19 set 2014

Vasto e la Costa dei Trabocchi vista da Marte

Allora, ripetiamo tutti insieme: l'ABRUZZO è bagnato a est dal mare Adriatico, confina a nord con le Marche, a ovest con il Lazio e a sud con il mitologico Molise.
La cosa più sconvolgente di questa lezione di geografia è che possiamo testimoniare che il Molise esiste davvero perché ci siamo state durante la nostra visita abruzzese alla Costa dei Trabocchi.
Siamo partite dal Lago Maggiore armate di valigia, costume da bagno - no, le balene spiaggiate a Vasto in questi giorni non eravamo noi - e panini al prosciutto per arrivare a Vasto e visitare la cittadina e i suoi dintorni.
La costa sud dell'Abruzzo offre scorci sui promontori e lunghe spiagge di sabbia, davanti a suggestive strutture per la pesca, solo in apparenza fragili: i trabocchi.
Il mare è limpido e cristallino, nei giorni della nostra permanenza tirava vento forte e il meteo è stato un po' ballerino (estate 2014, ma va?!), ma abbiamo comunque visto dei meravigliosi colori.


La zona di Vasto non è solo mare e spiaggia, ma è un condensato di tantissime piccole perle come: riserve naturali, palazzi storici e cibo.
Andiamo con ordine.

CULTURA
Vasto è quello che nell'immaginario di un turista americano dovrebbe essere una cittadina del Centro Italia, uno di quegli scorci da mettere su Pinterest con i vicoli del centro storico, le scalinate di piastrelle colorate decorate a mano e la vista panoramica sul mare azzurro.
Se ci andate dovete visitare Palazzo d'Avalos, l’antica residenza della prestigiosa famiglia d’Avalos, esempio di architettura rinascimentale, con il bellissimo Giardino Napoletano affacciato sul mare.
In questi giorni a Palazzo D'Avalos potete visitare una mostra monografica su Luigi Martella, noto pittore paesaggista e architetto locale attivo dagli anni ’30 fino agli ultimi giorni della sua vita.
Il punto più bello di tutta la città però è sicuramente la Loggia Ambling, una splendida balconata da cui, con un solo colpo d’occhio, si può vedere tutto il golfo di Vasto, le colline del vicino Molise, fino alle Isole Tremiti.
Qui abbiamo passato un intero pomeriggio - ciao Elisa, ci manchi! - a parlare di massimi sistemi, capelli, tronisti di Uomini e Donne, ex fidanzati e comuni disgrazie.
in alto: la città di Vasto vista dalla marina,
la passeggiata della loggia Ambling, i vicoli e lo scorcio sul golfo

Il centro storico, il castello Caldoresco,
la cattedrale di San Giuseppe, il golfo di Vasto, palazzo d'Avalos

La città di Vasto e i giardini di Palazzo d'Avalos, la vista sul mare dal palazzo,
un quadro del pittore vastese Luigi Martella (in mostra fino al 30 settembre), un particolare degli interni


NATURA
Fuori dalla nostra camera, all'Hotel Vittoria a Vasto Marina, oltre alla spiaggia a portata di gente davvero pigra, c'era anche la possibilità di entrare direttamente nella pista ciclabile e, vi parrà assurdo, ma in una mattinata abbiamo camminato per almeno cinque chilometri.
Cinque chilometri amici, praticamente sport estremo, che ovviamente abbiamo cercato di quantificare subito in "Ora cosa ci possiamo mangiare?".
Da visitare assolutamente nelle vicinanze è la Spiaggia di Punta Penna, nel 2014 al terzo posto tra le più belle di Italia, dove potrete vedere da vicinissimo i trabocchi e stare su una lunghissima spiaggia selvaggia di sabbia.
Il mare più spettacolare lo troverete a Punta Aderci, riserva naturale ed area protetta, che vi permette di fare il bagno in acque cristalline in totale tranquillità.
Ci si arriva tramite strada sterrata e bisogna poi camminare per arrivare alla spiaggia, ma ne vale la pena.
Intorno solo fiori e arbusti tipici della macchia mediterranea.
Ovviamente quando siamo andate noi tiravano tutti insieme: la bora triestina, il libeccio, lo scirocco africano e probabilmente pure il ghibli.
Solo il vento vi ha salvati dal vedere i nostri selfie underwater a Punta Aderci.
Immaginiamo la vostra disperazione.
Da vedere assolutamente, con collegamenti quotidiani, le Isole Tremiti.
Punta Penna - Vasto CH
Punta Aderci - Vasto CH

