27 ott 2015

Berlino Express: viaggio marziano nella capitale della Germania

Anno domini 2015, in pieno mood Expo, decidiamo di partire e di andare in Germania per visitare Berlino.
Potevamo andare a leggere libri in Engadina, a bere succhi d'ananas ai Caraibi, a comprare regali di Natale a New York, a fare l'uncinetto in Sud Africa o a metterci lo smalto a Santorini, ma invece no, abbiamo scelto di andare in Germania a scoprire la più hipster delle città europee.


La situazione pre-partenza era la seguente:

Livello di tedesco qualche canzone dei Rammstein per Rossana e Eins, Zwei, Polizei per Gloria.

Conoscenza di Berlino i monumenti noti solo sulla carta o su Instagram, il ricordo di Lilli Gruber che annuncia la caduta del Muro in tv nel 1989 che siamo vecchie, reminiscenze universitarie da incubo come tutte le opere contenute nel Museo di Pergamo, David Bowie, Actung Baby e lo Zoo di Berlino.

Obiettivi il mood dei quartieri, un po' di street art, cibo e storia della città. 

Dovete sapere che Rossana ha la sua idea illustrata dei voli aerei, per lei sono delle giganti supposte di alluminio di cui aver molta paura perché stanno a 8000 metri da terra sfrecciando a 700 km/h.
Rossana ricorda sempre questa metafora per tranquillizzare chi vola con lei e ricordare a chi sta intorno che volare è una mezza follia tipo salire sull'Everest.
A nulla serve ricordarle le statistiche, il maggior pericolo dell'auto etc., l'unica è rifilarle un tranquillante e farla salire su un bell'aereo con del cibo che almeno si calma.
Quindi abbiamo volato con AIR BERLIN che è la seconda compagnia aerea in Germania partendo comodamente da Linate come le milanesi imbruttite per arrivare all'Aeroporto di Tegel.
Siamo state accolte da profumo di cibo, sedili comodi, spazio adeguato e cioccolatini di saluto.
I nostri compagni di viaggio, quasi tutti uomini d'affari tedeschi, si sono rilevati comprensivi verso un'idea malata di Rossana: vloggare.
Volevamo fare un Vlog serio ma ovviamente siamo entrate nella modalità pizza e fichi che ci contraddistingue, quindi è più onesto dire che abbiamo prodotto una serie di clippini video di #BerlinoExpress (tipo questo) che saranno presto diffusi sul nostro canale YouTube marziano
Dateci tempo di incontrarci con Salvatores che ci ha promesso due dritte sul montaggio dell'RVM della nostra esterna e potrete godere dei nostri alti momenti culturali.




Per documentare la nostra presenza marziana nella capitale germanica infatti CANON ci ha prestato due macchine fotografiche assai prestanti: la PowerShot G3X che sorprende per definizione di immagine e soprattutto per la potenza dello zoom che esaltava anche i peli delle scimmie dello Zoo di Berlino.
Tali vitali dettagli venivano catturati da Gloria che scaricava le batterie di qualsiasi supporto tecnologico a nostra disposizione in tempi record consumando l'energia di una centrale nucleare francese e la pazienza di Rossana.
Più discreta la Canon PowerShot N100 perfetta per fare video senza sembrare un maniaco, comoda e funzionalissima con la trasmissione dati via Wi-Fi e NFC: in pochi secondi le foto sono sullo smartphone pronte per essere condivise sui social network.


Per dormire abbiamo utilizzato AirBnb e abbiamo soggiornato in un bellissimo appartamento in zona Frankfurter Tor a pochi minuti da Alexanderplatz con la fermata della metro proprio di fronte a casa.



COSA VEDERE

Cosa abbiamo visto a Berlino?
Ci proviamo riassumendo molto perché Berlino è davvero grande e richiederebbe molto tempo e attenzione.

I luoghi imprescindibili
Quelli che se non li andate a vedere vostra mamma vi prendere a sberle quando tornate.
Anche se il vostro soggiorno vuole essere più alternativo prendetevi almeno una giornata per fare un giro classico.
Porta di Brandeburgo, Parlamento, Duomo, Piazza della Gendarmeria, Quartiere dei Musei, Unter den Linden, l'antica Sinagoga, il Memoriale della Shoah e via discorrendo.
Inutile continuare, farvi un elenco dei luoghi di interesse e di cultura classici a Berlino ci suonerebbe un po' come "Ah, vai a Roma? Non perderti il Colosseo!!!" Maddai.

