31 mar 2016

Torta di frutta secca per colazione

Era un po' di tempo che volevo fare un tortino goloso che rendesse energetiche e felici le mie colazioni vantando l'abusato alibi della frutta.
E a onor del vero è proprio così: qui c'è la frutta secca e la frutta disidratata (io ci ho messo fichi, uvette, albicocche e mirtilli) che essendo già dolce permette di mettere poco zucchero.
L'insieme è dato da un paio di uova e dai fiocchi di avena ridotti in farina; come si vede dalla foto, il mio tritatutto non me li ha macinati proprio a polvere (perché 50g sono pochi in un tritatutto grande) perciò è giunta l'ora che io ordini su Amazon il tanto desiderato macinacaffè della Bosch che pare essere il migliore per macinare i semi, le erbe aromatiche, lo zucchero (così posso fare lo zucchero a velo di canna!) e quindi anche fare la farina di avena fine. Praticamente lo userò per tutto tranne che per macinare il caffè. AllRight.



TORTA DI FRUTTA SECCA PER COLAZIONE

50g di farina di avena (o fiocchi di avena tritati nel mixer)
50g di zucchero di canna
½ cucchiaino scarso di lievito per dolci
150g di frutta secca (mista a piacere: noci, mandorle, pinoli, ecc.)
200g di frutta disidratata (mista a piacere: fichi, albicocche, mirtilli, ecc.)
2 uova
1 cucchiaio di amaretto (o rum)
la scorza grattugiata di 1 arancia
vaniglia bourbon

Mescolare la farina di avena con lo zucchero, il sale e il lievito.
In una ciotola a parte sbattere le uova con la frusta fino a schiarirle, aggiungere una punta di vaniglia, la scorza d'arancia, l'amaretto e incorporare gli ingredienti secchi mescolati in precedenza.
Tagliare grossolanamente la frutta secca e la frutta disidratata, aggiungerla al composto e amalgamare.
Foderare uno stampo con carta forno spennellata di olio (di oliva o girasole), versare il composto, compattarlo bene col dorso di un cucchiaio e sbattere il recipiente sul tavolo per assestarlo e ridurre i buchi d'aria.
Cuocere in forno a 150° per 50 minuti. Se si dora troppo la superficie o comunque a metà tempo di cottura coprire con un foglio di alluminio.
Sfornare e far raffreddare. Tagliare a fette e mangiare.


Si conserva benissimo per più giorni in frigorifero, avvolto nella carta stagnola. Si può affettare e mangiare freddo, oppure intiepidirlo leggermente al microonde.
Intanto ho visto che il macinacaffè Bosch nel colore bianco costa meno che nel colore nero.
E' sempre colpa della moda.


SHARE:
© 2015 Vita su Marte. All rights reserved.