30 nov 2014

Happy Sunday


da Il Divo, 2008
«È inimmaginabile per chiunque la quantità di Male che bisogna accettare per ottenere il Bene».
Maroon 5 - She will be loved


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28 nov 2014

Christmas (R)evolution – Il Natale di Seletti visto da Marte

Nel mio mondo film mentale ideale il giorno di Natale lo si dovrebbe passare con un cappottino bianco, un paraorecchie di pelo bianco e calze Waldorf a patire il freddo polare pattinando al Rockefeller Center di New York.
Al fianco di un fidanzato bello e mascellone che si limita a sorridere e a tirare fuori, dalla tasca del cappotto, una scatoletta blu scuro di Tiffany.
Nella realtà finisco sempre per ingerire il fabbisogno calorico del sistema solare e concludo la giornata mangiando mascarpone e pandoro di fronte ad una Poltrona per Due.
Da bambina invece, mostrando una chiara e pericolosa tendenza all'egocentrismo patologico, volevo essere la protagonista di una pubblicità di un panettone.
Mi immaginavo in una baita, seduta davanti ad un camino, con un maglioncino bianco, i capelli ad onde mentre tuffavo la faccia nello zucchero a velo del pandoro.

Quest'anno è successo che Dalani ha voluto anche noi Marziane, insieme ad altri blogger, per partecipare ad un video natalizio - eh no, non abbiamo fatto la parte dei panettoni -  per la Christmas (R)evolution di SELETTI ed il mio sogno di bambina si è realizzato.
Se anche voi come noi adorate il brand Seletti, potete togliervi un po' di sfizi nella vendita esclusiva che Dalani ha pensato in vista del Natale, numerosi oggetti delle collezioni più note a prezzi scontati: Estetico Quotidiano, Pantone, Memorabilia, le tovagliette in paglia, le lettere luminose e di metallo e tante altre cose per cui vale la pena sbirciare QUI prima che l'offerta scada (3 dicembre!).


Abbiamo passato un intero sabato da Seletti a Mantova circondate da una moltitudine di oggetti di design stupendi - qualcuno su Twitter mi ha chiesto se fosse casa mia, ma magari! - immerse in allestimenti d'avanguardia.
Tante collezioni fatte di accostamenti insoliti, materiali di alta qualità e grande creatività anche per Natale.
Il nostro set natalizio, praticamente perfetto per noi, consisteva in un angolo del tè e dolcetti in un'atmosfera molto calda e casalinga.

Considerazioni sparse:
 Vorremmo anche noi una tavola natalizia imbandita con piatti Hybrid e con quei bei bellissimi portacandele bianchi barocchi
▲ Sarebbe bello prendere il tè tutti i giorni in un salotto simile
▲ Il camino è sempre il camino
▲ Non è vero che il video ingrassa, noi siamo sempre tonde in egual misura
Eccovi il video e noi marziane in tutto il nostro splendore.


[ il video è visibile anche su Dalani Magazine ]


Infine ringraziamo Alessandro e Marco di Fancy-Factory per queste bellissime foto:

la mia futura casa

Il nostro set natalizio

Federica di Polkadot e il puntale oro dedicato a Vita su Marte :D

Super Elena Schiavon e Federica di the cutielicious


Il boss Stefano Seletti e i cupcakes di Francesco
Christmas (R)evolution

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Impariamo dalle campagne pubblicitarie - Fashion Adv Fall 2014

Indossare troppo spesso tartan, scozzese e fantasie geometriche provoca scompensi alle rotule
che perderanno il senso dell'orientamento e si posizioneranno ad cazzum.


Per chi è stufo di accompagnare i frutti di bosco col solito yogurt:
provate con una crema più nutriente e sarete sazie fino al pranzo!


E' bello incontrare le amiche seguendo i testi delle canzoni.


Non ha senso che siate indecise sul tipo di cane da prendere:
va scelto in base alla borsa, deve starci dentro comodamente
ed è meglio che sia del colore abbinato.


Questa è la posizione preferita da vostro marito,
al solo scopo di farvi affiorare il sangue al cervello dopo
avergli prosciugato la Postepay ricaricabile con l'acquisto di un beauty monogrammato.


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27 nov 2014

Top of the flops: le peggio vestite della settimana

Lady Gaga vestita da stella in giro per Parigi.
Purtroppo nessuno ha documentato il momento in cui è dovuta andar in bagno a far pipì.


Kourtney Kardashian, sorella della nostra Kim, in un momento di sobrietà ed eleganza.



Questi flare jeans di Rihanna sono giustificabili solo sotto ci dovete nascondere un paio di evasi dal carcere.



#theblondesaladgoestohospital


Ci sono stati gli American Music Award e nessuno di questi personaggi è stato cacciato dal Red Carpet.









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W la Puglia: i taralli

Cose belle della Puglia: i trulli, il mare, la campagna assolata con le colline giallo oro, la notte della taranta, il primitivo di Manduria, il pasticciotto, gli ulivi, le tenute di Al Bano, le orecchiette con le cime di rapa, i Negramaro, il barocco leccese, l'olio extra vergine d'oliva Terra di Bari, Caparezza feat. Al Bano, le luminarie minimal delle feste patronali, I TARALLI.

