27 dic 2015

Happy Sunday


da Qualcosa di speciale, 2009
«Quando parti per i tuoi viaggi è importante tenere a mente che quando una cosa finisce,
un'altra avrà un inizio».
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24 dic 2015

Tanti auguri di Buone Feste con il Cinepanettone Marziano: il video di #BerlinoExpress

I più affezionati di voi sanno di cosa stiamo parlando perché ci hanno già sgamate un paio di giorni fa, sentendosi vippissimi come Valeria Marini alle anteprime cinematografiche di Roma.
Or bene? Stiamo parlando della nuova epica figura marrone in formato video, disponibile sul canale youtube marziano (gli iscritti al canale hanno ricevuto la notifica immediata, gli altri siano coscienti di cosa possono perdersi): quel capolavoro della regia e della sceneggiatura che ha il titolo di #BerlinoExpress e che tocca livelli altissimi di trash a tal punto che lo facciamo uscire in concomitanza coi migliori cinepanettoni di Caracas.
Eravamo partite con ottime intenzioni: un vlog carino, ispirato, poetico e culturale del nostro viaggio a Berlino, ma come al solito è finita a pizza, fichi e mandolino.
Non saremo mai delle persone serie, ma sicuramente vi regaliamo uno spaccato spontaneo della nostra marzianità. Quasi un'opera di neorealismo.


Approfitteremo di questo periodo festivo per lavorare dietro le quinte, proprio come ha fatto AstroSamantha prima di partire in missione (uguale): nel 2016 Vita su Marte verrà lanciato in orbita con un nuovo look. Se non vedrete post per qualche giorno non disperate: stiamo mangiando mascarpone e stiamo lavorando al nuovo layout.
Sappiamo che, nonostante il periodo di festività sgargiante, la crema al mascarpone potrebbe non essere sufficiente per colmare l'astinenza marziana: potreste raggiungere elevatissimi picchi di disperazione e fare cose tipo strapparvi i capelli, uscire a comprare una pezza Desigual, immolare la vostra borsa di Chanel nel falò di San Silvestro, ingollarvi di Teneroni di Casa Modena, chiamare il vostro psicoterapeuta, scrivere ad Alfonso Signorini. Fermatevi.

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23 dic 2015

Star Wars "Il Risveglio della Forza": i migliori gadget di BB8


Mi sento di chiedere scusa a tutto il web.
Lo devo fare perché credo che negli ultimi mesi ho scassato le palle con Guerre Stellari più del solito.
Nell'ultima settimana il mio profilo Twitter ha toccato vertici imbarazzanti, lo so, ma dovete che l'uscita de Il Risveglio della Forza, per un fan di Star Wars, è un evento storico.
Mi spiace per chi non ha mai visto la saga, non la conosce, non la capisce, mi spiace davvero, perché vivere tutto quell'hype e quell'amore e delirio collettivo è stato bellissimo.
Una grande festa mondiale dopo trent'anni di attesa.
Non mi lamento del fatto che tutti parlino di Star Wars, non faccio la snob che "il primo episodio io l'ho visto nel 1989, maledetti pischelli", anzi ne gioisco perché per una volta il mondo, internet e la Galassia non stanno parlando di una cagata.
Sul film, per ora, non vi scriverò nulla perché molti non lo hanno ancora visto e sarebbe impossibile non spoilerare, ma sicuramente tornerò sull'argomento.
Quello che è certo e che voglio dire è che stato bellissimo: Star Wars ha ancora cuore ed è ancora epico.
Altra cosa certa è che mi comprerei tutti i gadget di BB8.

