


Perché sperare di avere in casa dei fagioli secchi utili a non far sollevare la pasta sfoglia o la frolla in cottura quando esistono le palline di ceramica?
Perché rinunciare alla giuoia di scrivere sui biscotti messaggi d'amore?
Perché vivere un umile Natale privo di biscotti a forma di casetta o di omino di pan di zenzero?

Ecco DOVE TROVARE la felicità che meritiamo:

 PLURIMIX POINT
Qui potete trovare al miglior prezzo il celebre Biscotto di Brigitte, la formina rettangolare festonata con i caratteri alfanumerici per fare i biscotti con scritte romantiche o simpatici insulti.
Il sito è davvero molto ben fornito di forme tagliabiscotti di ogni tipo, stampi in silicone e molto altro.
Unica nota negativa: la navigabilità e la struttura del sito non sono al passo con l'anno solare 2013.

 AF COLTELLERIE
Sito ottimo e molto fornito di attrezzatura per cucina non solo rivolta a stampi per dolci e impasti salati (notevole assortimento), ma anche affettatori, termometri, utensili per la pasta fresca, mandoline, pompette per i sughi, cucchiai-penna, dosasalse, nonché pezzi di design come queste forbici di Klaus Haarpaniemi.

 CONFETTI PERFETTI
Un piccolo shop nel quale si possono scovare delle piccole chicche per la decorazione dei dolci: io per esempio mi sono innamorata di questo stampino tagliabiscotti.

 TORTE DESIGN
E-shop dedicato a chi aspira a momenti zuccherosi alla Buddy Valastro.

Posso segnalare anche di fare un giro esplorativo su CANTAVENNAUTILCASA e vedere tra le proposte di ZALANDO Home:



E che la vostra settimana possa iniziare a forma di cuore e stella.

SHARE:

29 set 2013

Happy Sunday


da Le fate ignoranti, 2001

«Che stupidi che siamo, quanti inviti respinti, quante parole non dette, quanti sguardi non ricambiati. Tante volte la vita ci passa accanto e noi non ce ne accorgiamo nemmeno».


Yasemin Sannino, Birdenbire

SHARE:

27 set 2013

Diptyque Tubereuse per un mondo migliore

Cosa ci sarà mai da dire sulle candele?
Si comprano, si accendono e nella migliore delle ipotesi- cosa non sempre così scontata- rilasciano profumazione.
Sì, ma ci sono candele e candele.
E la candela principe, quella di cui si avverte la profumazione persino quando è ancora nella sua scatola e coperta da cellophane, è Diptyque.



Accendersi una candela buona profumata in casa è di quelle piccole coccole che fanno sempre bene allo spirito e al morale,  come comprarsi un mascara nuovo o farsi una piega dal parrucchiere.
Con i capelli stirati il mondo mi sembra sempre un posto migliore e la stessa cosa mi succede quando accendo una candela di Diptyque.
Tempo fa ho comprato Baies- bacche- consumandola fino all'ultimo milligrammo di cera ed utilizzando poi il bicchiere come porta pennelli del trucco.
L'altro giorno non ho resistito e ho preso Tubereuse, cosa che le persone sagge già sanno perché mi seguono su Instagram.



SHARE:

Se divento pelata sarete sempre miei amici?

A.A.A. cercasi rimedio per moltiplicare il quantitativo di capelli.
Astenersi amici di Berlusconi perché il trapianto non lo voglio fare e la polverina colorata rimarrà l'ultima spiaggia.


Ho i capelli fini e periodicamente ne perdo a mazzi convincendomi che non mi ricresceranno mai più e che sarò una futura portatrice malsana di extension come le migliori protagoniste di Jersey Shore.
C'è più Bioscalin dentro di me che in tutta la Giuliani Spa.
Amo i capelli cotonati, le cofane anni cinquanta e le parrucche bianche del settecento, capite il disagio?


Sfogliando ELLE trovo la pubblicità dei nuovi prodotti Aveda che promettono capelli più folti e dall'aspetto corposo, ma fantastico, potrebbe fare al caso mio!
Corro su www.aveda.it e mi confronto con la triste realtà: un flacone da 150 ml di RIVITALIZZATORE DELLO SCALPO costa la bruttezza di 70 euro!!!


Morirò calva.

