23 apr 2015

Baci di Alassio, i preferiti di Gabriele D'Annunzio

Come è noto, su Marte non abbiamo bisogno di trovare scuse per mangiare: il cibo stesso è la valida ragione che giustifica il piacere e sappiamo con giuoia che tutti i fedeli marziani sono d'accordo con noi.
Quand'anche poi, come spesso accade, una determinata specialità è pregna di storia e ci permette di fare un viaggio del passato, si aggiunge una vezzosa ragione in più.
Con i Baci di Alassio si torna all'epoca di Gabriele D'Annunzio che assieme alla sua Eleonora Duse si attardava nella pasticceria Balzola per gustarli a più riprese. I baci della riviera ligure sono stati creati nel 1919 dal pasticciere della Casa Reale dei Savoia Rinaldo Balzola e tutt'oggi ne rimane il gusto, la tradizione, il fregio del marchio DOP e lo slogan dannunziano ...i dolci della galanteria (e della golosità suprema!!!).


Ecco la ricetta marziana (perché su quella vera aleggia il mistero circa le dosi e il modo di amalgamare gli ingredienti):

BACI DI ALASSIO

250g di farina di nocciole
200g di zucchero
2 albumi
25g di cacao amaro
25g di miele
70g di cioccolato fondente
70g di panna fresca

In una ciotola mischiare le nocciole con lo zucchero, poi unire il cacao e infine il miele. Amalgamare bene.
Montare gli albumi con un pizzico di sale a neve ben ferma, poi incorporarli al composto di nocciole, delicatamente con movimenti dall'alto verso il basso.
Far riposare il composto in frigorifero per venti minuti.
Formare delle piccole palline e disporle distanziate tra loro sulla teglia rivestita di carta forno, premendole leggermente in modo che si appiattisca appena la base, ma sopra rimanga la cupoletta. E' bene che le palline siano regolari e grandi circa 2,5cm, non molto di più perché in cottura tenderanno a gonfiarsi.
Cuocere a 180° per 15 minuti circa.
Farli raffreddare completamente prima di staccarli dalla carta forno.
Nel frattempo, fondere il cioccolato nel microonde o a bagnomaria e incorporarci la panna, mescolando bene. Lasciare raffreddare il composto per circa un'ora a temperatura ambiente.
Quando la crema sarà bella densa, spalmarne un po' sul fondo di metà dei biscotti, accoppiarli coi restanti e farli asciugare.


Tazza Kaleidos - DALANI
Se non avete voglia di farli ma avete voglia di mangiarli, potete andare a gustarli direttamente nella pasticceria storica di Alassio e, dato che ci siete, potete fare un bel tuffo nel Mar Ligure.



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