04 feb 2016

Carnevale: frittelle dolci della nonna Norma

Famiglia che vai, ricette che trovi. W l'Italiaaaaaaaa.
Le accoglienze culinarie sono le più avvolgenti ed emozionanti e la famiglia del mio ammmmòre non si è mai risparmiata nel farmi assaggiare ciò che hanno sempre cucinato e mangiato di gusto nel loro quotidiano o nelle occasioni della tradizione.
Nel periodo di carnevale (a essere sinceri mia suocera comincia a friggere già un mese prima) si gustano delle frittelle buonissime che ho sempre trovato diverse e più gustose rispetto a tutte le altre provate prima. Infatti tra gli ingredienti c'è la farina di mais, gli agrumi e anche i fichi. Il risultato è sublime e posso garantire che queste frittelle, come tutte le ricette classiche di famiglia, sono sempre buonissime ma non vengono mai uguali: mia suocera l'ha imparata da sua suocera, che l'ha insegnata anche alle sue figlie e ciascuna di loro agisce con delle piccole varianti sul procedimento.
Stavolta ho inchiodato la suocera al tavolino e l'ho intervistata finché non ho ottenuto dosi e procedimento. Volevo fissare tutto nella memoria storica, oltre che nel colesterolo.



FRITTELLE DOLCI DELLA NONNA NORMA

300g di farina gialla di mais
1,5 l di latte
150g di zucchero
150g di uvetta
200g di fichi secchi
1 arancia biologica grande
1 limone biologico
200g di farina bianca 00
2 uova
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaino di sale
olio di semi di arachide per friggere
zucchero semolato o a velo per decorare

La sera prima:
Lavare bene l'arancia e il limone, tagliarli a pezzetti (i frutti per intero, senza togliere le bucce) e poi passarli nel tritatutto insieme ai fichi e alle uvette per ottenere un composto grossolanamente sminuzzato.
In una grossa pentola scaldare il latte e, quando ha quasi raggiunto il bollore, aggiungere il sale e la farina di mais a filo, mescolando bene e di continuo a fuoco medio per circa 15 minuti. Poi aggiungere anche la frutta sminuzzata e lo zucchero, cuocere ancora per 5 minuti (si ottiene una polenta dalla consistenza morbida) infine spegnere il fuoco, far raffreddare, coprire e lasciare riposare una notte al fresco, fuori dalla finestra o nel frigorifero.
Il giorno dopo:
Prendere la pentola con la polenta dolce e aggiungere la farina bianca, le uova, il lievito e mescolare molto bene per amalgamare il tutto.
Scaldare abbondante olio in un tegame e quando è pronto per la frittura versare il composto a cucchiaiate (con due cucchiai ci si può aiutare per fare delle quenelle) per ottenere le frittelle.
Consigli utili:
✯ se per caso le prime frittelle si sfaldassero durante la cottura è necessario aggiungere un po' di farina al composto;
✯ occhio alla temperatura dell'olio: il fuoco deve essere vivace ma non troppo forte, perché le frittelle devono cuocersi anche all'interno senza bruciarsi all'esterno
Cuocerle tutte e disporle man mano sui fogli di carta assorbente per asciugarle.
Spolverizzare con zucchero a velo o zucchero semolato poco prima di servire.

Con queste dosi si otterranno circa 100 frittelle per far felici parenti e amici. :-)



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