31 mar 2015

Shopping da sciogno per la primavera

Girare per negozi e guardare cose è un'occupazione molto più filosofica di quel che si pensi.
Trovandomi tra le mani questa clutch ho avuto modo di riflettere sul circolo vizioso dal benessere assai discutibile del work hard ➞ shop hard, cioè - dico io - o si nasce ereditiere, o si diventa milionarie o tantovale fare l'amish con tre vestiti privi di fibra sintetica passando tutto il giorno ad accarezzare il manto delle pecore e a coltivare ortaggi biologici.

Non essendo nata ereditiera nullafacente come Paris Hilton, ogni tanto immolo 1 euro sull'altare del Superenalotto per aspirare alla condizione due, perché attualmente sono molto più vicina alla terza ipotesi, la wanna-be-amish, povera ma col cibo autoprodotto.
Quindi, combattuta nel mio ruolo economico e funzionale nel mondo, apro MyTheresa e fantastico sul mio shopping da sciogno per questa primavera 2015.
E' aperto anche il numero per la raccolta fondi, visto che questa piccola selezione supera i mille mila.







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Un Foreo Mini Luna in regalo per voi e la mia beauty routine primaverile

In mezzo a problemi tricologici, gambe gonfie come uno zampone alla notte di San Silvestro, grasso superfluo persino sui lobi delle orecchie, registro anche un evidente problema di pelle ultra sensibile.
Con pelle ultra sensibile intendo che di inverno per riparare la pelle dal freddo dovrei cospargerla di olio di merluzzo come i Lapponi e d'estate dovrei uscire coperta fino ai piedi e armata di ombrellino onde evitare di finire al reparto Grandi Ustionati del Niguarda di Milano.
Sono le gioie di chi è nato con i capelli rossi, condizione che mi regala quel tipico colorito che potremmo definire come bianco Laura Palmer e la pelle delicata come le ali di una farfalla.
Il cambio di stagione mi riserva poi sempre brutte sorprese e la mia pelle necessita un minimo di esfoliazione e cura maggiore e questo è quello che uso quotidianamente prima di andare a dormire.


★ La sera mi strucco gli occhi solo ed esclusivamente con l'Acqua Micellare di Venus.
Trovo che sia fantastica: è in grado di pulire gli occhi da qualsiasi mascara in due veloci passate, non unge, non brucia gli occhi e costa pochissimo.
Per me è inutile spendere soldi per acque micellari più costose perché questa funziona davvero bene.

★Sul viso passo sempre il latte detergente di Sephora per pelli ultra sensibili all'olio di Macadamia.
In combinazione a questo latte passo sempre il mio fedelissimo e morbidissimo Luna di Foreo.
Niente setole rotanti, ma puro silicone vibrante che ha il vantaggio, rispetto a prodotti simili, di rispettare le pelli più sensibili e di non trattenere i batteri o la sporcizia nelle setole.
Vibro-massaggiando il viso con il Foreo la pelle è decisamente più pulita, liscia, luminosa, esfoliata e più sana.
Luna funziona infatti tramite le pulsazioni T-Sonic che puliscono in profondità la pelle, eliminano le cellule morte, ripuliscono i pori, eliminano sebo e residui di trucco, e migliorano l'assorbimento delle creme viso.
Dall'altro lato infatti,  girandolo nel senso opposto, si trova una zona liscia per il massaggio del viso e di quelle zone in cui compaiono i primi segni di espressione che è utile per far assorbire meglio le creme idratanti o anti rughe.
Dopo aver passato il Foreo è inevitabile passare due minuti ad accarezzarsi la pelle del viso diventata morbidissima come il sedere di un neonato.

Acqua di Rose come tonico.
Una cosa antica, da nonne, un classico intramontabile.
Ho provato decine di tonici, ma onestamente credo che questo sia sempre il migliore.

