24 dic 2014

Le interviste impossibili: Flavio Briatore is the new Babbo Natale


Ogni anno a Natale ci sentiamo un po' più ricchi e felici, sarà la magia di un albero pieno di doni da scartare, sarà che possiamo esprimere tanti desideri, sarà che si mangia come nei banchetti dell'antica Roma, sarà il mascarpone, sarà quel che sarà, ma trattasi di illusione: al 27 siamo già povery e grassi.

E' come svegliarsi da un sogno, da un torpore, probabilmente da un coma glicemico, improvvisamente ci rendiamo conto che forse aver speso, prese dall'euforia natalizia, quegli 89€ per un maglione con le renne forse non è stata proprio una buona idea e nemmeno mangiare quattro etti di insalata russa accompagnandola da trenta tartine al salmone per spezzare un po'.

Resta sempre, di anno in anno, lo stesso tragico minimo comune denominatore: Babbo Natale non esaudisce le nostre richieste e addirittura si burla di noi portandoci un pigiama con le anatre selvatiche al posto della disco bag di Gucci.
E sono grosse delusioni queste, al pari della brioches vuota al bar che credevamo ripiena di crema alla vaniglia.
Per questo ci siamo rivolti al nostro nuovo Babbo Natale, al solo uomo che può aiutarci a sembrare meno poratchi di quello che effettivamente siamo.
Flavio aiutaci tu.

♣ Flavio, abbiamo dei parenti che a Natale ci regalano magnum di Tavernello frizzante convinti che sia il top dei vitigni italiani. Li mettiamo a mangiare in cantina Quattro Salti in Padella ai funghi coltivati?

♣ Cosa dobbiamo fare per questa discriminazione d'età? A otto anni: camper di Barbie, vestitini, Barbie Fior di Pesco, Cicciobello, dieci vestitini rosa, ballerine di vernice, cucina con set da tè in ceramica, Giralamoda e Trudi a pioggia. A trent'anni: un paio mutande glitterate. 

Sappiamo che il letto matrimoniale è un'invenzione dei povery che, avendo la casa piccola, hanno dovuto rinunciare alle stanze separate. Come dobbiamo comportarci per sembrare ricchi in un monolocale? Restare single?

 Natale a Cortina? E' ancora fattibile o va bene solo per apparire nel servizio di Studio Aperto sul black-out? 

Se gli amici uniscono le forze economiche per regalarci un portamonete di Renato Balestra cosa facciamo? Li togliamo da Facebook o dalla vita?

Ogni anno le case di noi poveri sono invase da parenti rompipalle che portano in dono statuine Thun. Hai amici che potrebbero aiutarci a dirottare un paio di voli Ryanair?

 Flavio, il regalo più bello sarebbe abolire il lunedì, vero simbolo di povertà. 

 Cosa rispondi a quelli che dicono che è brutto regalare soldi perché poi la mattina del 25 non c'è nulla da scartare? Che possono anche impacchettarceli in modo creativo?


Le risposte di Flavio non sono ancora pervenute poiché in Kenya non prende molto bene il cell.

BUON NATALE AMICI !

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