12 apr 2016

Recensioni pazze: struccarsi sotto la doccia o con un panno

Per la rubrica "opinioni non richieste su prodotti pazzi" vorrei dire la mia sui nuovi e diversi metodi di strucco che il mercato rosa del beauty ci propone.
Essendo un animo volto al bieco consumismo e credendo anche agli unicorni, questo genere di cose mi attirano sempre come una granita al limone sotto il sole cocente di luglio.
Ho quindi provato ogni genere di nuovo struccante in commercio sperando di ovviare al problema del Panda Eyes che si ripropone sempre dopo mezzora da un'apparente corretta pulizia.
Andiamo con ordine:

 IL PANNO DI MICROFIBRA




Ultima news di Sephora: un panno in microfibra di dubbio color rosa acceso con cui in apparenza potreste pulire i vetri, ma invero vi strucca la faccia.

Se volete fare le fighe potete dire di aver comprato il  Panno rimuovi-trucco di Make Up Eraser.
Funziona come la microfibra delle pezzette per la casa: la comprate, la lavate la prima volta in lavatrice e, ad ogni uso, la bagnate e strizzate.
Solo che la passate sulla faccia per levarvi il mascara.
Che roba pazza.
Ci potete fare 1000 lavaggi e lavarla ogni volta il lavatrice.
Per pulire, pulisce, ma bisogna indubbiamente insistere e finisce sempre che dopo passo l'acqua micellare.
Aggiungo che va lavata ogni volta - immagino possa essere un simpatico covo di batteri - e se non la fate asciugare bene all'aria prende quel simpatico odorino di muffa dei panni umidi.
Morale? Preferisco la cara vecchia acqua micellare o lo struccante bifasico.


STRUCCARSI SOTTO LA DOCCIA



Quale meravigliosa invenzione! Perché non pensarci prima?
Ovviamente ho voluto provare questa operazione in apparenza salva-tempo e salva-vita.
Ho provato lo struccante Nivea e lo struccante Caudalie, gentilmente donatomi dall'azienda che mi ama e ha a cuore le sorti del mio viso.
Funzionano così: si mette una parte del prodotto sulle mani, si passa sul viso asciutto insistendo sulle parti dove c'è più trucco, ci si guarda allo specchio spaventandosi e ci si butta in doccia a lavarsi.

Tutto molto bene, ma ho solo qualche obiezione:
1) Se torno alle due di notte voglio struccarmi e morire a letto, la doccia me la rifaccio al mattino. Come fare in tal caso? Usare l'idropulitrice in giardino per lavare il viso?

2) Se non ci si deve rilavare i capelli è un casino. Si necessita di cuffia da nonna in plastica perché, oltre a bagnarsi i capelli, il prodotto unto, messo senza dischetto alla cieca, finirà comunque sui capelli..
Voglio dire, mica ci si può lavare i capelli due volte al giorno per struccarsi. Avete presente cosa vuol dire non avere i capelli lisci naturali?
No?
Via di qui, maledette.

Detto questo il prodotto Nivea e quello Caudalie puliscono entrambi bene, tra i due nettamente meglio Caudalie perché non ha profumo - non piangerete come la Madonna di Civitavecchia - e contiene oli che puliscono meglio il trucco e lasciano la pelle più idratata.
Di Nivea esiste anche la versione pelli sensibili senza profumo che, in un momento biondo, non ho considerato nel mio giro da Tigotà.
Alla fine comunque io ripasso l'acqua micellare e difficilmente il dischetto è bello bianco.
Morale?
Un metodo infallibile per struccarsi del tutto e senza sbatti non credo ancora esista.

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