31 gen 2014

Shopping Selection "Grigio Edition"


Dovremmo parlare di primavera e di nuovi lookbook come abbiamo fatto lunedì, ma fuori nevica, fa freddo ed io ho voglia di maglioni, di grigio e di cozy.
Il maglione è J-Crew, brand che adoro e che propone sempre knitwear di livello, ed è in caldissimo cashmere.
Gli occhiali sono della nuova collezione di Prada e li trovo stupendi, ne ho un paio similari in tartaruga di un paio di anni fa ma questi neri li battono nettamente.
La borsa è la 3jours di Fendi, sempre nuova collezione, in grigio, perfetta per il giorno e bella strutturata anche internamente.
Non amo gli orologi, non ne indosso quasi mai e non ho mai smaniato, a differenza di scarpe e borse, per niente di luxury.
Ho visto sul blog di Andy Heart questo orologio  che è adorabilmente essenziale che quasi lo potrei mettere anche io.
Spulcio spesso la sezione beauty ed affini di Net a Porter, incuriosita dai brand di nicchia che propongono, e smanio soprattutto per le candele, in particolare se profumano di pulito e di fiori di cotone.


SHARE:

Impariamo dalle campagne pubblicitarie - Fashion Adv S/S 2014

Tremate, tremate: le nuove campagne pubblicitarie son arrivate!
Vi era mancata questa rubrica dedicata ai messaggi subliminali della pubblicità modaiola delle riviste patinate? Noooo??? Benissimo: Gianni, controlla tutti i cellulari.



Mulberry ci mostra gli unici commensali rimasti alla tavola di Benedetta Parodi.
Per questo menù loro sono disposti a spendere zero euro.




Chanel ci ricorda che per essere belli bisogna soffrire.
Hai voluto indossare due perline incastonate nelle acciaierie riunite?!
E mo' ti tocca prendere le capsule molly.




Bottega Veneta e la colonna vertebrale: alla vostra sinistra potete osservare i disagi dell'ernia lombare,
alla vostra destra la stessa giovine dopo la corretta ginnastica posturale.


Anche Marc Jacobs si spiega con un prima e un dopo: la libertà di truccarsi da arresto e l'ora d'aria a Rebibbia.




Lady Gaga ne "La ritrovata giovinezza di Donatella: la trasfigurazione di un volto".
Questa somiglianza inquietante mi sta già turbando la fase rem.




Diciamo basta alle feste in giardino e ai ricevimenti in salotto e diamo un senso nuovo alle camere da letto,
pronte ad accogliere scarpe e palloni sulle trapunte color crema.
(Se al nonno puzza l'alito mettiamolo pure vicino alla finestra).

SHARE:

30 gen 2014

Top of the flops Trend Edition

Stavo raccogliendo materiale per questa rubrica quando mi sono accorta di trovarmi di fronte ad un chiaro disegno cosmico, un file rouge del trash, un minimo comune multiplo spaventoso ma reale: il trend di merda.
Quest'anno ce ne sono stati tantissimi e molti continuano a perseverare in barba al senso di civiltà, al comune pudore, a quei quattro insegnamenti estetici imparati ad educazione artistica durante la scuola dell'obbligo. 
Non sempre quello che produce la muoda è cosa buona e giusta, anzi spesso ci propinano idee terribili che per oscure ragioni molte deboli menti iniziano a desiderare e ad utilizzare malgrado esse siano semplicemente classificabili con un: brutto.
Punto e a capo.
Ci sono cose brutte che possono piacere, e ogni tanto succede a tutte,  a volte succede anche a me, ma sarebbe opportuno avere almeno la consapevolezza che esse restano terribili e che potrebbero far piangere i gattini.
Pertanto ogniqualvolta su Instagram vedo dei cut-out boots con la didascalia "best shoes ever" invoco l'ostracismo.
Come lo invoco quando alcune sostengono di "vestirsi fuori dagli schemi" quando in realtà è semplicemente un "vestirsi di merda".
Capirete ora perché apprezzo l'onestà e l'ironia di  Man Repeller che è l'unica cosa che può sostenere certe scelte non sempre apprezzabili. 
Si potrebbe poi criticare il principio che porta molte a balzare esclusivamente da un trend all'altro,  utilizzando la moda come un kleenex, quale mero sintomo di totale depersonalizzazione ma resta il fatto che ognuno è libero di vestirsi come vuole, di sentirsi bene anche in un cappotto ad uovo rosa maiale, come del resto io sono libera di dire che questi trend mi fanno cagare quanto un paio di infradito in gomma.
In ordine sparso:

1) Le sneakers con le collant e la gonna

Per quanto mi riguarda questo binomio vale solo per due categorie: le bambine sotto i tredici anni o le suore in gita.
Poi vedete voi.