I quartieri
Scegliete un quartiere e giratelo a muzzo che è la cosa migliore che possiate fare.
Avete voglia di respirare atmosfera turca?
Andate a Kreuzberg, mettetevi un disco della trilogia berlinese di David Bowie nelle orecchie e godetevi l'atmosfera.
Volete un quartiere centrale e storico?
Andate al Mitte.
Ogni quartiere ha un'anima diversa che merita di essere visitata, lo capirete quando arriverete e ne visiterete un paio.
La diversità della città è sorprendente e la cosa migliore è girarla in libertà.

Street-art e luoghi alternativi
Berlino è il luogo perfetto se vi piace la street-art, se amate visitare luoghi un po' alternativi e urbani.
La street-art è praticamente ovunque, spunta tra i palazzi, lungo i resti del Muro, nei cortili nascosti di Hackescher Markt e nei luoghi abbandonati.
E sì, la storia degli hipster è verissima.

I parchi
Berlino in autunno è stupenda e sicuramente il parco di Tiergarten è quello più famoso in assoluto.
Caratteristico però è il Tempelhof, ex aeroporto  militare usato soprattutto durante il ponte aereo dopo la Seconda Guerra Mondiale ora trasformato in parco e zona verde.

★ Il muro e la differenza tra est ed ovest
Muovetevi da est a ovest e, a meno che voi non siate ciechi, la differenza a livello di architettura e di atmosfera, è ancora in molti punti parecchio tangibile.
In alcune zone dell'est la sensazione è di essere catapultati nel 1987.

★ Luoghi da film e cultura pop
A Berlino sono state scritte canzoni storiche  pazzesche, come molte di David Bowie o “The Passenger” di Iggy Pop ed è stata praticamente un set cinematografico a cielo aperto.
Lola corre, Il Cielo sopra a Berlino, Bastardi Senza Gloria, The Bourne Supremacy, Noi i ragazzi dello Zoo di Berlino, Gooodbye Lenin.
Esistono percorsi guidati che è possibile fare con il solo biglietto della metro per scoprire questi luoghi. Uno di questi percorsi si chiama Berlino Explorer.

MANGIARE

♡ La birra costa meno dell'acqua ma per evitare l'effetto Barney dei Simpson abbiamo subito imparato a chiedere la tap water (leitungswasser in tedesco), ovvero l'acqua del rubinetto che è buona e giustamente gratis.

♡ La specialità-ciccionata di Berlino è il CurryWurst, un wurstel bollito o alla griglia, tagliato a pezzi e cosparso di ketchup e curry, naturalmente da mangiare con millemila patatine fritte. Il migliore della città è il Curry36, Mehringdamm 36, quartiere Kreuzberg.

♡ Il migliore hamburger invece si trova da Burgermeister, Oberbaumstraße 8 (uscita della metro U12 di Schlesisches Tor sempre nel quartiere Kreuzberg). E' una struttura all'aperto, ricavata in un ex bagno pubblico, c'è sempre parecchia fila ma vale la pena perché la carne è ottima e il pane pure. Noi abbiamo dato con giuoia.

♡ Per una vera scofanata di ravioli cinesi come se non ci fosse uno stomaco (20 pezzi a 7 euro) c'è Wok Show, Greifenhagener Straße 31 quartiere Prenzlauer Berg.

♡ Se siete a Berlino di domenica va prenotato un brunch al Cafe Einstein Stammhaus, Kurfurstenstr. 58 quartiere Tiergarten, caffè-ristorante viennese in una villa di inizio secolo in cui è cosa buona e giusta entrare e non uscire mai più. Va bene anche per colazione e merenda.

♡ Vicino al nostro appartamento c'era questa deliziosa libreria piena di bagels, dolci tedeschi, chai tea latte, centrifugati e altre bontà: Shakespeare & Sons, Warschauerstrasse 74 quartiere Friedrichschain.

♡ Nel quartiere Mitte c'è Princess Cheesecake, Tucholskystraße 37 che toglie ogni voglia di giga-torte americane cremose e instagrammabilissime.

