20 giu 2016

Extra Food: ingredienti vomitevoli che mangiamo senza saperlo

Chiamatelo momento consapevolezza, chiamatelo momento skifiltor, chiamatelo un po' come volete ma dopo la puntata Extra Beauty sulle ghiandole anali nei profumi di Chanel oggi è il turno dell'Extra Food.
E tutto parte proprio da queste benedette ghiandole anali di castoro, a quanto pare una preziosità immane per l'universo parfumeur e gourmet. Pensavamo solo di annusarle? Ci sbagliavamo. Perché probabilmente ce le siamo pure mangiate.




Il liquido secreto dalle ghiandole sembra proprio perfetto come esaltatore del gusto e per rievocare un aroma simile a quello di vaniglia.
Ma Emma Bonina! Ma per dar l'aroma di vaniglia non possiamo usare che so... la vaniglia?!E' forse più facile scavare nel sedere di un castoro che estrarre l'essenza di vaniglia da una bacca?
Se è davvero così, tenetevi pronti perché nelle prossime ricette di torte marziane troverete farina, uova, burro e ghiandole anali di castoro. Poi andiamo dall'omino Conad a chiedere in quale reparto convenienza le tiene. Prezzi bassi e fissi anche sul castoro spero.

Che ci si metta il castoro o la vaniglia, è comunque meglio mangiarsi torte, biscotti e ciambelloni fatti in casa perché in quelli confezionati e in scatola si potrebbe trovare pure l'L-Cystein, un enzima che rende più morbido l'impasto e che di fatto si traduce in capelli e piume d'uccello. Molto bene.

Ormai da tempo sappiamo, e quasi non fa più notizia, che il colorante rosso per le caramelle si ottenga da un insetto essiccato (E120, la cocciniglia) e che la lucidità sia merito delle secrezioni di un parente stretto di questo insetto che da millenni è sfruttato per la produzione di ceralacca, la stessa che si usa per verniciare mobili e far lucidi i violini e le chitarre.
Però ho appreso da poco che le secrezioni della pelle di pecora finiscono in alcune gomme da masticare col generico appellativo di gomma base dietro al quale ci possono stare petrolio, glicerina, polietilene, polivinile acetato, cera di petrolio, acido stearico, lattice e appunto lanolina.


Consiglio del cuore: se vi capita sottomano lo zucchero di canna bianco non compratelo. Lo zucchero di canna grezzo per definizione e natura non è bianco, è marroncino, è color caramello e va bene così. Non ci interessa averlo bianco, ok? Perché per sbiancarlo candeggiano le ossa delle vacche, le polverizzano, ce le mettono dentro e ciao vegani.

E infine, per il momento Pamela Anderson abbiamo le pepite di pollo: per evitare che facciano schiuma (?) ci aggiungono la stessa sostanza delle protesi per le giga-tette, battezzata dimetilpolisilossano (PDMS). Io spero vivamente che questa cosa accada solo negli States, dove ho sempre l'idea che si mangino di tutto fuori controllo, ma in ogni caso il pollo arrosto che compra la nonna mercato si conferma sempre meglio dei Chicken Nuggets.

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