01 ott 2015

Biscotti senza glutine: i florentines di Ottolenghi

Il mondo della pasticceria è costituito da dolci capaci di provocarci l'ipersalivazione di un lama,
la bava di una lumaca in calore e il collasso da astinenza di glucosio.
Poi proviamo a leggerne le ricette pieni di buone intenzioni e di voglia di fare e tutto quello che siamo capaci di pensare è un cioè, in che senso? con questa faccia qui. Capiamo subito che non sapendo una mazza di chimica organica, forze intermolecolari ed estetica gastronomica non potremo andare da nessuna parte e quei dolci riusciremo a farli... mai nella vita.
Poi ci sono le ricette migliori, quelle costituite da pochi ingredienti e da poche righe di procedimento, quelle che ci gridano ce la puoi farcela anche tu. (Cit.).
Oggi dobbiamo ringraziare Yotam Ottolenghi, celebre chef basato a Londra ma nato a Gerusalemme, luogo che nell'immaginario comune fa molto miracolo e buona speranza.
Realizzare questi "biscotti" (ricetta tratta dal suo libro Ottolenghi: The Cookbook) è cosa davvero elementare, eppure verranno così buoni e deliziosi che non crederanno che a farli sarai stato proprio tu. E invece sì, miracolo.




ALMOND ORANGE FLORENTINES

2 albumi
100g di zucchero a velo
260g di mandorle a lamelle
la scorza grattugiata di 1 arancia bio
un po' di olio di semi di girasole bio
100g di cioccolato fondente (facoltativo, non presente nella ricetta originale)

Mescolare delicatamente gli albumi con lo zucchero a velo, la scorza dell'arancia e le mandorle, fino a ottenere un composto omogeneo.
Bagnare la mano in una ciotola piena d'acqua e prelevare porzioni di composto da disporre su di una teglia ricoperta di carta forno (meglio se spennellata con l'olio di girasole perché la base del biscotto tenderà ad appiccicare), poi appiattire questi mucchietti con una forchetta sempre bagnata d'acqua. Ottenere dei dischi molto sottili (ma possibilmente privi di buchi e spazi tra le mandorle) di circa 8 cm di diametro.
Cuocere in forno a 160° per circa 15 minuti o fino a quando le mandorle saranno ben dorate.
(Con il mio forno ho dovuto alzare la temperatura per ottenere la giusta doratura).
Quando i biscotti di mandorle si saranno praticamente raffreddati, capovolgerli e spennellare la base con il cioccolato precedentemente fuso a bagnomaria o nel forno a microonde. Lasciare raffreddare e mangiare.
Se avanzano, conservarli in... no va beh, ma tanto non avanzano.




(In una scatola di latta si conservano benissimo e il giorno dopo mi parevano ancora più buoni).
Ciao Yotam, TVB.

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