2) I calzini con la gonna
Forse il problema è che sto invecchiando e divento sempre meno tollerante ma io vorrei farvi notare che il vestito della prima foto è un Valentino.
Secondo voi questa se lo merita?
Io dico di no.


Dopo le calze di spugna ci sono anche i gambaletti per favore la circolazione e per prevenire le vene varicose, ovviamente da portare con le sneakers del punto 1.


Mi sono sempre chiesta a cosa servissero quei gambaletti corti che una si siede e ha mezza gamba in vista, probabilmente le hanno progettate come nuovo metodo anticoncezionale.



3) Salopette

Sopra i tredici anni le salopette lunghe vanno bene solo per vestirsi da Super Mario Bros a Carnevale.
A meno che non coltiviate pannocchie in Kansas.




4) I tessuti scuba

 Cioè le mute da sub solo per andare a raccogliere i molluschi nel Mare del Nord.


5) Le scarpe ortopediche

Brutte come una guerra batteriologica.


6) Cappotti discutibili

Le vestaglie di Sandra Mondaini.
 


I cappotti oversized del disagio.
Ovvero sei scappata di casa, dormivi in un angolino alla fermata del bus e un uomo gentile e buono d'animo ti dona il suo cappotto.


7) I jeans alternativi
Per quelle che vogliono fare le concettuali, le alternative, le hipster, quelle della muoda mistica, quelle che o total Margiela o niente.
Poi però spaventano i bambini al parco.

SHARE:

DIY: fai da te i segnaposto a pon pon

I pon pon morbidosi mi piacciono tanto ma sono un oggettino decisamente stagionale: autunno, inverno e poi si archiviano.
Sono bellissimi sulla punta dei berretti ed è carino indossarli anche come pendente di una collana o di un braccialetto.
Ma altrettanto carini da collocare in casa come decorazione.



Ho provato a realizzarne uno con la tecnica rapida della forchetta e ho usato la lana low cost comprata da Tiger. La qualità non è eccelsa e infatti ho visto in un secondo momento che si tratta di 100% acrilico: è morbidissima, ma purtroppo in alcune lavorazioni non ha la stessa resa della pura lana. :-(

Un pon pon veloce con l'aggiunta di un po' di fil di ferro ed ecco pronto un piccolo porta messaggi che sa di casa, o un segnaposto per la tavola diverso dal solito.


Se volete provare anche a voi a realizzarlo occorrono: lana, forbici, forchetta, fil di ferro, pinza.
Il piccolo pon pon si realizza facilmente con l'ausilio di una forchetta e trovate un comodo tutorial in questo video.


Quando avete chiuso il pon pon con il filo potete fissare il fil di ferro che verrà poi intrecciato su se stesso a elica e poi girato a tondino, con l'aiuto di una pinza: così si ottiene un anellino doppio dentro al quale si può posizionare un biglietto, un cartoncino, una piccola foto...


Come potete vedere il mio pon pon acrilico è peluscioso ma un po' diverso da quello che si ottiene con la lana pura, a voi la scelta in base a quello che vi piace o che avete in casa! :-)
Se usate la lana rossa potete ottenere dei pon pon da utilizzare per decorare dei biglietti o la tavola per il vostro San Valentino! E se fate un pon pon bello grande di almeno 6 cm di diametro (senza l'ausilio della forchetta quindi), potete provare a ritagliare i fili di lana dandogli la forma del cuore!


SHARE:

29 gen 2014

Novita' beauty: CC Cream per i capelli di Collistar, Powder Pink Spray di Tony Guy and more


Non esistono solo le CC Cream per il viso ma ora anche per i capelli.
Questa crema, Magica CC Capelli di Collistar, è una maschera molto nutriente che accende il colore dei capelli accentuandone i riflessi.
Funziona come un balsamo/maschera: va posizionata sui capelli dopo lo shampoo e lasciata in posa per un massimo di dieci/quindici minuti.
La crema è disponibile in sei differenti tonalità: biondo vaniglia, biondo miele, rosso paprika, castano nocciola, castano cioccolato e nero liquirizia.
Si prefigge di regalare capelli morbidissimi e ravvivati nel colore.
Ovviamente non è una tinta o uno schiarente, quindi se siete castane e usate la crema bionda non si vedrà assolutamente nulla.
E' solo un balsamo molto nutriente e leggermente riflessante.
Ne ho letto recensioni molto positive e pensavo di provare il rosso paprika.



