27 feb 2015

Quello che piace a Rossana

Sul vecchio blog facevo spesso post minestroni dove infilavo dentro decine di cose totalmente senza senso.
Scelta editoriale opinabile, me ne rendo conto, ma erano post che piacevano a me e piacevano a voi e che taggavo, con un slancio da fashion blogger internazionale, come fashion moodboard.
Ho deciso di riprendere questa abitudine con una sorta di nuova rubrica a cui forse dovremmo dare un nuovo nome.
Moodboard? Minestrone? Cinque Cose? Quello che piace a Rossana? Quei post lì senza senso? Cosa per Giove?
Insomma, datemi un mano e scrivetemi nei commenti anche la vostra idea che nella mia testa in questo momento alberga lo stesso senso vuoto pre-big bang.
Comunque ieri sera riflettevo sulla figaggine altrui che pare tale solo quando è naturale e spontanea.
Le vere ed inspiegabili fighe sono quelle che si truccano pochissimo e che hanno i capelli rigorosamente un-done ma, attenzione, assolutamente stupendi. maledette
Ormai sono mesi che ho abbracciato la filosofia del lob - cioè un caschetto alle spalle -  e sono mesi che cerco di fare questa piega da figa vera.
Con cosa la fate voi bionde gnocche?
Vi lavate i capelli con l'acqua di Lourdes e poi li asciugate al vento della Provenza in fiore cantando canzoni degli Alti Elfi di Lorien?
Non venitemi a raccontare la storia degli spray all'acqua di mare che non vi credo, false.


Gonna pantalone del disagio che voglio anche in versione primaverile - in nero ovviamente che è un tipico colore primaverile nel mio mondo - e che ho visto da Cos.
Cos è un mio luogo del cuore per svariati e fondamentali motivi: tutto è minimal, i tessuti sono ottimi e le taglie larghe.


Da mamma Zara invece ho visto questo zainetto chiaro nella collezione Trf che costa una stupidata, unico esborso accettabile per uno zaino.


Ci sono delle caratteristiche nelle scarpe che mi piacciono sempre quasi fossero un mio misterioso minimo comune denominatore: i lacci, le punte, zero o quasi tacco.
Infatti tra le mie scarpe preferite registro: le Rockstud noir a ballerina di Valentino, le Tango basse sempre di Valentino e  le Belgravia di Aquazzurra in versione pelle ovviamente flat.
Praticamente mi piacciono le scarpe che stanno bene sulle gambe di Alexa Chung pur essendo una serena e felice portatrice di polpacci da Gattuso.
Ora - sì, poi potete anche defalcarmi da ogni social - ho visto durante la recente MFW queste di Gucci che sono un mix tra le Belgravia e le Tango.
Non le potrei mettere nemmeno su Marte, ma le trovo davvero carine.


Da Saint Laurent hanno fatto il secchiello 2.0 con le frange.


Siamo alle porte di Marzo e io penso a nuovi occhiali da sole.
Questi di Céline sono i migliori che ho visto finora.


Ho capito che in casa mia vorrei queste sedie Vitra Eames che fanno un sacco casa nordica che tanto mi piace.
Ok il design, ok il concept, ok la storia del minimal concettuale, ma sono quasi 300 euro a sedia e io devo pure avere i soldi anche per i vestiti e per i carboidrati.
Scommetto che però voi conoscerete sicuramente qualche dupe low-cost e che sarete così carine da lasciarmi il nome nei commenti.



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