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Torta multistrato al cioccolato, mascarpone e fichi con il Brachetto d'Acqui

Tutti a tavola, felicemente ripieni di cibo e chiacchiere, in procinto del momento conclusivo del dolce e del brindisi e arriva lei, la mia nemica numero uno: la bottiglia di vino secco.
terremotoetragggedia
Immancabilmente mi trovo costretta a brindare ad acqua, con lo sdegno di chi mi ripete la tiritera che l'acqua fa ruggine, che chi beve solo acqua ha un segreto da nascondere e ma dai almeno un goccino. Ma un vino dolce nooooooo?!
Io davvero non so come si sia radicata la barbara usanza di torturare il palato teneramente avvolto dai sapori e dalle consistenze morbide di un dolce con un vino secco. Il sospetto è che debbano riciclare le bottiglie tamarre che ricevono come omaggio aziendale.
Oggi vorrei rivolgere un appello (finalmente ho trovato l'occasione per sfoderare questa frase d'effetto) ai popoli apparecchiatori di tavole e a tutti coloro che si occuperanno del momento dolce dei pranzi delle feste: vi prego, servite il vostro dolce con un vino dolce.
Lo scorso weekend ho preparato una roba super che per rendere bene l'idea chiamerò "Torta multistrato al cioccolato, mascarpone e fichi" e l'ho servita con il mitico Brachetto d'Acqui di Fiocco di Vite, uno dei miei vini preferiti per il dolce perché appunto è dolce e ha una bassa gradazione alcolica (5,5%) che me lo rende ancora più simpatico e adatto anche per un orario pomeridiano. Dolce spazzato e bottiglia scolata. Poi fate voi.



Questo dolce fa la sua bella scena artistica, le parole cioccolato e mascarpone rendono già bene l'idea del godurioso sapore e, cosa assai interessante: farlo è una cavolata.

TORTA MULTISTRATO AL CIOCCOLATO, MASCARPONE E FICHI

200g di cioccolato fondente
70g di burro
70g di zucchero a velo
3 uova a temperatura ambiente
1 cucchiaio di cannella in polvere
1 cucchiaino di zenzero in polvere
25g di amaretto o di rum
Per la crema:
100ml di panna fresca
100g di mascarpone
20g di zucchero a velo
Per decorare:
fichi secchi e frutta secca (oppure a piacere: ribes, melograno, pinoli, amarene sciroppate, ecc.)

Spezzettare il cioccolato e fonderlo a bagnomaria o al microonde, poi incorporare il burro affinché fonda anch'esso e si amalgami bene al cioccolato.
Trasferire in una terrina più capiente e lasciare intiepidire; poi aggiungere lo zucchero a velo ben setacciato in modo che non formi grumi e mescolare. Infine le uova a temperatura ambiente, amalgamandole al composto una alla volta.
Trasferire il tutto in una tortiera o in una teglia foderata di carta forno livellando a un'altezza di circa 1,5cm e cuocere a 180° per 25 minuti, poi spegnere e lasciare riposare per 5 minuti a forno chiuso.
Estrarre e fare intiepidire il dolce, poi, con l'aiuto di un coppapasta, ricavare delle tortine del diametro di circa 9 o 10cm e porle su una gratella a raffreddare.
Nel frattempo, montare la panna ben ferma con lo zucchero a velo e poi incorporare anche il mascarpone con le fruste alla velocità minima.
Con l'aiuto di un coltello, spalmare la superficie di una tortina al cioccolato con uno strato abbondante di crema al mascarpone, sovrapporre un'altra tortina e un'altro strato di crema e poi ancora di nuovo fino a ottenere una torta di tre strati con la crema anche sulla cima.
Decorare a piacere con fichi secchi, mirtilli rossi, chicchi di melagrana, frutta secca e una spolverata di cannella. Servire con un calice di Brachetto d'Acqui.




La vita è così amara, il vino è così dolce; perché dunque non bere?
VINO TOSO
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22 dic 2015

Idee marziane per il primo piatto del pranzo di Natale

Riprendiamo il discorso da dove lo avevamo lasciato ieri e passiamo ai primi piatti per il menù di Natale.
Gli archivi marziani iniziano ad essere voluminosi quanto Storia Di Hogwarts e, viste le vostre richieste, vi ho preparato un recap sui primi piatti che potete provare a fare per il pranzo del 25 dicembre.
Ai secondi non ci arriveremo, chi mai arriva a mangiare il secondo?
Io di solito muoio dopo le lasagne e risorgo per il mascarpone.


