06 ago 2014

Cinque consigli per preparare la valigia ed evitare l'esaurimento nervoso

Ho sempre provato una certa invidia per le nobildonne settecentesche che si spostavano in carrozza con al seguito un numero imbarazzante di bauli per il viaggio.
Era socialmente accettato partire con venti bagagli per un viaggio di tre settimane, il mondo era quindi un posto civile.
Invece ora siamo costrette a questa barbara usanza del bagaglio misurato e pesato dei voli low cost che ci costringe a snervanti selezioni di vestiti ed accessori.
Come si fa a lasciare a casa un terzo paio di pump color blu navy ben diverse da quelle cobalto scuro?
Purtroppo non siamo delle ricche ragazze russe, piene di bauli di Vuitton con le iniziali, che si vedono fuori dal Crillon di Parigi e dobbiamo effettuare tali dolorose scelte.
Difficile essere razionali, ma questi possono essere cinque buoni consigli.



1. Non immaginate scenari paranoici o apocalittici, non andrete in vacanza sulla Bocca dell'Inferno di Sunnydale 

E' difficile da accettare, ma il golf di cashmere per una vacanza ai Caraibi difficilmente vi servirà.
Come del resto un paio di pantaloni pesanti.
Non farà fresco.
In caso avvenga l'apocalisse ricordatevi sempre che la civiltà c'è anche fuori dalla vostra città, una felpa la potete sempre comprare in loco.

2. Lasciate a casa la roba per correre o fare sport

Avete ammorbato il mondo intero con le vostre performance su Runtastic, ma non ci crede nessuno che vi alzerete alle sette del mattino per correre sulla spiaggia, non ci credete manco voi.
Anche il tappettino per lo Yoga può restare a casa insieme allo smart watch.

3. Non siate troppo ottimiste

So che è difficile da accettare, so che è doloroso, ma in Sri Lanka Obama non vi inviterà a nessuna cena di Gala.
Nessuno sceicco arabo in vacanza si innamorerà di voi e quel vestito lungo da Abito da Damigella Cercasi sicuramente non lo userete.

4. Non correte il rischio di drammi aeroportuali 

Chissà se all'aeroporto di São Paulo in Brasile sono fiscali come la Ryanair a Londra?
Meglio evitare di dover discutere a gesti dei sordomuti con la hostess di terra a Kathmandu perché vi ha prese per un cargo merci e non per un passeggero.
Lasciate dello spazio per lo shopping ed evitate drammi al check in.

4. Niente ferro da stiro, accappatoio, asciuga smalto o arricciaspiccia

Tutto ciò che ha l'ingombro e la massa di Giove lo dovete lasciare a casa perché potete farne anche a meno.
Probabilmente a Vulcano non farete in tempo a farvi la doccia che già starete sudando, quindi l'accappatoio di spugna da spa alpina forse può anche stare a casa.














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