CIBO
Naturalmente non ci saremmo sentite a posto con la nostra coscienza se non avessimo approfondito la questione culinaria.
L'Abruzzo è un piccolo gioiellino che soddisfa ampiamente le gioie del palato con l'offerta completa di mare e monti: dai crostacei al pecorino!

La vista dal ristorante L'angolo di Giada a Vasto e una selezione di antipasti caldi di pesce
Ed ecco quindi che portiamo a casa i ricordi migliori dal ristorante L'angolo di Giada, un locale dal gusto raffinato, con una vista panoramica mozzafiato e con un menù che invita a tornarci più e più volte fino a che non lo si è provato tutto.
Abbiamo mangiato dell'ottimo pesce  freschissimo, a partire da una selezione di antipasti caldi, passando per gnocchetti e linguine sempre con pesce fresco.
Una particolare menzione per la ricciola appena pescata in crosta di pistacchi di Bronte e per dell'ottimo vino Pecorino che non bevevamo da tanto tempo e che  è perfetto con il pesce.
Il locale ha un arredamento contemporaneo molto bello - momento biondo: in bagno hanno le salviette vere monodose per asciugarsi le mani e un kit per smacchiarsi i vestiti in caso di disastri. La civiltà! - e si affaccia sul belvedere con una vista da paura.
Vi è venuta fame vero? Non preoccupatevi perché non abbiamo finito.
Ovviamente abbiamo assaggiato anche altre specialità.
Il cuoco dell'Hotel Vittoria ci ha deliziato con il suo brodetto di pesce alla vastese cucinato nel classico coccio.
Il brodetto sostanzialmente è una zuppa di pesce con un particolare soffritto di aglio, peperoni, e prezzemolo, cotto in un mega coccio e servito con pane bruschettato.
Il senso è: mangia il pesce, mangia tutto il sugo con il pane e poi entra in coma da troppo cibo.
Chiaramente l'abbiamo mangiato tutto.
L'albergo dove abbiamo dormito si trova a Vasto Marina, proprio sulla spiaggia, ed è appena stato ristrutturato con un delizioso esterno di divanetti bianchi, palme e camere moderne dove poter dormire in tutta tranquillità.
Ecco, forse solo Rossana ha dormito in tranquillità. SPOILER: i prodotti per non russare non funzionano. 

L'hotel Vittoria di Vasto Marina, il rapido accesso al mare, la vista,
la nostra camera e le nostre facce felici col brodetto di pesce alla Vastese

Le modelle di Victoria Secrets

Abbiamo avuto anche il nostro momento street food, cibo vero da persone vere, con una degustazione dei salumi e formaggi tipici dai Fratelli Belfiore e di dolci tipici vastesi.
Nicola Belfiore, la ventricina, il pecorino stagionato in grotta, il mostacciolo

Abbiamo assaggiato la famosa ventricina, salume tipico dell'alto vastese, fatto solo con le parti nobili tutte tagliate a mano del maiale nazionale e insaporito con peperoncino rosso, sale e finocchio selvatico. 
Salume citato anche nel Decamerone di Boccaccio e considerato il viagra di quei tempi, capito uomini? Mangiate cibo vero e non avrete bisogno di pillole blu.
Nicola Belfiore ci ha anche iniziato alla salsiccia nera di fegato di maiale, aromatizzata con aglio e buccia d'arancia da consumare fresca alla brace o stagionata e quindi a fette come un salame.
Qui ci siamo divise, Rossana, testimoniando di essere la moglie perfetta per Chef Rubio, l'ha adorata subito mentre Gloria è passata alla degustazione dei formaggi con il caciocavallo ed il pecorino stagionato in grotta.
Ma la salsiccia di fegato è così, o tutto o niente.







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