Taralli, tarallini, buoni in qualsiasi momento della giornata, perfetti vicini a salumi, formaggi e sottoli di pregio.
Come mi piacerebbe fare i taralli in Puglia e metterci dentro lu sule, lu mare, lu ientu...

La ricetta è molto facile ma ne lascio traccia qui su Marte perché mi avete richiesto lumi sul mio Instagram; richiede solo un po' di pazienza e di voglia di produrre in serie: è un mestiere molto zen, potete procedere assieme a parenti e amici spettegolando degli assenti, oppure farli in solitaria, con della buona musica di sottofondo.
Io l'ultima volta li ho fatti mentre guardavo Uomini e Donne.



TARALLI PUGLIESI

500g di farina 00
125g olio extravergine d'oliva
200ml di vino bianco a temperatura ambiente
10g di sale
Per farli aromatici: semi di finocchio, cipolla in polvere, pepe, peperoncino...

Versare la farina e mescolarla al sale, aggiungere l'olio, poi il vino e amalgamare bene fino ad ottenere un impasto bello liscio. (Io ottengo l'impasto col robot da cucina, altrimenti si può amalgamare e impastare a mano, possibilmente a lungo affinché i taralli poi siano friabili).
A questo punto dovete decidere se farli al naturale o se aromatizzarli: io ho diviso l'impasto in due e ho continuato a lavorare ciascun impasto incorporando ad uno i semi di finocchio e all'altro la cipolla in polvere.
Poi far riposare l'impasto o gli impasti per mezz'ora in un recipiente coperto con la pellicola.

Procedere alla preparazione dei taralli suddividendo l'impasto in pezzetti di dimensione omogenea (io mi aiuto con una bilancia elettronica e peso ogni pezzettino affinché sia di circa 8 grammi ciascuno), poi ottenere dei bastoncini allungati che andranno chiusi ad anello nella forma tipica.
Riempire una paentola d'acqua e portarla a bollore; quando l'acqua bolle tuffare una decina di taralli per volta, scolarli appena vengono a galla e metterli su un canovaccio pulito, poi trasferirli su una teglia ricoperta di carta forno.

Un segreto per i taralli perfetti e croccanti sta nel farli asciugare prima di cuocerli in forno, operazione che si potrebbe già fare appena è pronta una teglia di taralli bolliti.
Il mio consiglio, se si ha tempo, è quello di aspettare il più possibile prima di terminare la preparazione infornandoli a 200° per mezz'ora o fino a doratura visibile.
C'è chi addirittura li cuoce il giorno dopo, facendoli asciugare tutta la notte sul canovaccio. Idea utile per giocare d'anticipo sulla preparazione se avete modo di organizzarvi per tempo.


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26 nov 2014

Minimal: la lista delle fashion blogger da seguire Vol. 1

Parental Advisor: questo post non è adatto alle amanti del colore, delle stampe, delle paillettes o del barocco, nemmeno per quelle che " Sì, ma tutte le foto sono uguali. E' sempre vestita di nero".
Questa è la prima parte dell'elenco delle blogger minimal che seguo che tanto mi avete chiesto.

Love Aesthetics


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Home Inspiration: le stampe da appendere in cucina

Mi piacciono le cucine nelle quali si trovano appese delle stampe o dei quadri.
Forse perché è il luogo in cui meno si pensava, in passato, di arredare le pareti con qualcosa di diverso da tegami in rame, mestoli o altri oggetti con scopo prettamente culinario.
Poi è subentrato il design moderno, l'industrial style e la comunicazione ha invaso il territorio della CUCINA.


Lo stile industriale è ricco di materiali moderni e 'freddi' come l'acciaio, di monocromia, di legno essenziale, del nero dell'ardesia da scrivere col bianco del gesso. Proprio in questi ambienti ampi e dalle grandi pareti è bello potersi sbizzarrire con l'accostamento di colori o con la voglia di comunicare.

Nella mia cucina potrei scrivere direttamente sui muri la parola FAME grande come tutta la parete.
O anche qualcosa del tipo:
☺ Meglio morire con la pancia piena
☺ Ridurre i carboidrati: e se poi te ne penti?
☺ Life is better with Parmigiana di Melanzane
☺ Non avrò altro dio all'infuori di Paneesalame
☺ Datemi un piatto di pasta e vi solleverò il mondo
☺ The answer is always Cannoli Siciliani



E' bello vedere la nostra tradizione culinaria e la popolarità degli antichi detti reinterpretate in una chiave artisticamente attuale: queste sono le stampe proposte da un Etsy store di successo tutto made in Italy: THE SHUFFLE PRINTS SHOP.
Un'idea regalo carina per le amiche o per la mamma. Ma se siete più dedite al fashion, troverete anche proposte ispirate ai profumi di Chanel e al suo logo colante.






