31 lug 2014

Top of the flops general mix


La Pausini l'ha fatta vedere a mezzo globo durante un concerto in Perù, ormai lo sapete tutti.
Quello che non ho ancora capito, tralasciando l'assenza di mutande, è per quale motivo fosse sul palco in accappatoio.
Si mette lo smalto in spiaggia, va sul palco in accappatoio, che vada forse anche a fare la spesa in ciabatte e bigodini?
Adesso che persino la Pausini ha mostrato la patata aspettiamoci qualunque cosa da chiunque, tipo Barbarella che dal suo carmelitasmack.it lancia la sua prima linea di magliette personalizzate "Lei mi sta dicendo che".
La teoria evoluzionistica di Darwin rischia di essere confutata dai possibili compratori di tale scempio.



Una maglietta servirebbe però alla Ferragni che si ostina a volerci far vedere le tette, che tutti abbiamo già visto nel famoso scoop di Miami,  pur essendo grandi ed appetibili quanto due olive nere denocciolate.
Stabiliamo che le tette le fate vedere solo se siete Emily Ratajkowski?



Abbiamo riso per Nicoletta Reggio che pronunciava BalenCiaga, abbiamo preso in giro Chiaretta per i suoi cioè, i teschi, pende sul finale, mi pare ora corretto discutere, per par condicio, anche di questo video.


La quindicenne Chiara Nasti, a giudicare dal suo profilo IG, deve essere in piena tempesta ormonale per la gioia di tutti i pervertiti e i pedofili che affollano i social  e che le lasciano commenti discreti come: "Hai uno sguardo che pare te lo stiano mettendo in culo".
Mandiamo SOS Tata a casa Nasti per cortesia.



Per la categoria Blogger che sanno vestirsi e valorizzarsi abbiamo: Irene Colzi e Veronica Ferraro che sanno chiaramente come valorizzare il loro seno e mi pare giusto ci diano consigli di stile.



 
La Pinella, oltre a presentare la brutta copia del Festivalbar, continua a spacciarsi fashion blogger con brutte foto dove si annusa le ascelle.






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Tomatokeftedes: le crocchette di Santorini

Le isole greche sono tra le mete più battute del nostro turismo all'estero: si raggiungono rapidamente, godono di un ottimo clima anche oltre le estremità dei canonici mesi estivi, il mare è bello, sono ospitali, si mangia bene e, sapendo scegliere, si spende anche poco.
Santorini è forse l'isola meno economica, perché la più caratteristica per la sua natura vulcanica ed è considerata la perla dell'Egeo poiché se ne gode uno scenario unico.
Se avete voglia di un viaggio da quelle parti volendo spendere un po' meno sono perfette le Cicladi Minori qui potete leggere i consigli di Rossana.

Oggi invece portiamo un po' di Grecia (e di estate, se il meteo ci fa la grazia!) in Italia con uno stuzzichino tipico dell'isola di Santorini.


TOMATOKEFTEDES, crocchette di pomodoro

400 g di pomodori
80 g di feta
½ cipolla rossa
1 uovo
3 cucchiai di farina
5 foglie di menta fresca
1 cucchiaino di origano secco (o timo)
1 cucchiaino scarso di lievito in polvere
olio di semi di arachidi
sale

Sbollentare i pomodori per un minuto per privarli della loro buccia, poi aprirli, togliere i semi, tagliarli a cubetti, salarli leggermente e lasciarli scolare almeno mezz'ora.
Tritare finemente la cipolla e le foglie di menta, aggiungere la feta sminuzzata e i pomodori a cubetti.
Incorporare l'uovo sbattuto e la farina miscelata con il lievito.
Immergere il composto a cucchiaiate nell'olio bollente e friggere fino a doratura e cottura.
Far asciugare su carta assorbente e servire tiepide.

O provate questa ricetta o partite per Santorini!