Possa piacere o meno, i capelli rainbow sono uno degli ultimi trend, soprattutto in versione rosa.
Su Pinterest esistono svariati DIY, ad esempio l'utilizzo di gessetti bagnati, per farseli a casa in versione momentanea senza ricorrere al combo decolorazione-tinta accesa.
Una soluzione per avere una chioma rosa polvere da editoriale è questo spray di Tony Guy, una polvere colorata che si vaporizza sui capelli e che si rimuove con un semplice shampoo.



Nuovo mascara in casa Sephora che sembra uno strumento di tortura medievale ma promette anche lui grandi risultati.
Upside Down ha infatti un doppio scovolino che permette di ottenere tre risultati diversi: con il doppio scovolino aperto si ottiene un volume a 360° perché, utilizzando entrambe le spazzole, le ciglia ricevono una doppia dose di mascara. Con il doppio scovolino chiuso le ciglia risulteranno più lunghe e più incurvate mentre il solo scovolino è ideale per il makeup delle ciglia inferiori.
In tema di smalti nude Pupa ha creato una linea di smalti fondotinta per trovare il proprio nude perfetto.
La linea si chiama Skin Color ed è disponibile in sei tonalità pensate per adattarsi perfettamente a tutti i tipi carnagioni per un nude perfetto.


SHARE:

Ricetta base per Plumcake Integrale

Fibra is good. Ma questo post non ha a che fare con rapper o connessioni veloci.
Ci dicono che un'alimentazione sana deve apportare fibre al nostro organismo e dunque via libera a tutti gli alimenti di origine vegetale, ai legumi, alle mandorle... e alle farine integrali.

Recentemente avevo alcuni mirtilli freschi da utilizzare e ho pensato di infilarli un plumcake integrale: essendo pochi ci ho aggiunto anche dei mirtilli rossi e dell'ananas disidratati, praticamente ingredienti a caso. Ma, come per il discorso torte salate, se si ha una buona ricetta base, dentro ci si può mettere all'occorrenza quello che si vuole.


SHARE:

28 gen 2014

Moda Primavera 2014: novita' da Zara



Malgrado il meteo annunci neve, bisogna iniziare a pensare alla ormai imminente primavera.
In poco sarà "fa caldo non ho niente da mettermi" e "oddio la prova costume".
La prova costume non mi spaventa, le possibilità che io possa passarla sono solo per Carnevale e quindi non me cruccio.
Inizio però a pensare che, come al solito, il grande buco nero che alberga nel mio armadio farà in modo che a Marzo io si lì a fissare i miei vestiti pensando "ma di cosa mi vestivo l'anno scorso che non ho più niente?"
Sono certa che non succede solo a me.
Pertanto ho iniziato a spulciare le nuove proposte di Zara per la primavera 2014 e sicuramente questo giacca in pelle azzurro polvere è il mio item preferito.
A seguire, in ordine sparso, abbiamo:

Abito bianco minimal da mettere con stivaletti neri.


Abito monacale con inserti in finta pelle.


Abito a V.


Maglione a trecce azzurro polvere.


Borsa zaino nera



SHARE:

Grande Fratello 2014

Ancora meno di un mese e saremo di nuovo tormentati da confessionali, tuguri e nuovi sconosciuti in cerca di successo nella casa del Grande Fratello, edizione numero 13.
Tredici, un numero del destino il cui esito lo conosceremo solo alla fine, ma che ha già iniziato a riproporsi nella notte del 13 dicembre, quando un incendio distrusse i 1.700 metri quadri della Casa e impegnò i vigili del fuoco per oltre sei ore di lavoro.


Le voci che si sono susseguite in rete davano per quasi certa la partecipazione di due blogger, un maschio e una femmina: il nome femminile più accreditato pareva essere quello di Chiara Biasi.
Chiara Biasi è legata da un anno all'agenzia Newco Management di Francesco Facchinetti (colpevole di aver iniziato Alessia Marcuzzi a Pinellerie varie), ma già dallo scorso autunno la Biasi ha smentito i rumors. 
E io aggiungo peccato perché il connubio con il mondo blogger sarebbe più che auspicabile per una ripresa di pubblico, notoriamente calato nelle ultime edizioni di questo show.