Olio da notte
Pare che il picco di rigenerazione cellulare avvenga di notte e infatti sono fissata con tutti gli oli notturni sperando sempre nel miracolo.
Dopo aver provato il Midnight Recovery di Kiehl's - ottimo e con una fantastica profumazione che mi ricorda la lavanda ed è perfetto per la buonanotte - sto usando abitualmente questo Olio Detox Polyphenol C15 di Caudalie che trovo una valida alternativa al famoso Midnight Recovery.
L'effetto finale sul viso è molto simile infatti: colorito decisamente più sano e luminoso, guance più compatte e lisce.
La profumazione in questo caso mi ricorda di più gli oli essenziali di una Spa.
Per il giorno invece uso, sempre di Kiehl's, la crema da giorno Abyssine con SPF 23.

★ Kiehl's Creamy Eye Treatment with Avocado
The only one, l'amore della vita, quello che non tradiresti mai, il contorno occhi che non ti fa piangere come la Madonna di Civitavecchia.
Non lo abbandonerei per niente altro al mondo, è il contorno occhi più idratante e delicato che abbia mai provato, condizione che ne giustifica assolutamente il costo.

Labbra da cinema e balsamo labbra Dior
Labbra da cinema l'avevo finito, ma è un fantastico scrub per labbra di Lush che uso, e mangio, sempre in abbinata ad un balsamo labbra rimpolpante di Dior.
Non son sicura che sia davvero così rimpolpante, ma la confezione era tanto carina e quel giorno in cui sono entrata da Sephora ero in premestruo.

Ora che avete letto tutto il mio spiegone sulla skin care primaverile, avete passato il livello ed è giunto il momento di comunicarvi che, invece di regalarvi per Pasqua il Pasqualone rosa o l'uovo Kinder di Frozen, noi Marziane feat. Foreo vi diamo la possibilità di vincere un Foreo Mini Luna su Instagram.

Cosa dovete fare?

APRIRE INSTAGRAM e:
- condividere questa foto sul vostro profilo Instagram (potete fare un regram dal nostro profilo con app come Repost App o Regram App o farne anche semplicemente uno screenshot)

- aggiungere il tag #VitaSuMarteForeo

- seguire i profili marziani di @vitasumarte_g e @vitasumarte_r

(Il vostro profilo deve essere pubblico, altrimenti la partecipazione non è visibile)

Tra dieci giorni sceglieremo casualmente uno di voi, vi contatteremo su Instagram e vi invieremo il vostro Foreo Mini a mezzo gufo per avere anche voi una pelle splendida. 


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30 mar 2015

Idee dolci per Pasqua: uova di cioccolato ripiene

Sono onesta: oggi avrei dovuto pubblicarvi una ricetta di un dolce molto figo, ma tutta una serie di nefaste coincidenze hanno fatto sì che dal mio forno uscisse quella che tecnicamente potremmo definire una ciofeca bruciata.
I motivi per cui ho sfornato una torta nera e bruciata come la Terra di Mordor possono essere svariati.
Sicuramente ha influito aver fatto tutto a caso, senza rileggere i miei vecchi appunti, e ho anche il dubbio che aver tenuto la torta in forno 60 minuti, quale biondo tentativo di riparare ad un enorme disastro, non sia stata proprio una brillante idea.
Avrei potuto mettervi la foto dell'unica fetta non nera e dirvi che amazing, yummy e buona come tre etti di amatriciana grigia mangiata a Roma, ma invero faceva proprio schifo ed è finita nella spazzatura.
Premessa dovuta - tranquilli ci riprovo settimana prossima a farla - vi lascio qualche idea non bruciata per svoltare il dolce del pranzo di Pasqua senza troppi sbattimenti.
Il principio è semplice: comprare i classici ovetti di cioccolato e riempirli con mousse e creme e presentarli in modo carino magari nei classici porta uova di carta.
Eccovi qualche esempio.

