10 giu 2015

Forse ho capito che bisogna mettere la protezione solare

Sto cercando di uscire dal tunnel di coloro che ignorano o meglio, che non vogliono credere, che con la protezione solare ci si abbronza lo stesso.
Mentre Rossana appartiene al team "Pallida is Good - Marilyn Manson in confronto è africano - bianca nobiltà anche in agosto", che tra un po' me l'aspetto sul lungolago di Luino con l'ombrellino parasole come le turiste cinesi o in spiaggia sotto alla tenda Decathlon, io invece sono felice e mi sento più carina quando il primo sole mi rende il colorito del viso più vivo e uniforme. Salvo poi ustionarmi la faccia come da memorabile Vacanza in Calabria 2012, quando tornai a casa con le sembianze cromatiche della 'nduja.
Appartengo al fototipo: non divento mai marrone. Per questo combatto il karma con avidità solare proprio nelle ore peggiori, mi metto in acqua per accelerare la disintegrazione delle spalle e non metto mai la crema perché mi fa sudare e poi del resto in Africa chi si mette la protezione?
Li sentite gli applausi di Katiana e Valeriana? Ma BRAVA, BRAVA, BRAVA!


Secondo voi potrei mai cambiare idea solo per il sentito dire dalla scienza?
No e infatti cambio idea solo perché da mesi sto usando un idratante viso che ha la protezione 20 e ho comunque preso colore. Madddddaiiii, quindi ci si abbronza lo stessoooh!
Siccome non vorrei buttare nel cesso tutti i sacrifici dei genitori di Darwin che lo hanno fatto studiare così bene, quest'anno ho deciso di evolvermi mettendo la crema. Standing Ovation.
E giusto perché non ho le mezze misure ho comprato la protezione 30, che a me sembra già altissima, mentre Rossana che mette la 140 mi ha riso in faccia.

Poi quando si impara una cosa si vuol subito fare i maestri: mi raccomando mettete la crema, che Pinterest è pieno di infografiche sui danni dei raggi UV, mica che al prossimo raduno marziano ci incontriamo tutte così:

perché qui il problema principale sono le rughe, vero?






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