02 lug 2015

Semifreddo al caffè e amaretti

Quando sono in attesa degli ospiti vivo un vero incubo: che arrivino in anticipo.
Gli anticipatari sono una razza inquietante, meglio dieci ritardatari oggi che un anticipatario domani.
Perché coi ritardatari me ne frego. Un quarto d'ora? Mezz'ora? Aspetto.
Di più inizio a mangiare, dopo un'ora me ne frego e se poi non arrivano più tanto meglio e addio.
(Queste due ultime frasi sono tratte da L'arte e il piacere di ricevere di Gloria Di Blasi).
Ma con gli anticipatari non ce ne si può fregare: tu sei ancora in mutande, trafelata sulla decisione dei bicchieri da abbinare alla tovaglia e suonano il campanello. Cioè, osano suonare il campanello.
Dunque non rimane altro da fare che barricarmi in bagno in un disperato tentativo di presentabilità express. Lascio gli onori di casa a mosche, zanzare e a un ritratto di Rosa e Olindo Bazzi e urlo dal cesso ciaooo come state? Ben arrivatiiiii. Tanto la faccia non la vedono.

L'unica cosa che consente di placare la mia ansia da ospiti in anticipo è essere a mia volta in anticipo. Quindi considerare che tutto sia pronto un'ora prima, io compresa.
Potete immaginare come sia di sollievo a questa piccola psicosi la possibilità di preparare un piatto in anticipo. Oh che pace interiore. E questo dolce lo si può fare il giorno prima, quando tutti sono ancora ben lontani dal citofono di casa.


SEMIFREDDO AL CAFFE' E AMARETTI

250ml di panna fresca
100g di zucchero a velo
60g di amaretti
4 cucchiaini di caffè solubile
2 albumi

Mettere in freezer una ciotola in vetro o in metallo che servirà per montare la panna.
Nel frattempo tritare finemente gli amaretti; a parte montare gli albumi con un pizzico di sale a neve ben ferma. Poi sciogliere 3 cucchiaini di caffè solubile con un cucchiaio di acqua calda.
Prendere la ciotola raffreddata e montare la panna, appena raggiunge un po' di corposità aggiungere lo zucchero a velo e il caffè e proseguire a montare.
Aggiungere gli amaretti tritati e il cucchiaino di caffè solubile rimasto e mescolare, infine incorporare gli albumi montati a neve (mescolando con movimenti delicati dall'alto al basso, oppure proseguire con qualche giro di fruste a velocità minima).
Mescolare bene, mettere il composto in una sac a poche e suddividerlo nei contenitori di silicone fino a esaurimento.
Riporre in freezer per almeno cinque ore.
Sformare poco prima di servire e, a piacere, decorare con amaretti piccoli, amaretti sbricciolati o cioccolato.

Io ho usato uno dei miei stampi preferiti di Pavonidea per porzionare il semifreddo
in cubetti solidi e geometricamente precisi.
Ciao amici della Vergine.


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