10 dic 2015

Biscotti di Natale: Zimtsterne

Ma possibile che il desiderio delle stelle cadenti lo possiamo esprimere solo al 10 di agosto? Sfatiamo questo concetto dell'estate gasata e veramente piena di pregiudizi nei confronti dell'inverno e aggiriamo l'ostacolo con i biscotti di Natale.
Vi propongo una ricetta sconvolgente a tratti allucinante (cit.) che ha a che fare con le stelle e vi garantisco che saranno cadenti (nel vostro stomaco) e che potrete pure esprimere un desiderio a caso tipo: fa' che non siano caloriche, fa' che non si accumulino su pancia e culo, fa' che se ne mangio quattordici è come se ne avessi mangiate due.


Zimtsterne, significa stelle di cannella: questi biscotti (peraltro gluten free perché non c'è farina), sono ormai diffusi in tutti i paesi nordici e germanici ma sono precisamente originari della Svizzera tedesca e sono stati per lungo tempo appannaggio dell'alta borghesia. Quindi oggi niente biscotti da poratchi, amici. Io li faccio così:

ZIMTSTERNE

Per i biscotti:
350g di farina di mandorle
150g di farina di nocciole
230g di zucchero a velo
10g di cannella in polvere
2 albumi
1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata
Per la glassa:
1 albume
1 pizzico di sale
125g di zucchero a velo

In una ciotola capiente unire mandorle, nocciole, zucchero a velo, cannella e scorza di limone e mescolare bene. A parte montare gli albumi a neve, poi unirli agli ingredienti secchi e mescolare prima con un cucchiaio grande poi, quando il grosso è fatto, procedere con le mani per meglio ottenere un composto omogeneo.
Stendere il composto con il mattarello tra due fogli di carta forno (per praticità si può fare questa operazione suddividendo il composto in due) a un'altezza di 1cm o qualcosa meno, intagliare le stelle. Procedere così fino ad esaurire l'impasto.
In una ciotola a parte, con le fruste montare a neve l'albume con un pizzico di sale, quando l'albume avrà raggiunto una media consistenza aggiungere lo zucchero a velo e continuare a montare fino a neve molto ferma.
Con l'aiuto di un coltello, spalmare la superficie di ogni stella con la glassa.
Infornare a 150° per 10 minuti (la glassa deve rimanere bianca, non si deve dorare).

Lasciare raffreddare e poi al via la pioggia di stelle cadenti!!!



SHARE:
© 2015 Vita su Marte. All rights reserved.