♡ Bisogna assolutamente mettere piede nel profondo est per trovare l'autenticità berlinese e la cosidetta ostalgia. Quindi una qualunque caffetteria-forno dell'estremo est della città per la colazione: atmosfera socialista anni ottanta, centrini su legno scuro, modernariato puro. Ovviamente non sanno cosa sia il latte di soia e figuriamoci il chai latte, ma noi abbiamo fatto colazione con 2,25 euro.

♡ Altri posti consigliati:

Greco: Berkis, Nollendorfplatz: Winterfeldtstrasse 45 / Kollwitzplatz: Wörther Straße 33
Libanese con hummus top: Zula, Husemannstraße 10
Russo-Ebraico: Pasternak, Knaackstraße 22/24
Tipico old DDR style: Osseria, Langhansstraße 103
Vetnamita: Cô Cô, RosenthalerStr. 2
Hipster: Bar Raval, Lübbener Straße 1 / Freischwimmer, Vor dem Schlesischen Tor 2

Noi abbiamo fatto colpo sui kebabbari turchi che ci regalavano il formaggio fritto ma, non avendo incontrato neanche un russo benestante, ci duole informarvi che siamo tornate a casa poratche come prima.






SHOPPING

KaDeWe (Wittenberg Platz) ovvero il centro commerciale più grande d'Europa, in stile Harrods. Only for rich people.
Stilwerk (Potsdamerstrasse 106) design, arredamento, piccoli complementi e oggettistica varia. Qui e al KaDeWe serve il russo ricco perché col turco kebabbaro non andrete lontano.
✂ Kleidermarkt (Potsdamerstrasse 106): il migliore per il vintage.
Primark (Alexanderplatz): questo è il consiglio più poratcho che ci sia ma vale la pena entrare e farci un giro, difficile uscirne a mani vuote e lo capirete dalla gente che va via allegra con almeno 3 sacchi in mano.
✂ Ritter (Franzosische Strasse 24, nel Mitte): nostri amici marziani amanti del cioccolato ci hanno segnalato la possibilità di personalizzare le tavolette. Noi non abbiamo fatto in tempo ma ce lo segnamo per la prossima volta.
Il mercato turco (Maybachufer, nel Kreuzberg): il martedì e il venerdì. Posto caratteristico che evidenzia la forte presenza della cultura turca a Berlino. E ci si porta a casa le spezie.

CONSIGLI UTILI

✔ Se avete poco tempo per il vostro primo viaggio a Berlino sappiate che dovrete tornare, un paio di giorni non bastano per niente. Consigliamo almeno quattro notti.
✔ Comprate una mappa di Berlino quando ancora siete in Italia, vi sarà più facile cercare gli indirizzi (specie se non capite una mazza di tedesco), segnare con un pennarello i posti in cui volete andare e quindi capire i mezzi di trasporto da prendere, se siete in zona, se siete distanti o se vale la pena fare 50km con 4 tram diversi per mangiare un raviolo cinese (per noi la risposta è sempre sì).
✔ A Berlino usano poco l'ombrello e non c'è cosa più scomoda che visitare una città con una mano in meno, quindi meglio essere dotati di cappelli e giacche impermeabili tipo quella di Magalli a Pechino Express, che è poi la stessa di Gloria a Lecce.
✔ Di base è più freddo, ma soprattutto più umido. Portatevi un cappello e uno sciarpone di Zara in cui avvolgervi in caso stiate battendo i denti.

OSSERVAZIONI RANDOM

▶ Tutto il mondo è paese: anche a Berlino è pieno di anziani che guardano i lavori in corso, soprattutto perché Berlino ha lavori in corso sempre e ovunque.
▶  Se non riuscite a famigliarizzare con la lingua non preoccupatevi che è praticamente impossibile anche solo ricordarvi il nome di una fermata di un tram.
▶ Berlino è grigia, ma è così che ce la siamo sempre immaginata e quella luce così bianca è davvero perfetta per la città.
▶ I tedeschi sono precisi, si sa, e se passate il mattino dal Muro nella East Gallery è facile che li vediate intenti a pulirlo con spazzole e detersivo.
▶ Siamo tornate a casa sane e salve e ci vogliamo sempre bene come prima, nonostante Russana e nonostante Gloria razza di stress.


















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