29 mag 2014

Being on diet: Considerazioni marziane sulla dieta


Mettersi a dieta è difficoltoso, lo è soprattutto per la presa di consapevolezza che bisogna perdere peso.
Le motivazioni possono essere varie: voglia di conquistare uno che non ci caga, necessità di star meglio con noi stesse, voglia di far rosicare il proprio ex, desiderio di entrare in un paio di jeans Acne senza dover farsi mettere sottovuoto, cercare una vita più salutare, sindrome premestruale pesante, voglia di non avere più le gambe di un terzino o momentanea follia.
Indipendentemente dalle motivazioni che muovono il vostro doloroso allontanamento dal frigorifero incapperete anche voi in queste fasi:

La corsa
La corsa è democratica, la corsa è per chi non ha tempo da buttare in palestra, ma soprattutto la corsa fa bene e fa bruciare ciccia.
Così ti convinci, compri tutto l'occorrente- già dal fatto che stai spendendo soldi in scarpe da corsa dovresti capire che lo sport è una roba aliena- esci di casa convinta, ti manca solo la pettorina con il numero e la scritta "Marathon of New York".
Hai un porta cellulare sul braccio, la app Runtastic inserita e la playlist della vittoria pronta nel tuo ipod nano.
Arrivi al parco, fai stretching come i runner pro, lanci sguardi complici e di sfida ad altri portati di nike fluorescenti, parti convinta e splendida.
Arrivi poi stremata, in un lago di sudore e sali minerali persi, prossima alla morta per embolia polmonare, alla ricerca di un trapianto di milza, sei convinta di  aver prosciugato almeno un cratere di cellulite delle tue cosce, di aver perso almeno un kg di liquidi, di meritarti una pizza speck e zola, di essere una vera atleta, di meritarti la medaglia d'oro, la Coppa Tremaghi e una fascia da Miss Runner dell'anno.
Ma dopo tutto questo guardi la malefica app che ti di dice: "Ciao Culona, Hai percorso 4,5 km nello stesso tempo in cui un'altra ne farebbe 12, ma tranquilla questa morte apparente ti vale ben 400 kcal"
Che cosa??
Praticamente un bombolone alla crema grande.
La morte per smaltire un bombolone o quattro forchettate di carbonara?


Miraggi di dimagrimento
1000-1200 kcal per un'intera giornata.
Quale follia.
E' ovvio che al terzo giorno, per mero auto convincimento, una inizia a sentirsi magra.
E' come quando si fa sesso non protetto: dopo due giorni una ha le nausee, i giramenti di testa e una crisi di nervi perché non sa come dire al proprio ragazzo che "Amico, devi dire addio al calcetto e alle serate sulemani che diventi padre".
Ovviamente nessun dimagrimento e nessuna gravidanza.
Al terzo giorno - è doloroso accettarlo, lo so - non si paventerà nessuna Adriana Lima allo specchio.


I finti alimenti light
Cereali fitness, special, light, snelli e altre diavolerie.
Ne compri a pacchi, insieme a barrette varie, convinta che siano il top per l'assenza di calorie.
Giri la confezione e ti trasformi in Federica Rosatelli scoprendo che i cereali sono calorici.
E pure l'avocado, malgrado tutto il Pinterest magro che conta lo tiene nella cartella Healthyfood insieme al sushi che pure lui è calorico.
Sì, lo so, è follia e son delusioni.


Il confronto con il mondo
Anche se non lo vorrete giustamente dire a nessuno, prima o poi il mondo si accorgerà che avete mutato il vostro regime alimentare.
Non che ci volesse molto: siete passate dall'ordinare una pizza con pancetta alla sogliola malaticcia al vapore in salsa di alga pallide.
E' allora che incontrerete la stronza che vi dirà:" Pensa, io ho perso 10 chili in questo modo: blablabla. Certo, IO avevo appena avuto un bambino".
Tranquille, il karma l'ha già punita con un marmocchio urlante.


La cellulite è peggio di Lord Voldermort
Mesi a bere tre litri di acqua al giorno, a spalmarsi di creme costose quanto tre giri da Zara, a cospargersi di alghe, ad immergersi nel fango, ungersi con fiale miracolose e a chiedere la grazia a S. Gennaro.
Ti guardi in penombra e sembra che i crateri lunari che hanno occupato abusivamente le tue cosce si siano attenuati.
Prendi coraggio, il giorno dopo ti guardi le cosce all'impietosa luce solare e fai una devastante scoperta: è tutto come prima.
Sì ok, forse la fossetta sopra il ginocchio è meno evidente, ok forse il buchetto sulla chiappa destro che ti è venuto in quinta liceo forse è un filo meno profondo, ma gli shorts in serenità sono ancora un miraggio.
Capisci che se mettevi il dopobarba di tuo padre sulla cosce era la stessa cosa, prendi consapevolezza di una nota verità: le creme anticellulite cosmetiche non fanno una mazza perché la cellulite è come Voldermort.
Ti servono probabilmente dei Doni della Morte, una cicatrice in fronte e degli horcrux da distruggere per sconfiggerla.

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