06 mag 2016

Tutti gli uomini dell'Estetista Cinica

Finalmente è successo: come tutto il web ormai sapeva e attendeva da tempo, non è che sia uscito un nuovo libro tra tanti ma è uscito IL libro, praticamente la nuova Bibbia 2016: la Guida Cinica alla Cellulite.
Ora forse pensate che io sia qui a fare la recensione del libro e a discutere sulla filologia della ritenzione idrica nell'era della Nutella? No.
Perché il libro ce l'ho da due giorni, non l'ho ancora letto e per ora so solo che comprerò una meritatissima copia anche per mamy che in un qualche modo deve espiare la colpa genetica di questo maledetto inestetismo. E se anche voi siete vittime del diabolico fattore predisponente come me regalatelo a madreh per l'8 maggio, come vi ho sadicamente consigliato qui.


Quindi ora vi parlerò del party.
Milano, Brera, 3 maggio 2016: il festone pullulava di bella genty, c'era musica dal vivo, il fresco aperitivo di Ramazzotti nella gradazione alcolica da lady, un delizioso buffet salato (badare al cibo mai) e i mini dolcetti by Vanilla Bakery con tanto di cellula adiposa decorativa che non è riuscita a minacciarmi adeguatamente. Al piano di sotto, un angolo tipo dj-set che in realtà era una postural station con tanto di rilevamento computerizzato dell'appoggio plantare per sapere se ci facciamo del male da sole, se abbiamo bisogno di un plantare come aiutino da casa o se dobbiamo ricominciare dalle basi di zero anni e reimparare tutto da capo.


La Cinica, reduce dalla gloriosa presentazione del libro su Radio Deejay, era raggiante, splendente di luce liquida e regina della festa.
Ciao Cristina, ciao amore, amooooo, complimenti, complimentoni, spacchi tutto, sei una grande, vieni qui che ti bacio, dai facciamoci un selfie.
Acclamata dalla folla che ben nascondeva l'adipe sotto ai vestiti glamour, dispensava sorrisi smaglianti fasciata in un tubino di frange colorate in stile anni venti troppo bello.
Ma non lo voglio anch'io perché attualmente sembrerei una balena iscritta al corso di charleston.
Non potevo andarla a tampinare ogni cinque minuti perché dovevo mangiare i brownies e dovevo farmi i selfie con le altre persone che conoscevo. E poi non potevo farle troppi complimenti per farla restare umile come una di noi.




Allora mi è salito lo spirito da Alfonso Signorini che è in me e ho detto andiamo dai suoi uomini.
Massimo, suo compagno di vita e primo supporter del ciclone Cinico.
Si sono conosciuti da sbronzi, lei ci provava e lui l'ha rimbalzata perché doveva andar via con gli amici. Poi lui l'ha sentita parlare all'università di Brescia mentre faceva formazione alla platea ed è stato love.
Al grido di Este, querelami, ammetto che potrei aver scritto cose sbagliate, mischiato eventi e invertito fatti. Oppure è tutto vero e butto il velo del dubbio. Ma questo è il duro mondo del gossip e ormai lei che è famosa ci si deve abituare. Chissà cosa ne scriverà tra un po' Roberto Alessi o Sandro Mayer.
I colleghi di lui l'hanno eletta la donna marketing dell'anno e lui pensa che lei debba fare un'autobiografia da self-made-woman. Io già la voglio per sapere tutti i fatti della sua vita.
Il momento più bello è stato quando gli ho chiesto ti aspettavi tutto questo successo? e lui mi ha risposto . Grande uomo che crede in una grande donna.


E poi Enrico Motta, il co-autore del libro e pertanto corresponsabile di questa ondata di cinismo sul pianeta di noi povere illuse e cellulitiche.
Chirurgo plastico. Categoria da farsi amica. Segnarsi nel taccuino della saggezza zen: sorridi alla vita e sorridi ai chirurghi plastici perché un giorno avrai bisogno di loro.
Più che un supporter lui s'è definito un sopporter, vent'anni di conoscenza nei quali immagino lo sbarellamento mentale provocatole dall'Este. Mi ha detto che il libro è il sunto di tutto ciò che studiano, sanno e discutono da anni.
Ok, io se dovessi scrivere un libro su tutto ciò che studio, so e discuto da anni con le mie amiche si intitolerebbe l'elogio della parmigiana di melanzane o qualcosa di simile. Devo un attimo rivedere i miei piani editoriali.


Ovviamente son tornata a casa con la stessa quantità di cellulite ma soddisfatta e felice di vedere i trionfi di chi se li merita tutti perché sa come fare ma soprattutto è competente.
W Brescia, W l'Italiaaaaa e W le storie di successo.
Ho cominciato a sfogliare il libro e ho visto che ci sono anche le ricette degli GnamBox, quindi SI MANGIA e non ci posso credere. E poi ho visto cose come queste e sono morta con gli orsetti.



Ah, l'ho già detto a Enrico Motta e ora minaccio anche lei: se vanno nel salotto di Barbara D'Urso e non mi portano negli studi di Canale 5 con loro brucio tutto.

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