07 lug 2015

Letture marziane: libri nerd del disagio da leggere sotto l'ombrellone

Mi ponete sempre un sacco di domande, gran parte riguardano i vestiti, altre volte problematiche nerd, cosa che mi rende un sacco orgogliosa di voi.
"Consigliami dei libri da leggere durante le vacanze".
Sono richieste che possono mettermi in crisi nera, come la scelta di una ballerina rosa cipria o nera da Repetto o come scegliere tra un porta sapone in ceramica bianca o grigio perla da Zara Home: impossibile uscirne vivi senza una crisi di nervi.
Ma cerco di razionalizzare e con una presa di coraggio vi lascio qualche libro - do per scontato che abbiate le basi della vita e che avete già letto roba tipo Welsh, Stoker, King o Nabokov - che trovo interessante al di fuori di grandi nomi o grandi romanzi.
Dahal e Tolkien manco ve li devo dire.
Purtroppo non sono una signorina a cui piace I Love Shopping e Tre Metri Sopra il Cielo, ma Palahniuk, il disagio e il fantasy e pertanto non troverete Colpa delle Stelle o cose simili.

La mia idea di sole ed ombrellone


Don Delillo - Underworld


Romanzo degli anni 90, letto in piena adolescenza, secondo me uno dei migliori romanzi degli ultimi decenni.
Pretesto del racconto è la leggendaria partita di baseball tra i Giants e i Dodgers e il relativo leggendario fuoricampo.
Non rileggevo questo libro da tantissimo e, grazie a un Book Breakfast, l'ho recentemente ripreso in mano.

«Ho nostalgia dei giorni del disordine. Li rivoglio, i giorni in cui ero giovane sulla terra, guizzante nel vivo della pelle, imprudente e reale. Ero stolido e muscoloso, arrabbiato e reale. Ecco di cosa ho nostalgia, dell'interruzione della pace, dei giorni del disordine quando camminavo per strade vere e facevo gesti violenti ed ero pieno di rabbia e sempre pronto, un pericolo per gli altri e un mistero per me stesso».


Zero Calcare - Dimentica il mio nome



Dimenticate l'omonimo blog, perché questo libro è totalmente inaspettato e meraviglioso.

«Il dolore crea dei buchi nella trasmissione della memoria. Poi ognuno li riempie come può. Perché i buchi se non li riempi sono un casino».


David Foster - Wallace Una cosa divertente che non farò mai più



O se non altro vado al parco e leggo David Foster Wallace 

Parole così vive che sembra così assurdo che lui non lo sia più, a fine libro lo avrei voluto come amico perché era disagiato quanto basta per piacermi un sacco.

«E allora oggi è sabato 18 marzo e sono seduto nel bar strapieno di gente dell'aeroporto di Fort Lauderdale, e dal momento in cui sono sceso dalla nave da crociera al momento in cui salirò sull'aereo per Chicago devono passare quattro ore che sto cercando di ammazzare facendo il punto su quella specie di puzzle ipnotico-sensoriale di tutte le cose che ho visto, sentito e fatto per il reportage che mi hanno commissionato.
Ho visto spiagge di zucchero e un'acqua di un blu limpidissimo. Ho visto in completo casual da uomo tutto rosso col bavero svasato. Ho sentito il profumo che ha l'olio abbronzante quando è spalmato su oltre dieci tonnellate di carne umana bollente. Sono stato chiamato "Mister" in tre diverse nazioni. Ho guardato cinquecento americani benestanti muoversi a scatti ballando l'Electric Slide.


Marco Peano - L'invenzione della madre



Malinconico, doloroso, ma delicato e struggente.
Un bellissimo libro sull'impossibilità umana di dire addio a ciò che sia ama.
Piangerete, vi avviso.

«Ogni respiro suo che mi perdo, non accadrà mai più».


Chiara Palazzolo - Non mi uccidere



E il primo capitolo di una saga horror/noir di quelle sporche e ben scritte, racconta la storia di Mirta, di morte, droga e disagio con in sottofondo Wild World di Cat Stevens.
Se vi piace Twilight non è il libro che fa per voi.


«Le passioni sono fatte di carne. Di argilla impastata nel sangue».

David Lynch - In acque profonde. Meditazione e creatività 



Un libro brevissimo, ma se amate Lynch è un ottima lettura di approfondimento.


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