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30 lug 2014

Zara message clutch: borse colorate e divertenti

 

Negli ultimi mesi Zara sta proponendo queste bellissime clutch colorate e personalizzate con messaggi leggeri e motti.
Per ora ne ho avvistate, in negozio e sui social, tre versioni: in bianco con " Stressed, but well dressed", in giallo "Have Fun, Non -Stop Summer" ed in blu elettrico "Caution, Feeling Lucky".
Personalmente le trovo tutte e tre bellissime e ne ho già comprata una per me ed una l'ho regalata ad un'amica.
L'ispirazione di Zara questa volta arriva dallo streetstyle invernale parigino dove spesso è stata fotografata questa clutch personalizzata di BOYY BAG.


Ecco le versioni di Zara.






 





 


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Allestire un Finger Food: dove trovare i contenitori in plastica

Marziani, siamo qui riuniti oggi per svelare il 235° mistero di Fatima: dove trovare gli attrezzi indispensabili per apparecchiare un aperitivo da invidia.
Come sapete, io smanio per contenitori di ogni genere e materiale, qui vi avevo parlato dell'avvento dei vasetti di vetro e questo è il risultato da ricovero coatto.
Anche il FINGER FOOD richiede dei contenitori e attrezzini, quindi sono preparata, quanto meno sulla reperibilità degli involucri, perché per il contenuto si può sempre migliorare per poi approdare ai grandi livelli del Campionato Italiano di Finger Food!!!


Dunque, a prescindere dal meteo, fremiamo per fare un party in giardino o un aperitivo in terrazzo?
Nessuno di noi vorrà poratchamente mettersi a lavare i piatti. E infatti ci pensa la lavastoglie.
Però ci potrebbero essere gli Attilabimbi o i Peggioadulti che potrebbero frantumarci le ceramiche di Vietri e anche le palle.
Quindi w la plastica e w gli attrezzini per il finger food che, se sono usa e getta, si possono buttare via o se non lo sono oppure proprio però mi spiaceeeee, finiranno in lavastoviglie e non ci sarà nessuna madonna piangente per il servizio bello devastato dall'incapace, solitamente maschio, affamato e distratto.

Plurimix-Point è da sempre il mio riferimento l'oggettistica varia da cucina: qui ho comprato delle coppette in plastica trasparente e dei bastoncini in legno per il finger food, ma anche diverse formine per biscotti, compreso il famoso Biscotto Brigitte con le lettere componibili e le pipette in plastica per ottenere questo aperitivo d'effetto:

CAPRESE FINGER FOOD !

Packaging On Line è una risorsa preziosa per trovare coppette, piattini, vassoi, bicchierini, mini-posate per il finger food completo, ma anche scatole e contenitori di ogni tipo, sacchetti, materiale per imballaggi, arredamento in cartone! e gli introvabili coni e carte per fritture.


Da segnalare anche il sito Vega, specializzato in forniture alberghiere, che propone davvero tanta scelta in tutti i materiali e le forme; tre lati negativi per gli acquisti: non vende ai privati, dunque bisogna possedere la partita iva, per alcuni articoli impone quantità minime alte rispetto ad un uso domestico e seppur non sia richiesto un importo minimo d'ordine la logica invita vivamente a fare un ordine superiore a € 100, così facendo le spese di spedizione diventano umane, altrimenti ammontano a € 30!
E se avete la partita iva forse avrete già fatto acquisti da Metro, altro colosso per questo tipo di forniture e non solo.






