11 nov 2014

Vestirsi con dignità anche con il freddo polare: Cappotto Vs Piumino

A tutto il nostro senso estetico, gusto personale e nevrosi per la moda, si oppone sempre in modo nefasto il meteo.
Io lo dico sempre, Fashion Meteo non basta, le previsioni meteo del TG dovrebbero avere un'edizione rosa: "Domani al Nord piove, ma non fa freddo. Quindi trench ed Hunter" oppure "Niente gonna domani, nemmeno le calze in lana Waldorf farebbero qualcosa. Vi gelano le chiappe. Vestitevi come Messner al campo base del Nanga Parbat e sperate che non vi veda nessuno".
Invece parlano di correnti atlantiche, onde, pressioni ed altre cose inutili.
Il succo di questo post è semplice: quando fa davvero freddo che giacca mettere? Con cosa coprirsi quando la colonnina del termometro va sotto lo zero? 
Ovviamente l'opzione russa insensibile scuoiatrice di volpi bianche non la prendo nemmeno in considerazione.
Andiamo con ordine:

Cappotto
Non esiste solo Zara con i suoi cappotti alla moda, ma caldi quanto una secchiata d'acqua gelida.
Non c'è solo Mango con la sua lana che pare cartapesta.
Anche i cappotti possono essere molto caldi, a patto che li scegliate di questi filati: alpaca, pura lana, cachemire, casentino, vigogna, cammello e via discorrendo.
Ovviamente un cappotto simile costa, ma è un capo che vi dura una vita e se ragionate su quanto spendete da Zara in un anno diventa tutto più fattibile. 
Fate un giro in qualche outlet e troverete sicuramente una soluzione calda e a un prezzo accettabile.
I cappotti più belli per rimangono sempre quelli di: Max Mara, Sportmax, Loro Piana e Burberry.



Piumini
Il problema insorge quando la temperatura crolla drasticamente e vivete al di sopra del Po.
In quel caso è altamente probabile che anche il vostro cappotto di alpaca, a meno dieci gradi, non vi basti.
In questo caso le strade da prendere sono due: diventare la russa scuoiatrice di cui sopra o ricorrere ad un piumino.
Alla sola parola piumino io sento i tamburi nell'ombra.
Il 90% dei piumini in circolazione sono brutti come la guerra e come i metodi di spiumatura dal vivo delle oche.
Il peggiore? Proprio il tanto nominato Moncler che, nella versione lucida, è la divisa ufficiale, insieme alle Hogan, della tipica tamarra borghese.
Ma non tutti i piumini sono brutti, esistono valide alternative, anche sintetiche, che possono tranquillamente essere indossate senza provare vergogna.
Qual è il trucco?
Comprare un piumino che non sembri un piumino, ma un ibrido.
Piumini dal taglio a cappotto, non lucidi o trapuntati, magari con parti in eco pelliccia.
Oppure ricorrere ai finti cappotti.
Ad esempio io ho un cappotto nero di Stefanel dal taglio dritto, insospettabile, il cui interno è in piumino.
Fuori cappotto, dentro piumino.
Non sembra che abbiamo addosso una trapunta e non muoio di freddo.
Quest'anno soluzioni simili le ho viste da Max Mara.

Direste mai che sono piumini?







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