29 ott 2015

Top of the flops: EMA e Fashion blogger

Capisci di essere vecchia quando non conosci più a menadito tutti i partecipanti degli Ema di MTV, i presentatori, i vj, gli ospiti e pure i cameraman.
Questa cosa a me non succede dal 1999.
Anche quest'anno, sadicamente, ho guardato comunque la trasmissione per convenire alle seguenti conclusioni:
1. Stonano tutti dal vivo
2. Imparare i nomi di tutti questi rappers americani è impossibile passati i 19 anni
3. Mi manca Britney Spears
Convenuto che non capivo nulla come un 80enne di fronte a un tablet, ho guardato i vestiti.

Ellie Goulding, cioè la tizia che canta Love Me Like You Do da 50 Sfumature di Grigio, che ha evidentemente sbagliato taglia del vestito e tinta dei capelli.



Chiara Nasti
Non capisco perché l'abbiano così criticata vista l'eleganza raffinata, la femminilità delicata e appena sussurrata e il look perfettamente adatto ad una 17enne semplice e acqua e sapone.



Vero, Puglisi non è Valentino e siamo tutte d'accordo, ma vi lascio una diapositiva di come si possa portare un abito dello stilista senza sollevare dubbi sulla propria professione.
Si può eh.



Lasciando gli Ema, direi che Miley a questo punto può andare direttamente a lavorare all'Albero Azzurro e sentirsi finalmente compresa.



Kim Kardashian e la moda prenatale.



L'altro giorno mi chiedevo che fine avesse fatto Agyness Deyn che era un sacco che non la vedevo più fotografata ed idolatrata dai siti di moda e streestyle un po' indie.
Ho aperto il dailymail e ho avuto la mia risposta.


La ricordavo così, un minimo più stilosa.



Per la sezione "Essere fighe e ricche, ma vestirsi demmerda" abbiamo Miranda Kerr con la fascia vibrante per ridurre il giro vita in vendita da Mediashopping.



Gwen Stefani una volta era un'icona di stile, ora mi pare Lalla, la migliore amica di Tata Francesca.



Abbiamo parlato della Nasti e perché non parlare di altre due fashion blogger nazionali?

The Chili Cool in versione Divino Otelma.
Come sempre il testo che accompagna le foto è un volo pindarico verso l'illogica terra del nulla.
Mare che nelle tue profondità mi specchio solitaria mi hai mostrato il tuo volto oscuro quel volto che nei millenni è planato fino all’origine della storia Egitto… tra le tue dune di sabbia ho respirato il profumo speziato dell’Oriente tu, deserto che sa perdonare, accogli i miei pensieri raminghi e solitari… Un velo di mistero li sottende come sabbia silenziosa… C’è sempre un sorriso tra le placide acque del Nilo ed il suo deserto che tinge d’oro prezioso le sue radici… Sinfonie di corallo piramidi che sfidano le leggi millenarie… papiri che portano impressi nomi leggendari…La bella è arrivata… Il sole ha conquistato l’Egitto e le sue terre fertili… Così è breve il nostro cammino in questo sogno ma noi lo renderemo eterno con un costume ispirato alla regina del Nilo. 

Facciamola fidanzare con Oscar Branzani.



Ho aperto il profilo IG di Zagu e ho pensato di chiamare i RIS.


SHARE:
© 2015 Vita su Marte. All rights reserved.