21 giu 2016

The Floating Piers: guida di sopravvivenza

Malgrado abbia passato l’infanzia sul lago saltellando sulle piattaforme delle barche, nei prossimi giorni ho in programma un giro sul Lago d’Iseo in barba a tutte le opposizioni snob-radical chic che ho letto sul web.
Ho scandagliato la rete alla ricerca della via più facile e che comportasse il minor sbattimento per raggiungere l’installazione di Christo di cui vi avevo già parlato mesi fa.
Dal 18 giugno al 3 luglio si potrà camminare sui 200 mila cubi di polietilene che uniscono, per 4,5 km, Sulzano con Montisola e poi con l'isola di San Paolo.


Come tutte le installazioni ambientali è fondamentale viverle e quindi l’atto di camminare è essenziale per capire come possa cambiare l’equilibrio, lo spostamento sull’acqua e la sensazione di fluttuare che immagino possa essere un bell'incubo per chi soffre di mal di mare.
Ma come ci si arriva? 
Vi escludo l’opzione bici e camminata a piedi perché quelle mi sono rifiutata anche di leggerle.
I punti di accesso per il Floating Piers  saranno due:

Sulzano
Sicuramente sarà il più affollato perché è il punto principale anche se non ci si può arrivare direttamente in macchina, né moto, né bici,  se non per i residenti.
TRENO
Bisogna arrivare a Brescia e da lì prendere il treno per Sulzano che  costa 7 euro per cui il tragitto dura circa mezz'ora.
Sul sito di Trenord si possono però comprare dei pass giornalieri validi in tutte le stazioni Trenord della Lombardia per 13 euro che vale come un biglietto giornaliero.
La stazione si trova nella parte alta del paese e i floating piers sono raggiungibili a piedi in poche centinaia di metri.
Sicuramente è la soluzione meno sbattimento e a meno costo, ovviamente ci si deve aspettare la calca sui binari come per Expo l’estate scorsa.
Meditavo però di arrivare il mattino prestissimo, tipo Anna dello Russo che va a nuotare a Milano alle 6, e di ripartire verso casa quando tutti invece stanno arrivando.
Scommetto che molti partoriranno la mia stessa geniale idea.
AUTO
Bisogna lasciarla nei parcheggi a pagamento, belli cari, autorizzati e da cui partono poi le navette.
Ho visto che da Milano la via forse più agevole è il parcheggio predisposto di Rovato da cui poi si possono prendere le navette.
I parcheggi dove lasciare la macchina costano tutti tra i 5 e i 15 euro al giorno. Li mortacci loro
Le navette invece intorno a 10 euro.

Monte Isola 
Ci si arriva solo in battello da una delle località sul lago come Sarnico, Lovere, Iseo e Pisogne per una cifra intorno ai 6 euro.
I biglietti si possono prenotare online.
Nei vari paesini ci si arriva - scusate, ma io sono Luino o Milano-centrica - in modo agevole, temo, solo in auto.
Il traghetto che parte da Iseo e che permette di raggiungere il pontile di Peschiera Maraglio è scegliere la vita: il viaggio dura poco, il biglietto può essere acquistato online e con il biglietto prenotato avete la corsia preferenziale ed evitare coda.
In questo modo attraccherete direttamente a Monte Isola e sarete già all’interno di The Floating Piers senza la ressa di Sulzano.

Considerazioni sparse sull'opera da sapere:
★ si può percorrere in entrambi i sensi 
★ è aperta 24 ore al giorno
★ si può camminare anche scalzi come consiglia l’artista
★ sono ammessi cani, passeggini e ovviamente carrozzine per disabili, ma niente bici e simili
★non ci sono protezioni, quindi se fate gli idioti rischiate di cadere in acqua e fare la figura dei pirloni
★ è gratis
★ se piove è percorribile ad esclusione di forti temporali, etc.
★ c'è un contest per chi scatta la foto più bella su Instragram
★ potete chiedere a uno degli addetti un pezzo del tessuto con cui gli artisti hanno deciso di rivestire l’intera opera che viene distribuito gratuitamente insieme ad una mappa
★ è stato aperto il tumblr della vita che si chiama The Floating Pirlas e raccoglie tutte le pirlate che la gente condivide e scrive su Facebook. 
La vita.

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