21 set 2016

Homi 2016, cose belle per la casa e missioni umanitarie

Per l'appunto: missionaria per un giorno.
Venerdì sono stata all'Homi di Milano, la fiera dell'oggettistica per la casa, il decoro, le idee regalo e la bigiotteria.
Di solito vado all'edizione di gennaio, perciò non avevo assolutamente in programma di andarci in un venerdì di settembre in cui avevano previsto anche pioggia. (Che ultimamente non è pioggia ma secchiate d'acqua tipo bucket challenge dei Titani).
Poi scopro che tra i brand in allestimento ci saranno anche i mitici creatori delle porcellane da sciògno a costi accessibili per gli umani: gli amici di Easy Life, quelli dei piattini con i fiori che usiamo nelle nostre ricette marziane.
Ok anche se piove la fiera è al coperto, ok prendo il treno e vado, ok devo scoprire perché non ci fanno lo shop online. E questo è stato il mio impegno umanitario di cui ho pregiato la comunità di Facebook con un video del disagio ammorbante.
Dopo aver compiuto la missione da stalker, ho proseguito il giro tra stand e padiglioni bertucciando dappertutto.



Come al solito si individuano diversi stili di oggettistica che appartengono e richiamano i diversi stili d'arredo: classico, country, scandinavo, chalet di montagna, industriale, minimal, magione opulenta di Valeria Marini.
New entry che conferma ciò che già domina le più belle riviste di interior design: le linee del mid century modern, anni 50 e 60, di cui anche il prestigioso magazine online Vita su Marte (ah-ah) vi aveva già messo a conoscenza.
Sia lodato il cielo, sembra essere sparito il trend etnico: accendiamo i ceri Diptyque più costosi che abbiamo e bruciamo i foulard di Hermes come spregio per chi imperterrito continua con le statue dei masai e le pareti spatolate nel pantone Sole d'Africa dopo il safari in cui mi sono presa il colera.
Tessuti: velluto e lana.
Colori: rosa antico, verde, carta da zucchero, senape e i classici bianco, nero e grigio medio scuro tendente al tortora.
Materiali: legno naturale e metallo soprattutto color oro, qualcosa anche nel rame.
Fantasie: floreali, tropical foliage, tartan, Marisa Laurito.

Ecco un po' di foto che ho scattato tra un biscottino e un french toast alla marmellata di pesche, perché anche la fiera, come la montagna, mette appetito.

L'essenzialità del mid century modern accostata all'opulenza

Tanto amore per il packaging dell'olio di Muraglia e le ceramiche artigianali di Daniela Poletti Zino

Belle le nuove ceramiche di Brandani e la macchina per i waffles che ancora non possiedo

Nuovi packaging per l'English Tea Shop, l'uncinetto che farà felice mia suocera,
la linea di Alessi dedicata al circo e i mug bianchi e neri di Easy Life

Che sia settembre o gennaio, all'Homi è sempre Natale

Il sottopiatto opaco è di Villa D'Este

Altre cose interessanti dallo stand di Easy Life, oltre alla collezione Royale:
FranciChef che mi ha insegnato a fare dei velocissimi french toast dolci.
Si taglia a fette del pane francese di piccolo diametro,
si mette un po' di marmellata tra due fette,
si passa nell'uovo sbattuto, si frigge nel burro (Francia = burro dans le monde!)
e poi si passa nello zucchero.
LIGHT.

I miei bicchieri preferiti tra le linee low cost (Villa D'Este),
il piattino della Royale Collection di Easy Life e la bellissima sedia di Rosenthal

Miho Unespected Things

SHARE:
© 2015 Vita su Marte. All rights reserved.