SHARE:

26 set 2013

Top of the flops goes to FW

Sto provando un chiaro e netto fastidio morale che mi sovviene solo in caso di premestruo pesante o durante la visione di una puntata di Csaba- solo io penso che sarebbe d'uopo prenderla a padellate sui denti quella perfettina?- e tutto perché mi sono appena sparata un'overdose in vena di fashion blog e di street-style.
Ma tutto sommato è nulla comparato a quel momento in cui i crampi addominali si impossessano di noi, in cui si suda freddo ed un bagno libero pare un miraggio come un Buscofen al primo giorno di mestruazioni.
Succede a tutte, magari al mattino dopo un caffè e una botta d'aria fredda, e succede anche la Fashion Week.
Guardate la povera Veronica.

via the fashionfruit

Però è comprensibile una simil reazione quando si passano le serata a fianco al Fiora con addosso una muta da sub.

via the fashionfruit


Sono limitata, lo so, ma quelle scarpe mi ricordano lo scopino che usa mia zia per pulire il camino in soggiorno.

via style.com


Chi ha deciso che i capelli unti di olio di colza fossero cool si merita Corinne Clery sclerata ai piedi del letto alle tre del mattino.

via style.com

via pinterest


Sulla Fashion Week vi invito anche a leggere un post della nostra beniamina Zagu dove, con parole e sintassi tutta sua, cerca di spiegarci quanto cattivi siano i pr della moda.
Attenzione!
A me stava esplodendo il cervello alla quinta frase.

via zagufashion


Ecco cosa succede a mettersi addosso roba ad favam in nome della moda: si somiglia ad una Amish sdentata scappata dalla Pennsylvania.


via h. bazar


Lei di solito mi piace ma qui sembra la mia vecchia prof di biologia gattara.

via pinterest


Non illudetevi, a Londra e New York non se la passano meglio.


via pinterest


via pinterest


via pinterest


SHARE:

Isabel Marant for H&M - Tutte le foto della collezione donna

Ebbene, da poche ore si sono potute concretamente vedere tutte le proposte di Isabella Marrantazza per H&M.


Non ho la percezione di quanto sia amata e attesa, rispetto a Marni, Lanvin, Versace e tutte le altre firme che hanno collaborato in precedenza con la catena easy-cheap.
Rossana per esempio stravede per la Marànz. Io un po' meno.


Maglie oversize, skinny pants, buclé, boho, stivaletti morbidi, frange, bianco.
Queste le parole chiave della Capsule collection di cui trovate tutte le foto della collezione DONNA qui sotto. Data l'impronta maschile e le taglie oversize potremmo anche attingere negli altri reparti Uomo e Bambini se c'è qualcosa che ci piace!
[Cliccare sulle foto per vederle più grandi :-)]






E questi sono i miei preferiti, ben poca roba, di cui la metà è basica:


In attesa dell'ampio commento di Rossana lascio spazio ai vostri, siate spietate al punto giusto! :-D

SHARE:

25 set 2013

Stivaletti low cost

Ve l'avevo promesso su Twitter e avevo iniziato a trattare lo spinoso argomento qui: oggi si parla di stivaletti low cost.
A tutte piace Saint Laurent ma purtroppo dobbiamo fare i conti con la maledetta vita reale.
Pertanto vivere di cipolle e acqua del rubinetto per tre mesi per comprarsi un paio di stivaletti non mi pare una buona idea.
Veniamo a noi: vi ho fatto degli stamp così potete vedere subito tutte le prospettive delle scarpe, prezzo e dettagli vari.
Da  & Other Stories abbiamo un paio di boots simil Céline  di un bellissimo blu e un paio di stivaletti neri con pochissimo tacco adatti a camminare senza farsi venire le stigmate sui piedi.
Questi li ho visti live sabato e mi sono pentita di non averli presi.




Su Asos dei sempre validi basic boots di pelle nera con un tacco medio facile da portare.


Su Topshop trovate gli stivaletti kitten.



Su Zalando ho visto questi simil Susan Boots ma in versione decisamente più sobria li trovo davvero graziosi.



 Sempre su Asos.



Questi di Zara li ho visti su Andy Torres e su di lei mi sono sembrati bellissimi.
Bisognerebbe vederli su una gamba di lunghezza normale ma li trovo comunque carini.




Da Mango trovate degli anfibi che ricordano Saint Laurent e dei boots chiaramente ispirati alla nuova collezione di Isabel Marant.
Insomma, da Mango si copia ma non ci lamentiamo per niente.







Sempre di Zara, anche questi mi ricordano Céline.
Sono parecchio alti ma sicuramente il tacco largo aiuta.
Io non saprei comunque camminarci.