La ricetta perfetta per le feste, una rivisitazione di un ingrediente presente sulle tavole italiane da decenni.




Anche questa è una ricetta super natalizia.


LASAGNE VEGETARIANE

Per variare dalle solite, ma pur sempre buonissime, lasagne col ragù.
Qui trovate anche le lasagne con radicchio e salsiccia.


FAGOTTINI SARACENI AI FINFERLI E CHEVRE

Con questi potrete riempirvi la bocca come un concorrente di Masterchef mentre li annunciate in tavola.


CREMA DI CANNELLINI PROFUMATA AL ROSMARINO CON GAMBERONI CROCCANTI AVVOLTI NELLO SPECK

Devo aggiungere altro?
Questa ricetta è davvero buonissima e può essere usata anche come piccolo finger food o per la cena di pesce della Vigilia.



RISOTTO ALLA PROVENZALE CON ERBE AROMATICHE

Suggerisco di utilizzare un ottimo spumante italiano per sfumare il riso.
Questo risotto è molto buono e non è eccessivamente pesante.


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The Laundress: passeremo il Natale a fare le pulizie di casa

Qui su Marte si trattano cose desiderabili senza pregiudizi o esclusioni di alcun tipo, la condizione regina è che facciano parte del nostro quotidiano. Per questo non parliamo del cibo in scatola della missione spaziale Futura, né dei manuali di meccanica applicata.
Purtroppo invece le pulizie ci riguardano: voi ci pensate intente a divorare biscotti instagrammabili tra una foto e l'altra con chef Rubio? E invece siamo a casa a smacchiare la chiazza di sugo delle polpette dalla tovaglia tartan. Voi ci pensate con lo sguardo perso nell'orizzonte del Lago Maggiore colorato dal tramonto? E invece imprechiamo sugli aloni dei vetri, maledetti.
The Laundress è un marchio di detersivi eco-chic nati a New York nel 2010 e comparsi a più riprese su Vogue, Elle, Cosmopolitan, New York Times. Naturalmente sono un po' carucci e quel che si paga non è il fattore pinterest (ma buttiamolo via) ma è la qualità e l'assenza di additivi chimici, di derivati del petrolio o profumazioni sintetiche. Niente di tossico né per la nostra pelle, né per i nostri pregiatissimi capi di Valentino H&M.
Sembra uno spot ma non lo è: sto solo riflettendo pubblicamente sull'eventualità di spendere 25 euro per un detersivo da bucato, 15 euro per un detergente delle superfici, 64 euro per uno shampoo per lana e cachemire + 64 euro per un'adeguata spazzola per la cura dei maglioncini di cachemire che non ho. Chiudetemi in una lavatrice insieme all'orsetto del Coccolino.







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21 dic 2015

Quattro idee per i finger food e gli antipasti di Natale

Arrivo sempre in ritardo sui regali di Natale, ma mai sul menù del pranzo del 25 che progetto sempre con largo anticipo.
In tanti ci avete chiesto idee per il pranzo di Natale e oggi affronteremo il tema antipasti/aperitivo/finger food insomma quelle robine lì.
Vi lascio quattro idee molto veloci che possono arricchire - come se ce ne fosse bisogno - l'antipasto della tavola del 25.

