10 giu 2014

Il mio amore per lo smalto gel semipermanente e i nuovi colori di Shellac

Tutto ebbe origine circa un anno fa con un'offerta di Groupon: acquistai un kit smalto gel uv semipermanente e da allora la mia vita non fu più la stessa.

Fino a quindici anni mi mangiavo le unghie e non c'era verso di farmi smettere.
Poi una notte di settembre mi svegliai smisi di colpo e per amore dei contrasti decisi di tenerle lunghe.
Oggi le ho sempre colorate, in tinta unita perché non mi sono mai spinta in fantasiose nail art che comunque mi piace molto vedere sugli altri; la lunghezza va da media a lunga, dipende solo da quando maledettamente si rompono perché le unghie sono un team, quando una o due si ritirano... è bene che anche le altre le seguano per evitare l'effetto zingara.



Quindi unghie smaltate = tempo da dedicarci.
Lo smalto tradizionale, anche in due strati di colore, è destinato a rovinarsi presto, specie se si utilizzano le mani tutto il giorno, sollecitando il consumo della tinta con i tasti del computer, i prodotti per pulire casa (non mi piace mettere i guanti!) e tanto altro.

Lo smalto in gel soak off (la cui rimozione avviene con il solvente e non con la lima) è un prodotto capace di durare a lungo sull'unghia, mantenendo inalterata la sua brillantezza: per due settimane si hanno le mani belle, con le unghie curate e apparentemente fresche di manicure. Poi comincia a vedersi la ricrescita della nostra unghia alla base e magari si ha anche la voglia di cambiare colore e via che si cambia.

Sono sicura che tante di voi l'avranno già provato almeno dall'estetista: questo tipo di smalto richiede una base, uno o due strati di colore e un top lucidante che 'sigilla' il tutto.
Ad ogni strato si mette la mano all'interno di una lampada UV per due minuti: alla fine di tutti gli strati necessari o desiderati più relativa posa nella lampada si passa un liquido che rimuove gli eccessi e lo smalto è perfettamente asciutto e si è pronte, con la libertà di utilizzare le mani senza dover attendere l'asciugatura infinita degli smalti tradizionali e senza rischiare di rovinare il lavoro appena fatto.

 VANTAGGI (8): la rapidità dell'operazione e dell'asciugatura, la brillantezza del colore, la libertà di osare un po' di più con le mani senza temere di rovinare subito lo smalto, la durata dello smalto, il risparmio di tempo (dedicandosi alla manicure solo un paio di volte al mese), la rimozione non invasiva (con il solvente e non con la fresa come invece si deve fare per le unghie ricostruite), le unghie non ingialliscono e sono più protette e forti rispetto agli urti, il fai da te è molto più econimico che farselo fare dall'estetista.

 SVANTAGGI (2): la noia della rimozione (si imbeve il cotone con l'acetone, lo si posa sull'unghia avvolgendo la parte superiore del dito in un pezzo di carta stagnola, il tutto per un quarto d'ora, tempo che aumenta perché è impossibile fare tutte le dieci dita insieme, più che altro perché non abbiamo la stessa manualità di Edward mani di forbice con una mano tutta instagnolata) e il costo degli smalti, quelli buoni si aggirano sui 20 euro.

Tra le marche migliori c'è decisamente Cnd Shellac in testa: gli smalti sono corposi e pieni di colore e la loro durata non delude, quindici giorni o più con le unghie al top!

Questi i nuovi colori proposti per la primavera (Open Road Collection) e per l'estate (Paradise Collection) 2014:

Toni pastello di atmosfera retrò e vintage: Poweder my Nose (il primo a sinistra)
e Desert Poppy (il terzo) i miei preferiti


Questi colori accesi e saturi sono ispirati alle fantasie tropicali: mi attira l'Electric Orange perché si avvicina
alle nuance del rosso che io amo di più


Ed ecco le mie unghie in un particolare stato di grazia!



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