Da Aldo trovate altri stivaletti basic con pochissimo tacco per una deambulazione felice in città.
A me piacciono bordòòò.







SHARE:

Impariamo dalle campagne pubblicitarie - Fashion ADV F/W 2013


Balenciaga ci ricorda l'antico proverbio batti il ferro finché è caldo accarezza il marmo finché è freddo.



Ricordiamoci di Fendi per la nostra elevazione sociale domestica: non solo la Monster Bag da
usare al posto del Swiffer ma anche il pelliciotto instead of Mocio Vileda.




Benetton è una della risposte alla domanda ma perché avete chiamato il vostro blog Vita su Marte?

Marina Yachting ci rappresenta il disagio sociale delle coppie che non sanno comunicare.



Quest'anno dovrete andare a sciare solo sulle piste con le bandierine Hermes, altrimenti davvero... che poratcheria.

SHARE:

24 set 2013

Patatine di parmigiano con glassa di aceto balsamico



Cinque minuti e passa la paura.
Cinque minuti e preparate un ottimo e veloce aperitivo fatto in casa senza dover ricorrere alle patatine nel sacchetto, alle olive o alle noccioline.
Prendete una padella antiaderente e mettetela sul fuoco in modo che si scaldi prima di utilizzarla, nel mentre grattugiate il parmigiano reggiano.
Una volta che la padella è ben calda levatela dal fuoco e formate dei piccoli cerchietti sottili di parmigiano nella padella, basta un cucchiaino da caffè raso per cialdina.
Rimettete sul fuoco e attendete circa un minuto in modo che le cialde diventino croccanti.
Togliete la padella dal fuoco e tirate fuori le cialdine.
Essendo calde sono malleabili quindi potete anche decidere di incurvarle leggermente quando le posizionate sul piatto.
Si raffreddano in un minuto assumendo la consistenza croccante e sgranocchiante delle patatine del sacchetto che tutte conosciamo.
Servitele con della glassa di aceto balsamico ed un bicchiere di vino.
SHARE:

Le mie App preferite per il Photo Editing

Gatti che controllano il mondo dai tetti della cucina.
Gambe a wurstel con vista mare.
Bebé che fanno il dito medio.
Cani addobbati coi cappellini da party.
Latte, biscotti, pane, burro, marmellata e nutella. 
Selfies vista water.
Piatti di carta unti e vuoti dopo un'amazing sagra della porchetta.
Cieli del mondo + ala dell'aereo.

Questo IL MEGLIO regalatoci da Instagram e del quale sicuramente anche noi siamo caduti in tentazione, producendo scatti al limite della vergogna. Ma dai tempi dei REALITY possiamo affermare di trovarci nell'Era delle FACCEDACULO, in cui, anzi, è bene ostentare il disagio, perché ne potremmo trarre successo.


PUBBLICITA' PROGRESSO
Ogni giorno piango per avere MOLTI meno followers del cane di Chiara Ferragni.
Non contribuire anche tu a questo dramma e diventa un mio seguace QUI.

Ma questo disagio e questi scatti della nostra REAL LIFE perché siamo personi very, vogliamo gestirli in modo graficamente cool o no?!


Tutti coloro che sono followers di Matilda e non miei possono anche smettere di leggere questo post: se volete sapere quali sono le best app andate pure a chiederlo a un bouledogue francese.

Per tutti gli altri, vi apro il cuore del mio iPhone e vi svelo quali sono le mie BEST APP:

★ PHONTO (gratis)
La mia preferita per l'inserimento del testo che può essere poi gestito stilisticamente in molti modi, grazie a diverse opzioni di personalizzazione colore, ombreggiatura, sfumatura, posizione, rotazione, dimensione, ecc. Inoltre, tramite iTunes è possibile aggiungere i propri fonts preferiti.

★ PICSART (gratis)
Un'app decisamente degna di nota poiché offre molte possibilità di manipolazione fotografica: effetti, ritocco, collage, testo, aggiunta di clipart, cornici, disegni a mano libera, ritaglio con forme.

★ AFTERLIGHT (€ 0,89)
Questa app è il top per l'aggiunta di cornici bianche: si possono ottenere le fotografie orizzontali, verticali, a triangolo, rombo ed altre figure geometriche, cuore, sole, stella, ancora... ecc.
Oltre a questo sono interessanti i numerosi filtri proposti, le texture, la possibilità di sistemare il contrasto la luminosità, la rotazione delle immagini.