BISCOTTI DI FARRO ALLE ERBE AROMATICHE

Non amo i salatini di sfoglia, non mi piacciono i würstel e nemmeno i gamberetti avvolti nella gelatina.
Preparo, al posto di tutte quelle cose di sfoglia o gelatina, degli shortbread salati alle erbe aromatiche.
Di solito li servo da soli o con un salsa di aceto balsamico e miele millefiori.
La salsa la preparo banalmente mischiando l'aceto e il miele in parti uguali.
I biscotti invece:
Occorre
130 gr di farina di farro
95 gr di burro sciolto
100 gr di parmigiano reggiano
Trito di rosmarino e salvia
2-3 cucchiai di acqua 
1 pizzico di fior di sale 

Molto semplicemente sciolgo il burro nel microonde e aggiungo tutti gli altri ingredienti.
L'acqua è variabile in base al tipo di farina.
Faccio poi riposare l'impasto 1 ora in frigo.
Poi stendo, taglio i rettangoli e li bucherello come gli shortbread dolci.
Cuocio a 170 gradi per 10 minuti.

Sempre in tema biscotti salati marziani:



PANE CON CARBONE NERO E SALMONE

Invece di usare il solito pan carré per fare i tramezzini vi consiglio di andare dal panettiere e comprare il pane col carbone nero.
Vi basterà poi tagliarlo, spalmarlo col burro, salmone, aneto e melograno.
Bellissimo da vedere e con un sapore classico che piace a tutti.



PRALINE DI CAPRINO E OLIVE

Più facile di questo si muore.
Basta prendere i caprini freschi, tritare delle olive di buona qualità e mischiare.
Formare delle palline, passarle nella granella - pistacchi, nocciole o quello che preferite - e metterle in frigo a riposare.



MINI QUICHE DI PATATE AMERICANE E CRESCENZA DI CAPRA

Di solito a Natale si fa sempre la quiche con la pancetta, l'uovo e il formaggio.
A me piace preparale ovviamente in modo alternativo.
Per questa occorre:

1 rotolo di pasta brisè
2 patate dolci arancioni
3 patate gialle
1 spicchio d'aglio
2 foglie di salvia
1 noce di burro chiarificato
1 uovo
Mezza tazza di latte
1 piccola crescenza di capra
50 grammi di parmigiano
sale qb
pepe qb

Faccio saltare le patate a pezzetti con un po' di burro, uno spicchio di aglio, due foglie di salvia.
Finisco la cottura aiutandomi con un pochino di acqua, aggiusto di sale e pepe.
Faccio freddare.
Passo tutto con il frullatore aiutandomi con mezza tazza di latte.
Aggiungo il formaggio a pezzetti, l'uovo, il parmigiano.
Verso sulla pasta e cuocio per 20 minuti a 180 gradi.


Altre idee dal nostro archivio:
POLPETTINE DI CECI E SESAMO
GRISSINI INTEGRALI CON CREMA DI CECI
INVOLTINI PRIMAVERA MEDITERRANEI
PLUMCAKE SALATO CON FORMAGGIO ED OLIVE

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Non vedevamo l'ora di vedere i vostri alberi di Natale #AncheNo

Se un giorno Mark Zuckerberg dovesse decidere di chiudere l'Instagram credo che andrei a picchiarlo personalmente con una mazza chiodata medievale. stopviolence
Perché mi priverebbe di una delle gioie della mia vita, ovvero bertucciare in tutto il pianeta alla scoperta di cose belle, buone, desiderabili, curiose, invidiabili e anche no.
E' oggi il turno degli alberi di Natale, protagonisti delle instagrammate dicembrine ancor più dei gatti governatori del mondo, dei cani crudelmente addobbati e delle colazioni. No, non è vero: per qualche temibile teoria del complotto, i cappuccini restano leader indiscussi del lato oscuro di Instagram.
Ma torniamo all'hashtag da monitorare: #alberodinatale. Impossibile non pubblicare una foto del proprio alberello di cui si va sempre fieri e potenti, è una giuoia tirarlo fuori dalla cantina, spruzzarlo con un Millefiori a caso perché magari ha preso l'odore di muffa e salami, addobbarlo da soli (per esseri sicuri di farlo bene) o in compagnia per poter aggiungere l'hashtag #FacimmBurdell e magari avere la brillante idea di appenderci i biscotti che qualcuno mangerà in 3,2,1. anatalepuoi
Quando ho visto queste foto ho sentito un'emozione in corpo pari a quella del 25 dicembre: è già Natale amici, brindiamo insieme a loro. onlythebrave

La posizione del pornoaddobbo tratto da Kamasutra Christmas Edition

DIY your albero di Natale con i ricordi della prima comunione

Senza birra

Ma qui c'è l'albero?!


