24 set 2015

Le peggio vestite degli Emmy Awards 2015

Sono convinta che tra le dive ricche e freak, dopo mesi o anni in cui possono permettersi anche i rubinetti in oro di Versace Home, prima di un red carpet scatti il pericoloso meccanismo mentale "No, ma non voglio un Marchesa. Voglio osare, voglio qualcosa di particolare".
Quando sento usare quell'aggettivo, nove volte su dieci poi ci si trova di fronte a una stronzata classificabile in una di queste tragiche categorie che ho ritrovato anche nei recenti Emmy Awards.

IL VESTITO GIALLO
Di norma è una scelta che porta, tranne rari casi, a sciagura certa soprattutto se usano le trasparenze e i monospalla.
Da un lato pattinatrice sul ghiaccio e dall'altra danzatrice di salsa e merengue.
Brava Heidi, una bella doppietta.

HEIDI KLUM IN ATELIER VERSACE

LA SPAGNOLA TORERA
La mora vestita di rosso spagnoleggiante, quella che sembra la testimonial della corsa dei tori di Pamplona che c'è sempre nei red carpet, è una certezza come quella che prende tanto sul serio l'abito impero da sembrare uscita dal Senato Romano di età repubblicana.

LAURA PREPON IN CHRISTIAN SIRIANO

LA COTTA DI MITHRIL
Perché?
Pensano forse di essere Frodo Baggins e di dover portare l'Unico Anello al Monte Fato?
O forse devono immergersi con gli squali?
Tali quesiti restano irrisolti, ma su ogni red carpet che si rispetti c'è sempre la sciagurata che si presenta con la cotta medievale come una moderna Giovanna D'Arco.

KERRY WASHINGTON IN MARC JACOBS


I FIORELLINI DELLA NONNA
Non una cascata di fiori ricamati su tulle o raso, niente meraviglie di Valentino, ma proprio i fiorellini dei grembiuli della nonna per un certo effetto Laura de La Casa nella Prateria.

LAURA CARMICHAEL IN ERDEM

LE STAMPE PARTICOLARI
Ok, è un Vivienne Westwood, ma se non l'avessi detto non avreste pensato a Desigual?

KATHRYN HAHN IN VIVIENNE WESTWOOD

SACCHI PIENI/SACCHI VUOTI
Sono fighe, sono magre, altissime, purissime e Levissime e riescono a trovarsi vestiti che magicamente regalano difetti che non hanno.
La follia.


LENA HEADEY IN ZUHAIR MURAD COUTURE



CHRISTINA HENDRICKS IN NAEEM KHAN


LA TUTA CON LE ZEPPE
Non ce la faccio, mi ricorda i Cugini di Campagna a Pomeriggio Cinque in versione donna.
Non ce la faccio.

JANUARY JONES IN ULYANA SERGEENKO

IL GRANDE BOH
Quei vestiti che non si capiscono, metà abito a sirena, metà camicia e metà tappezzeria da divano

JUDITH LIGHT IN ZAC POSEN

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