09 ott 2015

Borse: ossessionata dalla Georgia di Chloé


Oggi sarebbe dovuto uscire un Impariamo dalle campagne pubblicitarie o magari anche un Cosa pensa veramente Chiara Ferragni, ovvero il mio momento surrealista del venerdì, e invece amiche del quore vi devo parlare di questa borsa in preda alla necessità della terapia di gruppo.
Come a tutte le femminucce incallite (nel senso letterale del callo per la moda) anche a me piacciono sempre un sacco di borse: quelle classiche, quelle del momento, nere, rosse, blu, verdi, gialle, bianche, cuoio. E, per enfatizzare la condizione di piccola fiammiferaia, guarda caso costano sempre millemila, dunque tutti i miei vanesi desideri rimangono anche vani.
Partendo dal presupposto che le vorrei quasi tutte, devo però ammettere che i veri colpi di fulmine, quelli che mi hanno fatto desiderare una borsa molto più di altre, al limite di picchiare la gente, sono stati davvero pochi.
Ultima in ordine cronologico la spasmodica ricerca della Downtown Lola di Marc Jacobs: mi sono svegliata quando era ormai sold out in tutto il mondo e sono impazzita fino a che non è diventata mia. Con grande soddisfazione e poca rovina.
Oggi c'è una nuova fissa pericolosa, perché Chloé ha fatto questa borsa che per il mio umile gusto batte tutte le altre nuove uscite per l'autunno-inverno 2015 (ehm, anche la Trotteur e la Mini Belt di Céline non scherzano) e stiamo parlando di €690 per la Georgia Mini, €850 per la Small e €1.450 per la versione pitonata. E non parliamo anche di tutto il resto della collezione Chloé che tra scarpe, borse e abbigliamento dovrei mettere all'asta pure madreh.
(Ciao mamma, scherzavo. Del resto chi ti compra?).

















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