CREMA DA CHEESECAKE CON FRUTTO DELLA PASSIONE
CREMA DA CHEESECAKE CON FRUTTO DELLA PASSIONE
BROWNIES AL CIOCCOLATO
CREMA AL MASCARPONE DA TIRAMISU
MOUSSE AL CIOCCOLATO BIANCO E SHORTBREAD

pics via raspberricupcakes.com, chiarapassion.com & pinterest.com
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Extra Fashion: volare coi palloni aerostatici dello street style

Sarà che mi piace cambiare prospettiva, sarà che sono alta quanto un nano da giardino, sta di fatto che amo vedere le cose dall'alto, in ogni posto in cui vado sono attratta dai punti panoramici per avere una visione d'insieme del paesaggio e far perdere lo sguardo all'orizzonte, sentendo l'aria fresca e l'atmosfera silenziosa. maquantapoesiaquestolunedì
Uno sfizio che non mi sono ancora tolta in quel di Parigi è il giro sulla mongolfiera, una cosa che era fortemente in programma l'ultima volta che ci sono stata ma che non ho potuto esaudire a causa del meteo: che bello vedere Parigi a bordo di un pallone aerostatico e sorvolare la Senna e i suoi dintorni a 150 metri di altezza. Ma niente, il tempo era piovoso, Parigi molto decadente e anche la mongolfiera avrebbe rischiato di esserlo.

Tutto questo spiegone per dire che se avessi avuto in dotazione questi abiti grandi come i tendoni del Circo di Moira, che non sono extralarge, non sono oversize, ma sono praticamente i gonfiabili del luna park, beh, bastava una pompata in più e Parigi dall'alto me la sarei vista come niente, con una scorta di macaron nelle tasche et voilà che si volà. stiamodegenerando







(Alla prossima Fashion Week mi vesto come da prima o da ultima foto
per fingere una celata magrezza)

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29 mar 2015

Happy Sunday


da Grand Budapest Hotel, 2014
«Non ha davvero senso fare alcunché nella vita perché tutto finisce in un batter d’occhio
e all’improvviso arriva il rigor mortis».
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27 mar 2015

Luoghi marziani: Wok Eat e i box di noodles componibili

Ci sono delle costanti nei film thriller americani: un poliziotto trasandato ma geniale, caraffe di caffè americano dimenticate sulla scrivania dal 1977, sparatorie epiche dove nessuno muore mai e box di noodles orientali come unico pranzo.
Personalmente adoro il wok e ci cucinerei qualsiasi cosa, probabilmente anche il risotto e le uova, e soprattutto adoro lo street food.  Rubio sposami e facciamo otto bambini.
L'altra sera io e Gloria abbiamo pensato di prepararci alla prova costume mangiando noodles e cibo thai in scatola, proprio come nei film americani, da Wok Eat a Milano in zona Cairoli.
Wok Eat è una realtà che rappresenta l'incontro tra street food, in particolare asiatico, i sapori thai, ma tutto con lo stile europeo.
Cibo orientale cucinato in modo ottimo da italiani.
Cosa mi è piaciuto:

Infinite combinazioni
La chiave del locale è infatti la possibilità di comporre il proprio box da zero.
Si parte scegliendo la base: riso basmati, rosso o integrale, i noodles, gli udon, i vermicelli di soia a base vegetale con uovo o vegana senza uovo.
Alla base si aggiungono gli ingredienti a scelta tra carne, pesce, verdure, polpettine, tofu, frutta secca e spezie.
Si completa il box con la scelta delle salse: dal curry, all'agrodolce passando per la salsa teriyaki.
Ci sono anche tante proposte vegetariane e vegane.
La mia scelta è caduta su: noodles, base vegetale con uovo, pollo, scalogno fritto caramellato, peperoni, anacardi, salsa agrodolce e coriandolo.
Tutto servito nella box con le bacchette.
Sì, l'ho mangiato tutto, ma non ditelo a nessuno.
Il box mi è piaciuto molto, gli ingredienti erano freschi e ben mixati, ho apprezzato molto l'idea dello scalogno fritto e croccante che sicuramente replicherò a casa alla prossima cena wok.

Gli snack
Oltre alle box ci sono molti "snack" orientali fritti come ad esempio la tempura, i ravioli o involtini vari. Ovviamente abbiamo mangiato anche questi.