Il legame col mondo blogger e social per il momento lo si individua in una delle nuove autrici del programma: Daniela Collu = Stazzitta, blogger ma soprattutto twitstar che di sè dice "non so se hai presente una puttana ottimista e di sinistra". E fin qui non ci sono dubbi.


Il GF, per onorare l'attualità, non vorrebbe esimersi dal proporci il tema del disagio economico in cui versa il nostro paese e a tal scopo ha contattato Rachid Khadiri Abdelmoula, ex vu cumprà che sogna di fare l'ingegnere e Micaela Quintavalle, ex modella, laureata e ora autista dell'Atac di Roma attiva nella protesta sociale. Ma loro hanno rifiutato. Come anche la docente della Bocconi Silvia Vianello e Mister Gay Italia Giovanni Licchelli.

Insomma per ora si sa chi non entra e ciò fa poca notizia perché pure io non entro e manco voi che state leggendo, con tutta probabilità, non sarete tra quei 15/20 concorrenti del GF 13.
Conduttrice, ça va sans dire, Alessia Marcuzzi; data papabile di inizio 25 febbraio; durata della reclusione 100 giorni; niente Alfonso Signorini.

Lo guarderemo, non lo guarderemo? Difficile dirlo adesso, a GF non iniziato: spesso è la prima puntata che può suscitare l'interesse e la curiosità di seguire il programma.
Di sicuro il live-tweeting sarà intenso e già quello spesso vale lo spettacolo!

SHARE:

27 gen 2014

Biscotti salati all'erba cipollina




Insieme alle patatine di parmigiano questi biscotti salati sono perfetti per un aperitivo diverso dalle solite pizzette di sfoglia.
Sono facilissimi da preparare e possono essere gustati con affettati, paté o mousse salate.
Ecco gli ingredienti:

240 gr farina
1/2 cucchiaino di lievito
70 gr di burro sciolto
1 cucchiaio erba cipollina sminuzzata
1 tuorlo
1 cucchiaino di sale
100 grammi di parmigiano
70 ml di latte
semi di papavero


Setacciate la farina e aggiungete mezzo cucchiaino di lievito che renderà i biscotti più morbidi.
Nel frattempo fate fondere il burro insieme all'erba cipollina in modo che si insaporisca; una volta sciolto levatelo dal fuoco e attendete un paio di minuti prima di incorporarlo alla farina insieme al sale.
Iniziate ad impastare questo composto aggiungendo anche il formaggio ed il tuorlo.
Il latte, a temperatura ambiente, incorporatelo mano a mano per aiutarvi a rendere morbido l'impasto.
Creata la classica "palla" avvolgetela nella pellicola trasparente e mettetela in frigo per una mezzora a riposare.
Successivamente basta stendere l'impasto con il mattarello e scegliere la forma che preferite dare ai vostri biscottini.
Spennellateli poi con l'uovo e spolverizzateli di semi di papavero.
Infornate a 180° gradi per circa 15 minuti.
I biscotti salati sono una ricetta che si presta a decine di varianti: potete metterci pistacchi tritati, rosmarino, pecorino, salvia, cumino, olive sminuzzate, panna aromatizzata al posto del latte, zafferano, concentrato, origano, paprika o qualsiasi altra spezia.

SHARE:

Extra Fashion Tips: brandelli di jeans

Non ci sono più le mamme di una volta e il jeans è il primo a pagarne le conseguenze.
Non è vero, le mamme non c'entrano niente anche se è di moda dar sempre la colpa a loro, come è di moda pure il JEANS DILANIATO.
Usurato, strappato, bucato è troppo poco. I più cool sono stati divorati da topi incaxxati e hanno le voragini.
E quindi non avrebbero più senso quelle premurose mammine che rincorrevano il primo accenno di buco nel denim armate di ago e filo per farci improbabili ricami o più rapide toppe da stirarci sopra.


Grandiosa idea che ci costringe a depilarci anche quando indossiamo i jeans.
Fantastico alibi per la mia prosciuttezza che consuma i jeans in mezzo alle cosce dopo un paio di mesi dall'acquisto.

















SHARE:
© 2013-17 Vita su Marte. All rights reserved.