26 giu 2014

Overnight Oats per colazione

La mia colazione abituale è sempre stata latte coi biscotti: da piccola ci mettevo il Nesquik o l'Ovomaltina, poi crescendo ho preferito metterci il caffè, l'orzo, il ginseng.
Dopo trent'anni ho cominciato ad apprezzare altre varianti, innanzitutto perché col latte di mucca, sebbene parzialmente scremato, mi sentivo una sbobba pesante sullo stomaco e poi perché i biscotti, seppur buoni ed alcuni anche sani, possono lasciare spazio a qualche altro alimento vivo dal valore nutrizionale migliore.

Dunque le mie tazzotte di latte hanno cominciato ad alternarsi a yogurt di soia con cereali, frutta secca e frutta disidratata: una formula comunque rapida per le mattine in cui il tempo è poco.

Casualmente circa un mese fa, mentre allargavo i miei orizzonti conoscitivi su cereali alternativi e semi vari, ho scoperto l'OVERNIGHT OATS e mi si è aperto il mondo della sperimentazione e della colazione creativa.
Per Overnight Oats si intende l'AVENA immersa in un latte (o yogurt, o succo) per tutta la notte: la parte consistente della colazione dunque si prepara la sera prima, si mette in un recipiente (una tazza o un vasetto di vetro) l'avena e tutto ciò che si ha piacere di mangiare ammorbidito e il LATTE VEGETALE, lo si chiude col coperchio o con la pellicola e lo si ripone in frigo. Al mattino si aggiungono altri eventuali ingredienti da gustare freschi o croccanti, come frutta fresca, frutta secca, ecc.
Su internet consigliano la proporzione 1:1 tra avena e altri solidi che si mettono nella tazza la sera e il latte vegetale: per le mie esigenze questa proporzione proprio non va bene, solitamente metto circa 45/50 grammi di solido (tra avena, altri cereali, semi, ecc.) e 130 grammi di liquido. Probabilmente va a gusti e ognuno deve trovare la sua pozione preferita, ecco perché è una colazione sperimentale!

Cercate #overnightoats su Instagram e troverete tante immagini e tante idee per mixare innumerevoli ingredienti sani per il pasto più importante della giornata: si può fare cioccolatoso con l'aggiunta del cacao, esotico con cocco, mango e noci brasiliane, col miele, con lo sciroppo d'acero, coi biscotti sbriciolati...
Ho fotografato tre delle mie colazioni ed ecco gli ingredienti che ho utilizzato per ciascuna di esse, suddivisi per preparazione della sera e aggiunta del mattino:

LA SERA PRIMA: avena, farro soffiato, semi di chia, latte di mandorla
AL MATTINO: lamponi, granella di pistacchi, granella di cacao crudo


LA SERA PRIMA: avena, farro soffiato, bacche di goji, polvere di carrube, latte di soia
AL MATTINO: semi di chia, noci brasiliane, mirtilli


LA SERA PRIMA: avena, farro soffiato, cocco disidratato, bacche di goji, latte di soia
AL MATTINO: ciliegie, mandorle, polline, semi di zucca


Ci sono un po' di ingredienti alternativi ma, a seconda dei gusti e delle esigenze, penso stiano entrando a far parte anche della nostra cultura alimentare e mi riferisco ai semi di chia, al polline, alla polvere di carrube, alla granella di cacao crudo. Fate una ricerca su google cercando le virtù benefiche e i valori nutrizionali di questi alimenti, scoprirete che qualcuno potrebbe fare proprio al caso vostro!
Per esempio i semi di chia, tra le altre cose, hanno un alto potere saziante, data la loro capacità di assorbire acqua fino a nove volte il loro peso (infatti, se messi nella tazza alla sera, l'indomani il composto risulta più sodo e meno liquido).
La polvere (o farina) di carruba cruda ha un gusto caramellato, può sostituire il cacao, è ricca di calcio e non contiene caffeina.

Buone ricerche, buone sperimentazioni e buone colazioni!


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