I prezzi
Wok Eat è una valida e molto più gustosa alternativa ad un pranzo veloce con il classico panino o fast food. I prezzi di un box infatti sono in linea con quella fascia di spesa. (8/9€ a box)

Aggiungo che il locale è molto carino, l'arredamento è moderno e lineare, il personale molto gentile e come dolci hanno delle ottime cheesecake che, dopo un box e un giro abbondante di fritti misti, solo Gloria ha avuto il coraggio di mangiare per un momento vittorioso alla Man Vs Food.



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Impariamo dalle campagne pubblicitarie - Fashion Adv 2015

Se nel deserto vi sentite soli, create con la vostra ombra
un'affettuosa amica immaginaria pronta ad abbracciarvi.


Questa è una nuova versione coreografica di
quel giochino troppo simpa che ci facevano a scuola
quando le ginocchia altrui colpivano il retro delle nostre per minarci l'equilibrio.
(Chi ci ha provato con me è nelle liste di Chi l'ha Visto dal 1991)


Ma queste scarpe tipo Hogan?!
C'è molta preoccupazione per Chanel.


Il triste pasto del triste modello magro
(Olio su tela 185x82)


Un suggerimento per il prossimo casual friday in ufficio: fatelo vedere ai vostri colleghi sobry.
MaryCreazioniTricot garantisce la consegna prima di Pasqua.

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26 mar 2015

Top of the flops general mix

Mariano, secondo me il tuo nemico se ti vede vestito così ti percula.


Chiara Ferragni è tanto bellina, ha le ciglia più desiderabili dell'universo e dei capelli stupendi, ma davvero temo che le sue collezioni di scarpe non riuscirò mai a metabolizzarle.


Dopo i prelievi di sangue e i denti strappati, abbiamo anche Bryan Boy che condivide i suoi esami clinici su IG.
Temo che presto una fashion blogger possa instagrammare un pap test.




Per la sezione "Amazing Collaboration" abbiamo:

I viaggi studio che tutte noi abbiamo fatto a 15 anni.


Il bricolage.


L'abbonamento gratis in palestra.


Nuovo volo pindarico poetico per descrivere delle mutande rosse.


Gente milionaria che non si merita i soldi vol. 3912763287.



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25 mar 2015

Zara e il total denim per la primavera 2015

La regola che muove e governa le uscite di nuovi pezzi, editoriali e micro collezioni nei fast fashion mi risulta oscura quanto lo è ancora la nomenclatura in chimica nonostante gli anni di liceo.
Onestamente fatico a capire quale logica venga seguita, probabilmente la logica del caso e del caos, ma ne voglio rimanere volutamente all'oscuro perché l'importante è che shop come Zara continuino a copiare spudoratamente collezioni di stilisti famosi e cari come una borsa in pelle di Drago albino.
Della moda di questa primavera un punto fermo e saldo e un minimo comune multiplo di tutte le svariate tendenze è l'uso smodato del jeans con tagli anni 70.
In queste ultime uscite di Zara direi che c'è tutto quello che serve: camicia vestito con bottoni, jeans a zampa, vestito ampio da Romina Power, camicia da legare al seno wannabe Brigitte Bardot, salopette da adolescente hippy e  minigonna American Hustle.











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Make Up 2015: Divage

Settimana scorsa abbiamo colonizzato lo stand Divage al Cosmoprof di Bologna per poter curiosare come le bertucce tra una miriade di prodotti make-up del loro assortimento.
DIVAGE è un progetto Made in Italy che risale al 2007, tempi in cui il brand decise di coprire i mercati esteri fino a diventare leader in Russia.
Ben sappiamo quanto abbiamo da imparare dalle donne russe, perciò ora che Divage, stimolato dalle riprese dei mercati europei, ha pensato bene di invadere l'Italia sua terra d'origine, non potevamo fare a meno di istruirci come una vera femmina da combattimento.
E niente di meno, perché lo slogan di Divage è molto ammiccante e rappresenta una donna consapevole delle proprie armi di seduzione: I know you look at me. micapaglia

