01 dic 2014

Spaghetti al pomodoro con polpettine di salsiccia e friarielli

Qua si seccano i funghi, le castagne e si fanno marmellate.
Insomma, a casa mia, a Luino, ridente cittadina vicino al confine svizzero, non è  assolutamente tradizione fare la salsa.
Lo so, questa cosa potrebbe far venire i capelli bianchi ad una casalinga calabrese, ma qui d'estate al massimo si fanno le alborelle fritte ad una sagra lacustre.
Pertanto quando mi serve la salsa la compro, esattamente come faccio per altre robe che non ho sbatti di fare come ad esempio  la pasta sfoglia.
Come dice Jamie Oliver: "La vita è troppo breve per preparare la pasta sfoglia in casa".
Ho accettato quindi volentieri di provare i prodotti Althea e ho deciso di preparare una ricetta con la loro ottima salsa vellutata di datterini Sugòro, una produzione limitata alla raccolta d'agosto dei pomodori.
Ho scelto per questa ricetta la versione della salsa preparata con pomodori datterini, molto corposa e saporita, e ho rifatto una mia versione degli spaghetti and meatballs, decisamente più italiana e meno americana di quelle che circolano in rete, preparando le polpette con la salsiccia, i friarielli e il pecorino.
Una robina light, per un momento "Lilli e il Vagabondo".


Essendo un sugo non vi metto le dosi, ma solo il procedimento che potete adattare in base al numero dei vostri commensali.
Per le polpette:
salsiccia
friarielli
olio evo
aglio
peperoncino
pecorino
uovo
pepe
farina

 Per il sugo:
olio evo qb
cipolla
sale 
pepe
Sugòro di datterini Althea

Pecorino e basilico per guarnire

Lasciate imbiondire l'aglio ed il peperoncino in una padella con dell'olio d'oliva.
Aggiungete i friarielli e fateli saltare per 10 minuti.
Tirateli via dal fuoco e fateli freddare.
A questo punto potete preparare le polpette aprendo la salsiccia cruda e mischiandola con i friarielli tritati, il pecorino, l'uovo e pepe, esattamente come fareste per delle comuni polpette casalinghe.
Le polpette, di piccole dimensioni, vanno poi infarinate una ad una e passate in forno.
Volendo, per un pranzo detox, le potete anche friggere.
Per il sugo procedete in modo classico: imbiondite un pochino di cipolla, aggiungete la salsa, aggiustate di sale e pepe.
A questo punto tuffateci le polpette e fate cuocere una decina di minuti.
Essenziale è usare degli spaghetti molto grossi.
Guarnite con pecorino e basilico fresco.



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