30 set 2014

Le vittime del packaging, Byredo e il Moyave Ghost


Quelli che descrivono l'odore dei profumi per me sono come quelli che degustano vino elencando caratteriste alchemiche dai tratti fantasy.
Un comunissimo Gewürztraminer diventa: un vitigno giovane, dalle note austere ed angolose, con un fondo di fieno e del sentore di acacia, fiori di campo con un profumo erbaceo tostato.
What??
E' una parola d'ordine massonica? 
Una pagina di economia internazionale del Sole24Ore
Una lezione di fisica teorica? 
Cosa volete dirci con quelle descrizioni?
Stessa medesima situazione coi profumi: note persistenti di fiori estinti nel paleolitico inferiore, cuore di legno di Sequoia dell'America Centrale di fine 800, sentori di brezza marina Giapponese ma solo mattutina.
Quindi di cosa sa?
Credo che sia per tali motivazioni che in profumeria vengo attratta dai prodotti in base a un discrimine profondo come una pozzanghera primaverile: il packaging.
Prodotti dal gusto nordico, packaging  minimal, bianco e nero, roba che ho visto su tumblr, candele bianche e grandi, packaging vintage ma sempre un po' minimal, cose che mi ricordano Parigi, Chanel e oddio l'ho visto su L'Officiel France.
Se un profumo ha una brutta confezione io non lo annuso nemmeno.
La prima volta che ho visto le confezioni di Byredo ho avuto un cortocircuito perché tutto, dal font al vetro, mi sembrava perfetto.
Poi li ho annusati, provati e ho avvertito le campane nella testa che suonavano come la prima volta che ho mangiato un Cripsy McBacon.
Il mio preferito resta sempre Blanche, ma finalmente Byredo ha lanciato un nuovo profumo unisex che ho annusato e mi piace molto: Moyave Ghost.

Di cosa sa? Non lo so, a me ricorda un giardino orientale, della frutta insolita e dei fiori mai sentiti.
I comunicati stampa ufficiali dicono che dentro ci hanno messo il Ghost Flowers, un fiore rarissimo del deserto del Mojave a sud della California di cui probabilmente si registrano gli avvistamenti insieme a quelli del chupacabra.
Chiaro no?
Del resto chi non ha mai annusato un Ghost Flowers detto anche mohavea confertiflora del Sud della California al confine con lo Utah?


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Dal vangelo secondo Moschino: like a Barbie Girl

Jeremy Scott punta sempre tutto sui grandi brand-trend commerciali e dopo una bella mangiata detox da MerDonald's è ora di giocare con le Barbie.
Una sfilata SS15 piena di chiome bionde appena uscite dalla scatola della Mattel, latex, bocche di rosa dipinte declinate in tutte le versioni: Barbie ufficio, pattinatrice, fitness, hostess, regina della disco, golden lady, on the beach.
E casomai non potessimo già farne a meno è pronta la capsule rosa con tanto di cover specchio magico.
Quando ero alle elementari avevo una borsetta a tombolino di vernice fuxia della Barbie e sto tanto piangendo alla sua memoria.


















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29 set 2014

Tiramisù di castagne


Ero partita con tutte le buone intenzioni: sono andata nel bosco, ho raccolto le castagne, le ho messe a bagno, ho eliminato quelle che galleggiavano, le ho tagliate e lessate.
Poi è giunto in momento in cui avrei dovuto spellarle perfettamente ad una ad una per poi ripassare con zucchero e farne una composta.
Questo per tipo sessanta volte.
Perché mi pareva brutto andare a comprare la crema di marroni quando ho il bosco dietro casa e passo l'autunno a mangiare castagne arrostite.
Sono arrivata a spellare la quinta castagna bollente con dubbi risultati e, lanciando maledizioni senza perdono, ho scelto la vita e sono andata al supermercato a prendere la crema di marroni già fatta per farne un tiramisù autunnale senza crisi di nervi.

400 grammi di Savoiardi
5 Uova medie 
4 Cucchiai di crema di marroni
Zucchero 80 g + necessario  per il caffè
 Mascarpone 500 g
 Caffe q.b per bagnare i savoiardi 
Cacao in polvere 
Whisky qb
qualche castagna lessata
Marron glacé per decorare
1 pizzico di sale



