17 lug 2015

Come sopravvivere al sole quando si ha il fototipo di un vampiro: suggerimenti marziani per gente molto pallida

Non vi dirò ovvietà tipo: mettetevi la crema, non state al sole nelle ore più calde, bevete molto e mangiate frutta.
Non ve le dico perché qui non siamo su Studio Aperto e perché tutte sappiamo che così non va mai a finire.
Finisce sempre che, pur essendo della tribù dei pallidi, in spiaggia ci passerete le ore, anche le più calde perché siete con amiche, amici ecc. e spesso la crema non sapete come fare a mettervela perché la vostra amica sta russando sotto il sole già abbronzata come una tardona marronplatino.
Eccovi i miei arguti suggerimenti marziani, nati da anni di esperienza in cui, malgrado la mia frequentazione delle più assolate spiagge del Mediterraneo, ne sono sempre uscita viva, illesa e orgogliosamente bianca come prima.
Ma gente, niente rughe, niente problemi e niente macchie della pelle.
Lo so, a molti pare assurdo, ma davvero, a me dell'abbronzatura non importa nulla e nemmeno mi piace.


Quindi il mio scopo è: sopravvivere, non rovinarmi la pelle e non ardere come un vampiro centenario.

Questo post è riservato a: rosse naturali, vampiri, creature della notte, gente dark e gente a cui non frega nulla di diventare marronplatino.

Portatevi delle vecchie magliette di cotone, possibilmente bianche

Vecchie magliette di Zara, magliette di gruppi o di qualsiasi cosa troviate nell'armadio.
A cosa servono?
Per fare il bagno.
Non sto scherzando.
Con i capelli rossi naturali, se pensate di poter sguazzare nelle acque limpide di Favignana, al 30 luglio alle ore 12, con solo una passata di protezione per più di mezzora, siete matte.
Se state tanto in acqua a nuotare, e io ci sto le mezzore, vi braserete sicuro le spalle.
Questo metodo l'ho brevettato a luglio a Cipro dove, con la maglietta in acqua, eravamo io ed altri bambini speciali nordici.

Provate la crema a casa

Non basta comprare la 50+.
Dovete provarne la consistenza a casa, perché se risulta pastosa il risultato è un disastro.
La vostra pelle, molto delicata, non riesce ad assorbirla bene, risulterete a strisce bianche e rosse e soprattutto, avendo la pelle irritata, vi farà male a stenderla.
Sì perché, se siete molto chiare, stando a contatto con il sole e il sale, la pelle si irrita anche senza essere minimamente scottate.
Quindi cercare di stenderci una roba della consistenza della Somatoline in bustine non è una bella esperienza.
Di solito uso Biotherm protezione 50 nella confezione gialla e uno stick protezione totale per alta montagna per il viso.

 I punti di cui nessuno si ricorda

Intendo piedi, ascelle, seno lato braccio, mani e orecchie.
Ginocchia e piante dei piedi.
Le labbra.
La crema o lo stick vanno messi anche lì.

Occhiali da sole sempre

Anche per andare in bagno, per pranzare, per stare in acqua o per instagrammarvi le gambe.
Sempre.
E niente cinesate.

Get the Touareg Look

Vi serve un cappello in paglia, un copricostume/vestino boho leggerissimo o una camicia.
Perché?
Perché almeno vi potete coprire nelle ore più calde quando starete all'ombra.
Questa cosa può sconvolgere le donne dotate di pelle olivastra, ma vi assicuro che ci si scotta anche sotto l'ombrellone.
Il mio motto è: coprirsi come i Touareg del deserto per scegliere la vita.
Questo l'ho stabilito dopo essermi scottata LA RIGA IN MEZZO DEI CAPELLI in una vacanza alle Cicladi.

Quando tornerete preparatevi perché la domanda sarà: "Ma sei stata al mare? Perché non sei abbronzata??!111" Avadakedavra Crucio
La risposta è, guardando il contorno occhi della vostra interlocutrice: " Ma ti ho mai parlato di quel potente antirughe che ho visto su Vogue France?".

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