03 feb 2015

San Valentino: istruzioni per maschi dotati di poco gusto

Levatevi quel grugno da Grinch di tutte le feste galattiche che mostrate su ogni social: Natale non vi piace perché da piccoli vi hanno picchiati col torrone a pasta dura, Pasqua per carità che siete veganiecobioterrosti e si mangia l'agnello, San Valentino è commerciale, Halloween è un'americanata, Ferragosto è mainstream, Capodanno sia mai che vi scappi di divertirvi e il Primo Maggio è da finti comunisti.
Insomma, leggendo i social network è inevitabile pensare ad un crowdfunding per pagarvi un bel annetto di terapia e farvi fare così pace con l'universo e la finite di scassare appena qualcuno nomina una festa a caso.

Il primo ricordo che ho di San Valentino è una puntata di Beverly Hills 90210 in cui Brenda, ingenua ed illusa, non vedeva l'ora di scoprire quale fosse il regalo di Dylan.
Lo stronzo lo aveva definito così: "è rosso, è caldo ed è vicino al cuore".
La poveretta era passata dal pensare ad un maglione rosso,  a un rubino a forma di Cuore dell' Oceano e a una notte di fuoco.
E invece? La portò a donare il sangue.
All'Avis di Los Angeles. 
A donare il sangue.
Il San Valentino più poraccio della storia.
La morale di quella puntata era: "Vecchio saggio cinese dice che non devi avere grandi aspettative sui regali nemmeno quando stai con un bono".
Lo sappiamo tutte che in un mondo giusto e corretto a San Valentino si dovrebbero regalare solo Cartier Love e mazzi di Rockstud rosse di Valentino, ma così non sarà.
Ci saranno cuori della Thun, cuscini in raso con le vostre foto e cioccolatini di dubbia provenienza.

In verità sarebbe semplice per voi maschi, basterebbe seguire queste regole:
Fiori
E' difficile da accettare, ma qualcuno lo deve pur dire: le rose puzzano di cimitero.
Non ho mai sentito una rosa odorare di quello che in profumeria spacciano come profumo di rosa che per me non esiste in natura.
Esattamente come gli unicorni.
Regalate peonie rosa cipria, tulipani bianchi e orchidee.
Cioccolatini
Ho capito che quella scatola di alluminio rosso vi piaceva, ma se dentro il cioccolato è composto da soli grassi saturi ed uranio impoverito non va bene.
Lady Godiva forse è un po' scomodo, ma basterebbe comprare i cioccolatini non nello scaffale offerte della Lidl.
Entrate in una pasticceria in nome del buon senso.
Intimo
Non ce le mettiamo le mutande rosse di pizzo abrasivo.
O andate da La Perla o lasciate stare.
Candele
Tutte le donne amano le candele, ma non devono puzzare come gli arbre magique alla vaniglia che i nostri genitori nel 1989 mettevamo nella Ritmo Cabrio.
Imparate almeno questo nome: Yankee Candle.
Poi il prossimo anno vi spiegheremo di Byredo e Diptyque.
Una cosa alla volta.
Ristorante
Niente all you can eat.
In quei buffet maledetti dove si mangia cinese, italiano, messicano, giapponese e forse pure un po' di scandinavo tutto nella stessa sera ci potete portare la vostra amante zarra, ma non la vostra fidanzata.
Beauty
Pensate di regalare una crema antirughe, anticellulite o per le occhiaie?
Iniziate ad aprirvi un profilo su Badoo per trovarvi una nuova ragazza, che meritate di essere lasciati con un sms.
Se volete regalare beauty vi bastano 30€ per comprare un banalissimo, ma sempre gradito, rossetto rosso di Chanel.
Qualcosa di utile
Le cose utili come i frullatori le regalano le mamme, non i fidanzati a San Valentino.
Gioielli
Si può spendere una cifra contenuta anche comprando argento o oro, ma soprattutto qualcuno deve ristabilire il giusto ordine cosmico delle cose e dire che l'acciaio va bene per il piano cottura della cucina, non per i gioielli.

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