19 lug 2016

Richard Lüscher Britos, i profumi delle fiabe

Ci sono quelle cose nella vita sulle quali non ci si ferma a pensare o sulle quali non sopraggiungono interrogativi fino a quando non si scatena un'associazione mentale che apre il mirabolante stargate.
Per esempio io non avevo mai pensato a quali odori potessero avere le fiabe anche se le suggestioni olfattive sarebbero molte. Ad esempio, nel mio trip mentale, con La bella addormentata nel bosco le fate del regno profumerebbero di confetti e di piccoli bon-bon colorati, la principessa, addormentata nel castello ricoperto di rovi, odorerebbe di frutti di bosco, more, lamponi e dolci fiorellini, il principe che la sveglia dopo aver attraversato il bosco saprebbe di legno, resine ed erba bagnata. E anche di sudore immagino.


Profumi veri, profumi naturali, come quelli di Richard Lüscher Britos che crea essenze della terra - gioia per gli allergici - al 100% naturali e con ingredienti biologici.
Questa è una preziosa rarità nel campo della profumeria poiché, per creare un profumo privo di elementi chimici, si incontrano non poche difficoltà legate alle caratteristiche dei componenti naturali, imprevedibili, variabili e perciò più volatili (la durata della fragranza dopo lo spruzzo) rispetto alle loro imitazioni sintetiche. Dunque è un lavoro decisamente complesso che richiede dei nasi, i maestri profumieri creatori delle fragranze, più esperti della media.

Il marchio è dato dai cognomi dei tre amici d'infanzia che hanno sempre condiviso la passione per le fragranze: Malvin Richard, figlio d'arte di un noto profumiere, Lukas Lüscher art director del trio e Serena Britos esperta in etnobotanica, ovvero delle relazioni tra l'uomo e l'ambiente di flora e fauna.
Cosa si sono inventati?
Hanno mappato le influenze olfattive percepite durante i loro viaggi date dalle piante, dalla terra e dalle storie delle persone e le hanno concentrate nei loro cinque profumi che portano il nome delle coordinate geografiche del luogo.
Ho passato giorni ad annusare i campioncini prima di scegliere il mio preferito, ciascun profumo mi dava suggestioni simili alle fiabe e mi stimolava dei ricordi o delle immaginazioni particolari.


46°N 08°E - Svizzera, Pino Cembro
Il pino cembro della Svizzera mi ha ricordato i viaggi in montagna, un hotel sulle Dolomiti che aveva tutti i mobili fatti con questo tipo di legno così profumato e balsamico e ho pensato che anche la casa di David Gnomo potesse avere quel profumo.


14°S 48°E - Madagascar, Ylang Ylang
Il Madagascar è uno di quei luoghi in cui avrei voglia di dimenticare il resto del mondo e scattare fotografie all'infinito: spiagge bianche e mare cristallino, tramonti, cascate e una vegetazione unica, rigogliosa, calda e sensuale come l'Ylang Ylang che meglio rappresenta questa terra.


04°N 74°W - Colombia, Gardenia
La gardenia delle colline fuori Bogotà stava per essere la mia prescelta: una cara amica si è trasferita proprio lì e con il marito colombiano si divide tra il lavoro in università e la scuola di tango e vivono in una - come la chiama lui - "situazione silvestre". Così mi sono sempre immaginata una vegetazione ricca di fiori e frutti colorati, dai profumi e dai sapori intensi e dolci, proprio come questa fragranza.
44°N 03°E - Francia, Lavanda
La lavanda francese mi ha portato alla mente i bellissimi campi della Provenza e a un primo spruzzo ho percepito anche la dolcezza dei confettini colorati che mia nonna mi offriva sempre dai suoi barattoli di vetro.

38°N 16°E - Italia, Bergamotto
E questa è stata la mia risposta definitiva, i profumi del sud che ho sempre nel cuore: il bergamotto della Calabria che cresce solo nel lembo di terra dal quale si vede l'Etna della meravigliosa Sicilia.
La Calabria mi ha dato una preziosa amicizia di decenni, dei bagni indimenticabili a Tropea, l'esplorazione naturalistica dell'Isola di Dino, il gelato alla nocciola di Pizzo, i fichi ricoperti di cioccolato. W l'Italiaaaaa e la mia estate al profumo di bergamotto.



I profumi si possono trovare qui:
Milano - 10 Corso Como
Firenze - l'Ó
Roma - Cherry

oppure sul sito di Richard Lüscher Britos

SHARE:
© 2015 Vita su Marte. All rights reserved.