08 set 2015

Letture marziane: dall'Everest, al calcio ad Ozpetek

Riprendo il discorso da qui perché nelle ultime settimane ho letto nuovi libri che mi piacerebbe condividere con voi.

ARIA SOTTILE


Ho visto tantissimi documentari sulle scalate degli 8000, ho letto libri e seguito le vicende di alcune spedizioni europee in Nepal.
Cosa mi spinga ad interessarmi di alpinismo estremo, io, che nemmeno so salire sulla scala per tirare giù le tende e lavarle, risulta un punto ignoto.
Comunque un bookbreakfast della mia amica Petunia Ollister, mi ha riportato alla mente Aria Sottile  di Jon Krakauer.
Aria Sottile racconta la spedizione tragica del 1996 sull'Everest dove vi prese parte anche l'autore stesso del libro.
Aria Sottile è un libro davvero bello, di quelli che viene voglia di rileggere dopo anni, ben scritto e che rincorre il tema tanto ostico dell'accettazione dei propri limiti.

A cavalcioni sul tetto del mondo, con un piede in Cina e l'altro in Nepal, ripulii la maschera d'ossigeno dal ghiaccio e, sollevando una spalla per ripararmi dal vento, abbassai lo sguardo inebetito sull'immensa distesa del Tibet. Avevo fantasticato tanto su quel momento e sull'ondata di emozioni che lo avrebbe accompagnato; e ora che finalmente ero lì in piedi sulla cima del monte Everest, non riuscivo a radunare energie sufficienti per concentrarmi.

CHI MANDA LE ONDE


Con questo libro ho fatto una cosa che non avevo mai fatto prima: l'ho comprato di istinto, di pancia e per la copertina.
Amo i vecchi pulmini Volkswagen e non credo possano esistere cose brutte se ci sono di mezzo loro.
Avevo ragione, chi manda le onde alla fine mi è piaciuto molto e finirà che con questo romanzo di Fabio Genovesi ci faranno un film.

E vaffanculo il paesino dove siamo nati, vaffanculo i genitori, vaffanculo la scuola e i voti e i vestiti firmati e il giro in centro il sabato pomeriggio a guardare e farsi guardare e tutte le altre stronzate che ti circondano e piano piano si avvicinano sempre più strette, fino al giorno che ti saltano al collo e senza che te ne accorgi diventi uno schiavo come tutti gli altri.

RED OR DEAD



David Peace è uno scrittore immenso e intorno a lui c'è un vero e proprio culto, del tutto giustificato.
David Peace è talmente bravo che ho letto con estremo piacere Red or Dead, un libro sul calcio e sull'ascesa del Liverpool Football Club e del suo allenatore Bill Shankly.
Un libro assolutamente da leggere.

There will always be times when we get beaten, said Bill Shankly. There will always be times when we lose. But the important thing is what we take away from that beating, what we learn when we lose. Because we'll always learn more from a loss than a win. So remember that and learn that, lads.

SEI LA MIA VITA


Un mosaico di storie alla Ozpetek raccontate dal regista stesso al suo compagno.
Commovente come qualsiasi cosa esca dalla sua testa.

La memoria non è in digitale, gira come una vecchia pellicola, si consuma.
E le immagini troppo amate si bruciano.


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