13 ott 2015

Socality Barbie: la parodia dell'utente medio di Instagram

Ne hanno parlato il Daily Mail, The Guardian, la Cnn, Vogue. Quindi non volevamo essere da meno nel rilevare che il potere di Barbie continua.
Dopo aver vessato le nostre infanzie con la sua presenza e aver costretto intere generazioni a condividere l'appartamento con bambole gasatissime in carriera, sempre pronte a partire per qualche vacanza a Malibù e corredate di tutta l'attrezzatura vitale (guardaroba quattro stagioni, scarpe, accessori, casa, ufficio, casa al mare, chalet, camper, spider, cesso - io ovviamente, trashissima fin da piccola, avevo quest'ultimo con tanto di sciaquone simulabile + vasca da bagno che faceva la schiuma), una nuova Barbie è approdata su Instagram.
Già vi avevamo parlato di Barbie Style, il profilo ufficiale creato dalla Mattel, con manifesta invidia nei confronti della persona stipendiata per vestire una bambola, fotografarla e metterla su Instagram: una professione che in tempi minorili praticamente tutte noi abbiamo quasi esercitato senza saperlo e soprattutto senza che la Mattel ci pagasse.


Ma qualche mese fa si è palesata anche in un nuovo profilo, Socality Barbie, ideato da una giovanissima fotografa di matrimoni di Portland, che parrebbe boicottare quello ufficiale per la sua vita troppo #highfashion.
In realtà prende di mira i milioni di utenti Instagram, cioè praticamente tutti, che postano le foto della loro/nostra amazing life con "l'umilissimo" #liveauthentic (uno dei tanti assieme a #neverstopexploring e #letsgosomewhere) e magari qualche filtro Vscocam che fa molto hipster invidiabile.
Ravvisiamo una certa preoccupazione nel constatare che questa Barbie ben si avvicina alla vita che conduciamo anche noi qui nella ridente Valtravaglia.
Ma non vogliamo sentirci sole, guardate il profilo Instagram di Socality Barbie e certamente troverete delle foto simili anche alle vostre. Sarà la volta buona in cui finalmente siamo tutte Barbie?
Abbasso lo sguardo sotto alla scrivania, do uno sguardo ai miei polpacci e trovo la risposta: no.


Anche noi abbiamo scorte di legna simili per riscaldare i nostri inverni.


Spesso siamo in contemplazione del Lago Maggiore.


E facciamo la danza del sole se la domenica è ingiustamente nuvolo.


Abbiamo instagrammato il nostro orologio a più riprese.


(Io però credo di essere l'unico utente medio che non ha mai messo un cappuccino decorato).


Invece coi piedi ho dato alla grande.

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