Ma a venire giù dal ciel era la neve o l'albero di Natale?!

Gatto consapevole che gli verrà sottratto il protagonismo vol.1

Gatto consapevole che gli verrà sottratto il protagonismo vol.2

Un litigio col prof. di elettrotecnica

L'albero del tifoso

Per l'hashtag #FacimmBurdell: l'albero di Natale coi bambini in casa

La stimo a prescindere, se poi va in giro così dall'avvento alla befana è il mio mito 2016

Sentivamo proprio l'esigenza di questo nuovo trend vestito-albero

Albero magico che cambierà colore dal verde al giallo al marrone

Xanaxalbero 
Ma è un albero di Natale o una lampada abbronzante?


Finirà la moda degli alberi avvolti nella carta da culo?!

Lo scazzo di fare l'albero da seduti:
del resto con ventordicimila palline o è ansia o è valium


Instagram Pics from
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20 dic 2015

Happy Sunday


da La Fabbrica di Cioccolato, 2005
«Buongiorno Stelle del Cielo! La Terra vi saluta!».
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18 dic 2015

Katy Perry e la Holiday Collection di H&M


A volte mi capita di leggere enorme snobbismo nei confronti dei fast fashion e di H&M.
Tutto molto legittimo, tutto molto corretto, idealmente anch'io vestirei solo Loro Piana e Max Mara, mi pare ovvio.
Poi però succede che devo pagare le bollette, mi piacciono delle scarpe glitter che userò tre mesi o vorrei un maglione natalizio con scritto Elfie Selfie e sticazzi entro da H&M o da Zara.
Katy Perry presenta la capsule collection natalizia di H&M con un video spot speciale in pieno stile natalizio che ha come colonna sonora un brano scritto dalla stessa cantante Every Day is a Holiday. ma magari
Nella collezione maglioni natalizi, paillettes, borse e orecchini belli grandi per un sobrio Natale.
Nota positiva, che nobiliterà l'acquisto o il regalo di un maglione con scritto Elfie Selfie: fino al 31 dicembre, per ogni carta acquistata, la Fondazione Conscious di H&M donerà il 5% del prezzo all’UNICEF per un progetto in Myanmar.


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Mamme che scrivono messaggi su Whatsapp

Ovvero, quando entri nel gorgo non ne esci più.
Questa è una delle mie pagine Facebook preferite, nata grazie a tutte quelle madri che non ce la possono fare e a tutti quei figli che, di fronte a un loro messaggio, ce la fanno ancora meno.
E diamo anche la colpa il merito ai correttori automatici del testo che modificano le loro innocenti volontà in cose da perculare a imperitura memoria.



Nella mia famiglia c'è un buco generazionale:
- mia nonna a 92 anni manda sms corretti e privi di errori, persino lunghi come i canti di Dante
- mia madre ha un telefono di nuova generazione da sei mesi. Ancora nuovo, imballato e mai usato. Mia sorella, che gliel'ha regalato, ha rinunciato persino a ricordarglielo perché il caso è limite. Ciao mamma, ce la puoi farcela anche tu (on air: Checco Zalone), ti aspettiamo nel club per ricevere messaggi simili a questi.
[Da notare che non sempre le madri sono memorizzate come mamma o mamy, ma c'è anche Capo dei Capi e Sergente. Adesso provo a pensare come rinominare la mia].














Padre contro madre!







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