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29 lug 2014

Cinquanta Sfumature di Grigio: primo trailer ufficiale italiano


In questi giorni è uscito il trailer di Cinquanta Sfumature di Grigio - Fifty Shades Of Grey - ed è stato uno dei video più cliccati di Youtube generando un'ondata di eccitazione sui social per questa uscita.
Cinquanta Sfumature di Grigio è l’adattamento del primo libro di una trilogia di romanzi soft-core con protagonisti un giovane un miliardario 27enne (Christian Grey, interpretato da Jamie Dornan nel film) e una studentessa del college (Anastasia Steele, interpretata da Dakota Johnson nel film).
Il film sarà diretto da Sam Taylor-Johnson ed uscirà il 12 febbraio 2015 in Italia. 
Il romanzo l'ho letto e l'ho trovato a tratti: ridicolo, imbarazzante, noioso, utile al progresso umano come i semi nei cocomeri estivi.
Spesso quando elenco le mie cose preferite - LOTR, Star Wars, Ritorno al Futuro, Dracula, Blade runner e Batman - qualche amante di Fabio Volo tenta di screditarmi con "Ma come possono piacerti queste cose? Mica esistono i supereroi e nemmeno gli Elfi".
Ma per tutti i Cavalieri di Rohan! Perché invece si può ritenere credibile una giovane studentessa, imbranata, rincoglionita e vergine, che accetta serena un contratto di sottomissione con un miliardario pervertito come fosse la tessera pieghe del parrucchiere cinese?
Si può ritenere credibile che durante la sua prima volta abbia trenta orgasmi con la sola imposizione delle mani e che sia più abile di Sasha Grey?
Vi prego, nemmeno suo YouPorn arrivano a tanto, l'idraulico bono e la milf bionda sono più credibili.
Si dice che un libro sia sempre meglio del film e se, anche questa volta verrà rispettato questo assioma, direi che siamo in una botte di ferro.
Eccovi il trailer in cui di buono ci trovo solo questa versione di Crazy in Love di Beyoncé, riadattata per l’occasione, più lenta, cupa e sensuale. 




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Triangle Bra: reggiseni sottili e sexy

Negli anni cinquanta ci sapevano fare coi reggiseni e tutte le dive del cinema e le pin-up avevano delle belle tette a punta, così femminili sotto a quei maglionicini di cotone sottile.
Abbiamo attraversato decenni di push-up che ci hanno fatto sfoggiare un interessante materiale tondo da bocciofila ma che hanno anche prodotto l'effetto tronco del bosco, grazie ai ferretti che spostano le masse al centro senza pari.
Ma forse stiamo tornando a un concetto più naturale (questo dipende da voi, se siete andati a trovare Urtis e amici), una coppa morbida e non strutturata, quindi più sexy grazie alle trasparenze e ai tessuti più fini.


La moda vuole vedere i vostri reggiseni, via libera alla camicia con quel bottone di troppo slacciato, dal sapore vagamente distratto e alle maglie traforate, a rete e a bluse in leggero voile.
(Questo solo se siete rigorosamente accompagnate o non temete il pericolo, altrimenti si vedano le istruzioni di ieri).

MONKI - KIKI DE MONTPARNASSE - MONKI
ELLE MACPHERSON INTIMATE - COSABELLA - KIKI DE MONTPARNASSE
LA PERLA - LA PERLA - MONKI

Kiki de Montparnasse fa della lingerie meravigliosa ma il prezzo non è affatto cheap.
La notizia bella è il sito MONKI, nel quale si possono trovare queste tipologie di reggiseno ad un prezzo medio di 12 euro l'uno: da tenere d'occhio più volte perché finisce tutto presto!












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28 lug 2014

Infused Water: acque aromatizzate fai da te

All'estero si chiamano infused water, ma altro non sono che acque aromatizzate naturali fatte in casa.
Sono un ottimo modo per idratarsi e per purificare il proprio corpo.
Per  farle vi occorre un brocca, acqua naturale, della frutta fresca, degli aromi e un minimo di fantasia.
L'infusione va poi lasciata in frigo per massimo di 12 ore, filtrata se occorre, e poi si può tranquillamente bere.
I mix di frutta ed aromi possono essere infiniti, per ora io ho provato questi:
More, limone e menta
Lime, arancia e zenzero
Cetriolo, lime e basilico
Fragola, mirtilli ed essenza di vaniglia
Mirtilli, menta, lavanda ed essenza di vaniglia
Quest'ultimo mix è quello che avete visto sul mio Instagram  e che vedete qui in foto.


Vi lascio altre idee da provare trovate su Pinterest.





















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