O-O-O-Occhi di Gaaaatto!
Amando gli elenchi puntati non posso che procedere così per illustrarvi tutto ciò che mi è piaciuto:
✓ qualità del prodotto fatto in Italia
✓ prezzo competitivo (che ci lascia attaccati con giuoia tutti gli organi vitali)
✓ assortimento pazzesco (soprattutto per rossetti, gloss, smalti e mascara)
Ok, ma dove si trovano?! In attesa dell'auspicato shop-online, è possibile trovare i prodotti Divage nelle profumerie selezionate, sulla pagina Facebook Divage Italy possono sicuramente esservi d'aiuto per trovare la profumeria più vicina a voi.

Noi marziane, assieme a una decina di youtubers amanti del beauty (sotto vi abbiamo fatto nomi e cognomi), abbiamo potuto provare in anteprima alcuni prodotti e posso dirmi personalmente molto soddisfatta in particolare del fondotinta Velvet Stay Matt, una vera manna per me che sono amante dei fondotinta fluidi che mi devono stare perfetti per tutto il giorno+anchelaseragrazie, 12 euro e passa la paura e del correttore Perfect Look, un photoshop reale per cancellare le occhiaie da notti brave. Queste sono le basy amici, i prodotti che ho già provato più volte, adesso mi sfogherò coi colori, lo smalto gel, le matite e i rossetti, fino ad arrivare al livello Moira Orfei Pro.

I miei preferiti!
Vi consiglio anche un giro nel canale YouTube di Divage: qui potete trovare le lezioni di trucco di Enzo Piscopo (truccatore dei programmi di Maria la Divina!!!) e capire che Divage non fa le cose a caso (per esempio, le matite sono a sezione triangolare perché non scivolino giù dai ripiani lisci e non si spezzi la mina con conseguenti invocazioni di tuttisanti) e il mash-up dei video delle youtubers scelte da Divage.



| YOUTUBERS |
PamelaJuicyMakeup, Biadore, Kia Scricc, LadyCiccone7, Valentina89kiss2,
MakeupbyElettra, GaiasLovelyWorld, Dilikikka, Claudia Carturan Mua

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24 mar 2015

Novità beauty primavera 2015: Guerlain, Neve e Urban Decay



Questa primavera le collezioni di make-up si dividono in tre grandi gruppi: il gruppo dei colori pastello da matrimonio reale inglese in primavera, il gruppo dei colori neon utili per far la segnaletica sulle scene del delitto, oppure il gruppo che se ne frega delle stagioni e della moda con colori tipo il petrolio cangiante. crucio
Il perché un brand come Givenchy abbia fatto uno smalto giallo neon ottico, ottico nel senso che vi cade la retina a guardarlo, lo ignoro, ma sono abbastanza certa che non mi avrà.
In mezzo a questi grandi gruppi ci sono un sacco di cose adorabili che, in caso di premestruo pesante, potrei comprare tutte in una seduta di shopping della disperazione da Sephora.
Guerlain - brand del cuore che fa i trucchi che profumano di buono e di violette - ha proposto la versione blush delle famosissime perle Les Meteorites che è a dir poco stupenda.
Sempre di Guerlain è anche questo smalto che ha un bellissimo color rosa peonia.


Neve Cosmetics ha aggiunto una tonalità Fairy al loro correttore vegan Nascondino.
Questo correttore è ottimo e finalmente esiste anche nella tonalità Visi Pallidi.
Se siete rosse naturali e volete coprirvi i brufoletti, vi assicuro che trovare un correttore molto chiaro è un problema, come lo è trovare un fondotinta.



A tutte le varie Naked io non ci sono stata più dietro: ho mollato il colpo quando ho capito che tutto quello che mi serviva era la polverosa Basics 1. 
Ho visto però su Sephora la nuova palette On the Run completa di tutti i migliori prodotti della linea Naked: ombretti basici, illuminanti e mascara.
Una sorta di Greatest Hits della linea per la solita  modica cifra di 55€.




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