★ A BEAUTIFUL MESS (€ 0,89)
Questa app è stata creata dalle blogger americane dell'omonimo sito di lifestyle e si propone di farci personalizzare le foto in modo veloce e carino: sono disponibili scritte, simboli, bordi particolari, qualche filtro e l'aggiunta di testo.

★ PIXLROMATIC (gratis)
Tantissime opzioni di filtri, texture, effetti luce, cornici. E' una delle prime app che ho scaricato per l'editor di immagini e la tengo perché certi filtri sono davvero interessanti.

★ LABELBOX (gratis)
Con questa app si possono personalizzare le foto aggiungendo delle etichette con il testo, come se fossero dei nastri adesivi fantasia (tipo washi tape o anche etichette dymo) con la scritta che più ci piace.

★ LIGHTPIC (€ 0,89)
54 effetti luce a disposizione: cuori, stelle, glitter e altre forme, con la possibilità di determinarne posizione e intensità. Sono presenti anche dei filtri e delle cornici bianche o nere.
Per i cosiddetti effetti bokeh è nota anche l'app LUMIE (€ 1,79).

★ INSTAWEATHER (gratis // pro € 0,89)
Avrete sicuramente visto tante foto che riportano il luogo e la condizione metereologica al momento dello scatto, si tratta proprio di quest'app, che si può provare e usare nella versione gratuita, ed eventualmente aggiornare alla pro col vantaggio della rimozione dei watermark e di avere a disposizione molti più skin e opzioni.

★ PHOTOCOMIC (€ 0,89)
Ecco un'app carina per rendere le nostre foto come un fumetto: si possono creare i collage, aggiungere gli speech bubbles e le scrite degli effetti sonori tipiche dei fumetti americani.


BUON DIVERTIMENTO!

SHARE:

23 set 2013

5 things about fashion week

About Fashion Week.
Vi stupisco, non mi lagnerò delle solite ovvietà contro le quali ho già inveito in questi anni pertanto non lamenterò: il fastidio nel comprendere di aver perso alla lotteria genetica di fronte a modelle estoni di diciotto anni, l'assurdo circo di gente malvestita che si piazza un pellicciotto verde di pappagallo ara per farsi fotografare, che vengono fotografati sempre gli stessi e che quelli che fotografano alla fine sono lì anch'essi per essere fotografati.
Non sosterrò nemmeno che tutto questo mi fa scappare la voglia di guardare le collezioni ma avrei solo voglia di possedere un esercito di Nazgul da mandare in missione fuori da uno show a caso.
Bensì- attenzione, attenzione- vi dirò cinque cose che mi stanno piacendo di questa fashion week.
1) Prada
Molti non capiranno, molti non apprezzeranno ma la sfilata era da manuale.
Stupendi  volti femminili dipinti sulla scenografia ed impressi sugli abiti bon-ton che mi sono piaciuti un sacco.
Sono già anche in craving per le scarpe.

via style.com


2) Alessandro dell'Acqua- N°21
Altro show che mi è piaciuto tantissimo, soprattutto per le variazioni in tema camicia.
Bramo forte anche questa felpa di N.21 e la clutch vedo ovunque su Instagram.


via n.21 twitter


3)Tutti presentano tutto e nel mezzo qualcosa di buono c'è.
Praticamente non esiste brand o aspirante tale che non presenti qualcosa durante la settimana della moda.
Nel minestrone di magliette, film, succhi detox e probabilmente anche detersivi per il parquet c'è anche qualcosa di interessante.
A questo giro dico Paula Cademartori.

Via Elena Braghieri- Instagram


4) Lo street-style vero
Mi fa incazzare questa cosa che gli street styler ormai sostino ormai solo fuori dalle sfilate ad immortalare solo editors vestite Balenciaga, insider con quei cinquemila euro di accessori addosso o blogger internazionali in total Burberry sponsorizzato.
Comprendo ovviamente che il senso è mostrare dei look apprezzabili ma, grazie alla ciolla, così è più che vincere facile.
Tutto questo circo esula totalmente dal concetto reale di street style che qualcuno fortunatamente ancora pratica.
Spero quindi di trovare foto vere ed interessanti anche da Milano.

Via The Sartoliast

5) Marni
Marni è sempre un ottimo motivo per seguire la Fashion Week.

Via Style.com



SHARE:
© 2013-17 Vita su Marte. All rights reserved.