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25 nov 2014

Wishlist natalizia Vol. 38762627

Questo post lo dedico a tutti i parenti, amici, benefattori anonimi, lettori che mi amano e che sono particolarmente ricchi e generosi, e stalker.
Lo so, sono tutte cose costose- mi piaceva fingermi ricca per cinque minuti- ma potete abbandonare la triade natalizia del male Pupa-Yamamay-Aquolina e andare da Zara, Cos, Ovs o al mercato a cercare cose simili per la mia adorabile personcina.
Vi comunico in ordine sparso che: ho il 39, ringrazio per la fiducia ma nella M non ci entro nemmeno cosparsa di burro e posta sottovuoto, la maglia di Comme des Garcon la voglio da tanto, quel tipo di borsa si chiama a secchiello e, sì avete visto bene, è liscia e senza borchie, il rossetto è  Ruby Woo di Mac, la piastra nuova mi serve per mantenere una vita sociale, la spilla di Chanel l'ho messa perché ci stava bene ma tanto so che non me la regalate, non guardate male le Superstar e i pantaloni culottes che saranno belle le vostre Lita from 2009.
Dimenticavo, mi piacciono anche: i libri di cucina alternativa, le peonie, i cioccolatini, Star Wars, tutto di Valentino, i cappelli,  le agende personalizzabili nava, le robe di MujiZara Home e i maglioni con le renne.




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No Hate Speech, ma tanto sul web si odiano tutti

Avete visto in tv la campagna pubblicitaria promossa dal Servizio Civile Nazionale, dal Consiglio dei Ministri e dal Consiglio d'Europa?
Tutti mobilitati contro l'istigazione online all'odio.
Quando l'ho vista non ci potevo credere. Mi sono detta "oh Padre Maronno! Ma è già diventato un tema caldo che turba le masse? E' un disagio sociale tale da portare gli haters alla gogna di Barbara D'Urso? E Massimo Giletti come affronterà il tema all'Arena? E' pronto il plastico di Oscar Branzani per Bruno Vespa?!"


E' chiaro che le vostre marziane del Quore, Gloria e Rossana, non abbiano ancora raggiunto la soglia minima della fama poiché ancora non abbiamo rilevato haters degni di nota; o se ne stanno ben nascosti o Marte ci protegge.
La soglia minima della fame invece, statene certi, quella ce l'abbiamo sempre.

MA COME SI FA A CONTENERE L'ODIO?! Già in generale è difficile, sul web e sui social poi è chiaramente impossibile, povery illusi.


Apri Facebook al mattino e subito ti parte l'odio per le notifiche di Candy Crush Fottesega Saga.
Poi su Twitter ti contattano per venderti i followers finti del Perù e dello Zimbabwe.
Allora vai su Instagram e sotto alla tua foto della pasta e fagioli ti scrivono di visitare il loro profilo pieno di stupendi gioiellini in fimo a prezzi irresistibili e colori troppo wow.
Dopo di ciò è difficile avere il karma di Papa Francesco.

Siamo proprio sicuri di non volere l'odio sul web?!
Come faremmo senza gli hashtag del Branzino nostro vs. Chiara Biasi? #quelloschifoèvietato
E' umanamente possibile sensibilizzare quella simpaticona di Selvaggia Lucarelli?
Quanto ci mancano i momenti isterici di Michela Rocco di Torrepadula oltre l'affaire Mentana?
Fedez contro Costantino della Gherardesca?
E gli insulti sull'Instagram di Chiara Ferragni? Dai che li scrivete anche voi!





Settimana scorsa avevo trovato una succulenta fonte che pullulava di odio: il profilo Instagram FAKE INVESTIGATOR che si occupava di smascherare le blogger che copiano/rubano le foto altrui e tutte quelle che si comprano i fans e i like alle foto (potrei farvi nomi, cognomi e rutti), con tanto di prove fotografiche. Peccato che ora abbia rimosso tutte le foto. PERCHE'?!
Ecco un nostalgico screenshot risalente a sabato:


---------------------------------------AGGIORNAMENTO DELLE 19.00---------------------------------------
Il profilo Instagram di cui sopra è stato rimosso dalla stessa autrice, sgamata dagli Igersnauti più attenti, e siccome pare che lei stessa in quanto a followers comprati non sia un fenomeno dalla coscienza immacolata... questo è l'epilogo. 
Resta il fatto che, a mio superficiale giudizio di un sabato sera pettegolo, le testimonianze da lei riportate non parevano infondate, né taroccate al solo scopo di gettare fango gratuito su altri che non lo meritassero. Peccato però che lei in primis avrebbe potuto far parte
delle sue segnalazioni e della sua mission...
Infine amisci, i followers comprati si sgamano e anche i like4like perché non è umanamente credibile che mettiate col vostro ditino i like a mezza Arabia Saudita: trattasi di processo automatico che in cambio genera tanto ammmore
alle vostre foto che in un nanosecondo avranno 600 cuori.
O magari no - che malpensante! - trattasi di fashion blogger open mind pro charity che si dilettano a scovare i profili dei più bisognosi e... Che bello il profilo di questa 13enne indiana che raccoglie tamarindi! Ma fantastica questa foto della nuova kefiah di Jamaal Udeen!
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Consiglio dei Ministri, di grazia, THE SHOW MUST GO ON.


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