11 nov 2014

10 cose che un uomo non deve fare al primo appuntamento

Nella vita bisogna essere preparati, fare le proprie esperienze, trarne insegnamento e fare tesoro delle sfighe altrui. Tutto ciò si chiama CURRICULUM.
Ora, tutte si augurano di trovare il principe azzurro prima di avere un curriculum più articolato di quello di Sergio Marchionne però purtroppo NON CI SONO PIU' GLI UOMINI DI UNA VOLTA, vanno di moda le esterne, il tentativo si fa multiplo e si rischiano sconforto e depressione.

Io dico no alla rassegnazione, alle amiche consiglio sempre di essere ben disposte, positive e rilassate, col pensiero ottimista di chi sta per uscire con l'uomo della propria vita.
Quindi: un bel sorriso in faccia e un pratico spray al peperoncino in tasca.
Perché del resto non si sa mai, ai tempi odierni non è affatto detto che l'appuntamento in questione sia con l'amico col quale uscite in compagnia da dieci anni che finalmente s'è svegliato dal torpore del Commodor64.
E' molto probabile che possa essere un fedelissimo di Badoo.



Ecco un piccolo vaderetrum vademecum per capire subito che direzione potrebbe prendere la serata con il maschio del fatidico primo appuntamento.

✖ ARRIVARE IN RITARDO
E' l'11 settembre 2001? NO.
Allora non c'è proprio alcuna ragione spiegabile dalla scienza perché il soggetto possa arrivare in ritardo.

 NON CONTEMPLARE L'USO DEL CITOFONO
Ovvero, quando lui viene a prenderci sotto casa per la prima volta e:
▪ suona il clacson
▪ scrive su WhatsApp 'eccomi'

TRASCURARE L'ALITO
C'è chi fuma come un dannato, chi si spara aglio in endovena e chi è programmato per contenere topi morti. Questi soggetti possono stabilire assonanza col concetto di limonare solo se si scolano un flacone di Mastro Lindo agrumi.

✖ PARLARE DELLA MAMMA
Non.è.necessario. Non lo vogliamo sapere proprio subito-subito se sua madre è una sfoglina premiata dal Presidente della Repubblica e se fa il bucato meglio della lavanderia Profumo di Pulito alias difficile trovare una badante donna come lei.
Ma in caso facciamoci dire quanto prende l'ora e se si è già convenzionata con Groupon che potrebbe tornarci utile.

PARLARE DELLE EX
Allo stesso modo di mammina, non ci interessa proprio sapere il suo portfolio modelle, cubiste, shampiste, moldave del privé o rumene del semaforo. Anzi, la categoria d'appartenenza può creare pregiudizi e pregiudicare la sua reputazione. Quale categoria? Tutte.
Non ci deve dire il numero delle sue frecce scoccate, né chiedere quanti ex abbiamo avuto noi perché finiremmo alla Fiera dei Cazzari: lui sicuramente moltiplicherà per 50 per sembrare il tronista che Maria deve ancora scoprire e noi divideremmo per 50 per amore del vintage trend casa-chiesa-cava.

✖ RISPONDERE "NON MI DIRE CHE TU SEI UNA CHE GUARDA QUESTE COSE!"
Questa è la risposta sbagliata per tutte le seguenti domande o i seguenti avvenimenti:
▪ Tu osi chiedere: che macchina hai?
Non mi dire che tu sei una che guarda queste cose! = Fiat Uno Turbo Diesel del 1992
▪ Tu osi chiedere a lui che ha 40 anni: dove abiti?
Non mi dire che tu sei una che guarda queste cose! = con la mamma
▪ Lui osa chiedere il conto alla romana.
Non mi dire che tu sei una che guarda queste cose! = taccagno senza pari

✖ SCROLLARSI LA FORFORA
Esistono tanti rimedi per porre fine a questa tragedia di neve perenne. Ed è bene non indossare colori scuri che evidenzino la problematica. Peggio ancora è inventare la disciplina olimpica di lancio di sacchi di farina dal coppino, che sul sushi non si abbina per niente.

✖ CONTINUARE A GUARDARE LO SMARTPHONE
Sono gli sms della madre o le notifiche di Badoo.

ACCOMPAGNARVI A CASA E PRETENDERE DI SALIRE
Lui non salirà mai in casa nostra al primo appuntamento. Non c'è proprio alcuna ragione ed è inutile che ci provi con scuse al limite del fantasy.
▪ per svuotare la vescica c'è sempre un cespuglio
▪ per lavarsi le mani dal quel ricordo del fritto misto c'era la salvietta al limone che poteva pure ingoiare per l'alitosi
▪ per emicranie improvvise c'è la farmacia col turno di notte
▪ per eccesso di tasso alcolico c'è sempre il sequestro del mezzo

✖ VANTARE MISURE AFRICANE
Fenomeni di estremo bullismo da punire con pene esemplari.
Esternazioni solitamente fatte per giustificarsi del ravanamento d'assesto malcelato nelle tasche dei pantaloni o della camminata vintage a mo' di coreografia di Cochi e Renato.
Non.ci.interessa. Che se poi siamo alte meno di un metro e sessanta vorrei anche capire dove ci finiscono queste misure interstellari.


Se si verificherà anche solo una di queste cose sarà meglio considerarsi al bivio: sfidare la tragedia annunciata o scappare subito.

| Basato su fatti realmente accaduti |
SOLO STORIE TRISTEMENTE VERY

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