Tirate fuori dal frigo in anticipo le uova ed il mascarpone.
Preparate il caffè, una moka grande, zuccheratelo e correggetelo con un goccio di Whisky a vostro gusto.
Bagnate ad uno ad uno i savoiardi nel caffè e metteteli in una teglia o porzionateli in terrine monodose in base a come preferite presentare il dolce.
Dividete i tuorli dagli albumi.
A questo punto montate i rossi con lo zucchero, un altro goccino di Whisky e, una volta che saranno ben montati, aggiungerete il mascarpone, lavorando con le fruste a velocità bassa.
A questo punto potete aggiungere la crema di marroni, vi consiglio di metterne un cucchiaio alla volta e di assaggiare la crema finché non arriverete a un punto di sapore e dolcezza che vi aggrada.
La crema di marroni è molto dolce quindi, prima di esagerare o di ottenere una crema troppo zuccherina per i propri gusti, è meglio assaggiare.
Personalmente ne ho usati circa 4 cucchiai per questo quantitativo.
Ho poi aggiunto qualche castagna, lessata e tagliata al coltello nella crema, per dare un senso alle mie fatiche di sbucciatura, e ovviamente gli albumi montati a neve ferma con un pizzico di sale.
Ho deciso di distribuire la crema con una siringa da pasticcere per ricordare un po' il Monte Bianco, altra botta di felicità e calorie a base di castagne, e di decorare il dolce con un Marron glacé ed un leggero velo di cacao in polvere.
Ovviamente potete distribuire la crema con un cucchiaio in modo tradizionale.




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Extra Fashion Tips: le vere maniche lunghe

Finalmente c'è in giro una moda che capisce l'italiano.
Perché c'è gente che non sa davvero cosa voglia dire MANICA LUNGA, ma oggi grazie allo street style lo impareremo.
Modestamente parlando, è una cosa che imparai sulla mia pelle di bimba già nell'infanzia turbata da una madre sostenitrice dell'oversize, quando l'oversize non era affatto di moda ma faceva risparmiare nella fase di crescita dei figli.

Esistono diversi tipi di manica e ora li analizzeremo insieme per fugare una volta per tutte ogni latente ignoranza:

▹ SENZA MANICHE: nulla scende dalla spalla in giù
▹ MANICHE CORTE: tutto ciò che si colloca oltre il senza maniche e prima del maniche giuste
▹ MEZZE MANICHE: formato di pasta di semola
▹ MANICHE GIUSTE: arrivano esattamente al polso
▹ MANICHE LUNGHE: tutte quelle maniche che superano la lunghezza del polso

Se il concetto non è ancora chiaro ci possiamo aiutare guardando le figure:












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28 set 2014

Happy Sunday


da Il Divo, 2008
«Vedere tutto, sopportare molto, correggere una cosa per volta».
Norah Jones - Sunrise


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26 set 2014

Cose che andranno di moda questo autunno 2014: guida ai trend Vol.2

Riprendiamo il discorso da qui 

LA COPERTA

Io me lo sento, finiremo per comprarci una maxi sciarpa/coperta di Zara.
Le più folli ci faranno appuntare le loro iniziali per fingere di essere delle homeless di stile, delle russe ricche che comprano senza problemi da Burberry o da Louis Vuitton.





I FLARE JEANS


Cioè i jeans a zampa, dal lavaggio scuro, a vita alta.
Sono jeans benedetti perché allungano le gambe e creano la magica illusione ottica di essere più magre.
Da mettere solo con tacchi molto alti per non sembrare adolescenti problematiche del liceo artistico.



LE CULOTTES






Questi pantaloni ibridi non facilmente definibili persistono anche alla fine dell'estate.
Mi piacciono molto, ma forse mi confondo le turbo fighe magre che li indossano su Pinterest.




FELPE E MAGLIONI INGIOIELLATI


Li ha proposti Tory Burch e J-Crew, ma Zara, OVS e Coin.
Il migliore che ho visto è uno con dei fiocchi di neve stilizzati da OVS per un vero momento Bridget Jones.
Forever alone with cani alsaziani.



MAXI SCIARPE


Queste dovreste averle nell'armadio dall'anno scorso nella versione tartan.
Anche qui Santa Zara vi darà una mano.

CAPPOTTI e REPARTO POLAR EXPRESS


La sezione dell'armadio novembre-febbraio, freddo polare, no io stasera sto sul divano con la coperta, cosavuoldirechestanevicando?credo che mi dovranno amputare gli arti per congelamento la affronteremo nella prossima puntata con maglioni, cappotti e pellicce finte.





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Impariamo dalle campagne pubblicitarie - Fashion Adv Fall 2014

Riflettete bene prima dell'acquisto di una calzatura stringata perché
la sua allacciatura vi potrebbe sfinire ancora prima di uscire di casa


Col calice anche in bagno: get the alcolizzata look.


Invochiamo tutti i santi protettori affinché questo marchio non arrivi in Italia
ad arricchire la lista dei già troppi Ampollina, Miss Ribellina, Fracomina,
Monella Vagabonda e altri marchi da fidanzate di Costantino Vitagliano.



Diamo un senso più ampio alla vasca da bagno dormendoci dentro con un copriletto velour
e facendo il dito medio a Mastrota.


Se con l'età cominci ad avere le le braccia molli e cadenti,
la moda viene in tuo aiuto con questa pellicciotta gonfiabile.
Utile per ammortizzare gli urti al mercato durante la lotta alla lattuga.

Sergio Rossi ci suggerisce un modo per mostrare il nostro lato più nascosto:
mettersi in posa col culo sullo specchio.



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