31 mar 2016

Le maschere viso di TonyMoly e il beauty coreano

Sono una persona pigra e detesto le maschere perché per lavarsi poi il viso è uno sbattimento e serve praticamente l'idropulitrice.
Ho quindi abbracciato con gioia immensa l'avvento delle maschere in cotone perché si possono fare tranquillamente sul letto, non implicano una doccia per ripulirsi e soprattutto si può spaventare il proprio gatto fingendosi un serial killer o Corey Taylor degli Slipknot.
In principio furono le maschere di Sephora in cotone di cui ho provato praticamente tutte le tipologie che non mi hanno particolarmente entusiasmata.
Nessuna magia, nessuno stupore, nessun "ooooh guarda che pelle", idratano, ma niente magia.
Al mio compleanno però mi sono state donate da un'amica delle maschere coreane in cotone di TonyMoly.

Mi è stata regalata la maschera al riso, al latte e al limone e ta-dàn mi sono piaciute un sacco, non solo per spaventare il gatto.
Pelle bella, liscia, luminosa, non appiccicosa e buon profumo.
Ora sono entrata nel trip dei prodotti coreani - quante cose fighe hanno? - e mi sono guardata ottomila video su Youtube in merito desiderando: maschere nere, patch per i punti neri, ovetti lava faccia, tutte le maschere di Missha e le maschere all'oro.
Resta solo la grande X: dove le prendo?
Tento su Ebay? Su Sephora america?
Mi rinchiuderanno nelle segrete della famigerata dogana di Malpensa come un trafficante di ovuli di droga?
Mi compro un biglietto aereo per la Corea a vado a farmi un giro?
Aiutatemi.

SHARE:
© 2015 Vita su Marte. All rights reserved.