02 set 2016

Nonne, ma voi come ve la giocavate col discorso botulino?

C'era una volta, quel giorno in cui ho pensato che avrei potuto causare la mia stessa morte durante il vorace assaggio di un piatto di pasta, per poi finire inesorabilmente nel terzo cerchio infernale dei golosi.
Tutto iniziò col mio inedito desiderio di provare a fare la salsa di pomodoro fatta in casa.
Non ci avevo mai pensato perché la ritenevo un'operazione lunga e faticosa, soprattutto nel momento passare chili di pomodori nel passaverdura. Che sbatty.




Nel 2016, la parola botulino significa iniziezioni antirughe e rimpolpanti.
Ma lasciamo perdere un attimo Giacomo Urtis e le labbra di Alba Parietti e concentriamoci sul discorso vintage delle conserve, nello specifico sulla salsa di pomodoro fatta in casa come la facevano le nonne, quindi al botulino come rischio di intossicazione alimentare e al terrore che mi ha provocato il Ministero della Salute.

Premessa: dicevo che quintali di pomodoro al passaverdura = sbatty assoluto, però recentemente le mie dotazioni culinarie si sono pregiatamente allargate con la CENTRIFUGA DI MAGIMIX nella quale sto centrifugando di tutto con entusiasmo, manca solo che ci metta dentro pure i parenti.
Uno pensa che con la centrifuga si facciano solo i centrifugati e invece no: ci ho fatto i ghiaccioli colorati (adorati stampi ammmerigani!), le puree di frutta da aggiungere allo yogurt bianco, i dessert alla pesca e amaretto, la riduzione di pesce per la zuppa e adesso anche la salsa di pomodoro.

Da sinistra in senso orario: pianta di basilico miracolosamente sopravvissuta alla mia incuria e cassetta di pomodori, radiatori integrali con salsa di pomodoro, cacioricotta e basilico,
la creatura appena fatta ♡ 

Come sia finita sul sito del Ministero non lo so, forse googlando per esser certa delle procedure di sterilizzazione dei vasetti. Così ci ho trovato la paura di morire intossicata dalla salsa fatta in casa qualora non fosse stata correttamente pastorizzata e altre cose inquietanti che non avevo osservato tipo: usare solo pentole in acciaio.
Ecco, io non avendo il giga pentolone che si gira col mastello a due mani ho usato una pentola in acciaio e una antiaderente. Già lì ho detto morirò. Poi suggeriscono di usare dei tappi nuovi e invece nuovi non li avevo. Ho sperato tanto che l'usato ma in buone condizioni, tipo annuncio di Kijiji, fosse sufficiente.
Infine nella pastorizzazione (ovvero far bollire i vasi pieni di salsa a testa in giù) doveva venir risucchiata la capsula, ovvero il coperchio alla pressione non doveva fare più clic. E lì le preghiere a Padre Maronno si sono sprecate.

Letterine varie:
☆ Caro Ministero della Salute, non mi potevi lasciar gioire in santa pace dell'efficienza della mia nuova centrifuga e della bontà della mia homemade pummarola?!
☆ Cari amici e parenti che mi perculate perché ho fatto solo 2kg di salsa che finiranno ben prima di Halloween, avete anche voi gli armadietti pieni pentole Mondial Casa e padelle Ikea oppure siete dotati pure di pentolone da 76 litri?!
☆ Care nonne d'Italia e dear grandma immigrate alloverdaworld, ma voi con tutte 'ste conserve a nastro e tutti sti invasamenti fatti pure nei cortili e nelle aie piene di cacca di galline, non c'avete mai avuto paura della morte?!

La mia amica fidata che mi ha fatto pummarolare in tempo zero
e con zero fatica: MAGIMIX Duo Plus XL
(disponibile su Amazon in tanti colori)

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