04 giu 2014

Maleficent: i principi stronzi, il vero amore e gli zigomi di Angelina Jolie


I film classici  della Disney sono composti dalla stessa materia dei sogni: principi, canzoni, principesse stordite ed inette, capelli biondi e lisci, cattive invidiose e balli di gala.
In mezzo c'è sempre un villain che cova serpi in seno, avvelenato da chissà quali tormenti passati, che giustamente passa le sue giornate a detestare le sopraddette principesse stupide come la sabbia.
Principesse belle, che hanno sempre bei capelli, ma che passano la loro esistenza, tra un coma mortale e l'altro e divise tra: raccogliere bacche nel bosco, parlare agli uccelli, far lavare la casa ai cerbiatti, pungersi il dito con un arcolaio- chi non ha in casa un arcolaio?- ed accettare senza problemi mele avvelenate da una vecchia strega brutta e palesemente pericolosa come un ceppo di ebola.
Nonostante tale mera idiozia, esse finiscono sempre per sposarsi il principe ricco indossando un vestito pomposo e delle scarpette a punta.
Tale iconografia ha portato noi povere donne adulte a ricercare perennemente: anelli, fidanzati, capelli lunghi e pump di Jimmy Choo.
Pertanto mi sono recata al cinema con un giusto mood femminista Vai a cagare Aurora, te ed i tuoi capelli biondi ad onde morbide che in natura non esistono per vedere la storia dal punto di vista di Malefica, una delle mie cattive preferite evah.
Cattivi non lo diventa per caso- dont forget Darth Vader- e durante la visione di Maleficent ho imparato che la strega cornuta e dalle occhiaie viole che tanto mi terrorizzava da bambina poi così cattiva non lo è.
Malefica, una fata buona e ben voluta, vive a Brugheria dove incontra Stefano, un servo del Re, di cui si innamora grazie ad bacio convinta- amica, patpat- essere di vero amore.
Il re intanto sognava di annettere al suo territorio Brughiera, regno che Malefica continuava a proteggere strenuamente, a tal punto da giurare di dare il suo trono e sua figlia in sposa a chi l'avesse uccisa.
L'infame traditore ambizioso di Stefano, sfruttando la fiducia di Malefica, l'avvicina per ucciderla, ma si limita a strapparle via le ali per portarle al re come prova ed ottenere il trono.
Capito? Qui si spiega il perché dell'arcolaio, del corvo, delle serpi in seno, del macello per il mancato invito al matrimonio, dell'odio per quella scema della Regina etc.
Si spiega tutto, non poteva essere solo un mancato invito alle nozze a far fare a Malefica quella piazzata  piena di anatemi.
Il film, pur non essendo assolutamente un capolavoro e pur traballando pesantemente in diversi punti, presenta una storia non scontata con diversi retroscena inediti e un finale d'amore vero diverso a quello a cui siete abituati.
Nota assolutamente positiva è invece Angelina Jolie, perfetta nel ruolo di Malefica con i suoi zigomi sporgenti- alla faccia del contouring-  il trucco pesante e la sua magnificenza dark.






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