20 set 2016

Scozia vol.1: guida pratica alle Highlands occidentali

Dalla Scozia avevo grandi aspettative che per nulla sono state disattese visto ho trovato tutto quello che mi aspettavo: immensi spazi verdi nelle Highlands, totalmente lontani da quelli alpini a cui sono abituata, natura selvaggia nelle Ebridi e una stupenda Isola di Skye come si narra in ogni luogo della Terra da parte di ogni persona saggia.



Il nostro giro prevedeva di arrivare in aereo a Glasgow, fare tutte le Highlands occidentali, Ebridi e l'Isola di Skye, Inverness, Lochness, scendere verso le Highlands Occidentali, Edimburgo e tornare a Glasgow.
Credo che in totale abbiamo fatto una cosa come 1.500 miglia.
Questo primo post riguarderà le Highlands ne preparerò poi uno su Skye e uno sulle città e il cibo perché sennò rischierei di scrivervi il De Bello Gallico, non un post.
Mi avete fatto un sacco di domande in DM su Instagram e ho pensato di rispondere a tutti in questi due blocchi di info utili.


★Info utili: aereo, macchina con guida a sinistra e spostamenti



Per l'auto consiglio assolutamente di noleggiarla con cambio automatico perché, di primo impatto,  la guida a sinistra risulta difficoltosa e sicuramente il non dover cambiare le marce aiuta.
Tenete conto che tutto funziona al contrario: incroci, rotonde dove si entra a sinistra, autostrade dove la corsia di sorpasso è ovviamente a destra e strade normali.
Nelle Highlands e sulle Ebridi spesso incontrerete le famose single truck road ovvero una strada stretta ed unica dove ogni tot metri c'è una piazzola per  accostarsi e far passare chi arriva dal senso opposto.

Spesso dovrete far passare anche le pecore.
Una buona soluzione è quella di noleggiare l'auto non in centro ed evitare quindi il primo impatto alla guida nel caos urbano.
Tempo qualche ora, vi sarete abituati e tutto diventa fattibile, ammetto però che i primi chilometri sono stati un attimo destabilizzanti.
Da avere assolutamente è un navigatore e consiglio di scegliere una vettura grande se volete fare tante miglia: sarete molto più comodi e i bagagli occupano spazio e non devono essere a vista.
Noi eravamo in 5 su una vettura da 7 persone con cambio automatico, navigatore che abbiamo noleggiato fuori dall'aeroporto di Glasgow per evitare il caos urbano. 
Da lì siamo subito saliti verso il primo Loch.

★Info utili: abbigliamento, midges, meteo e vari

Molto banalmente vi serve lo stesso abbigliamento che potrebbe servirvi per una settimana in montagna: pile tecnici, giacca per vento e freddo con cappuccio, cerata, uno zaino- il mio è di Herschel Supply e l'ho preso BlackShop.com-e scarpe comode ed impermeabili.
Consiglio di portarvi anche: un buon burro cacao, crema molto idratante per il viso con protezione, repellente per insetti e una cuffia.
Dovete vestirvi a cipolla perché in una giornata io sono passata dalla maglietta a maniche corte alla cuffia di lana in meno di quattro ore.
Noi abbiamo trovato quasi sempre bel tempo miracolo ma comunque, anche con il sole, quando tira forte il vento dell'Atlantico il clima è frizzantino.

Capitolo midges: sono dei malevoli moscerini che si muovono in sciami come i Mangiamorte ed infestano le Highlands all'alba e al tramonto nutrendosi dei poveri malcapitati che si trovano nella loro scia.
Sono capaci di mandare una persona in ospedale.
Noi non li abbiamo mai incontrati, nemmeno uno, ma sul luogo vendono repellenti e retine apposte per coprire il viso.
Consiglio di evitare quelle fasce orarie per stare vicino agli specchi d'acqua e di consultare questo sito che ne fa le previsioni proprio come si fa col meteo.

Varie ed evenutali:
Per dormire vi consiglio di guardare B&B, Guesthouses o di ricorrere a Booking per capire quali offerte ci siano.
Prenotate prima, soprattutto se siete in "tanti".
Queste sono zone molto visitate, non ci sono grandi catene di hotel nelle Highlands e la scritta che troverete appesa fuori da molte guesthouses è spesso NO VACANCIES.
L'Isola di Skye è dove sicuramente si fa più fatica a trovare l'alloggio.


Da Glasgow alle Ebridi


Da Glasgow si arriva subito facilmente a Loch Lomond che è un delizioso lago costellato da cottage curatissimi con giardini da veri Hobbit immerso nel  Parco Nazionale dei Trossach.




Qua si può fare di tutto: escursioni, trekking, visitare le sue isole con le gite in barca organizzate, fare sport acquatici o, molto banalmente, sedervi sulle sue rive e gustarvi il paesaggio.
Visitate anche il paesino di Luss che è molto delizioso.


La strada è tutta panoramica quindi, se amate fare foto, sicuramente è bello anche costeggiare il lago e fermarsi nei vari spiazzi per scattare.
Risalendo da Loch Lomond si arriva verso i paesaggi meravigliosi e super selvaggi della zona di Glencoe



Credo che Glencoe sia uno dei posti più fotografati e instagrammati di tutta la Scozia.
Glencoe è un'immensa e super scenografica vallata di un verde accecante dominata dalle Three Sisters in roccia.
Glencoe è chiamata anche  “The weeping glen” (la valle del pianto) per via del massacro avvenuto da parte del clan dei Campbell  contro i  MacDonald.
Questa valle super scenografica l'avrete sicuramente vista in film molto famosi come Braveheart, Highlander o Harry Potter.



I crinali sembrano in velluto verde, costellati di torrenti e erica in fiore,  gli spazi sono ampi e vastissimi.
Non c'è nulla, natura selvaggia e libera per un colpo d'occhio pazzesco.
Il ricordo di Glencoe e della pace che c'è in questa valle è diventato tipo il mio patronus per i momenti difficili.
Una volta lessi un' intervista di un  famoso alpinista italiano che diceva che scalare una montagna o stare a contatto con la natura più selvaggia possibile era l'ultima forma di vera libertà che ci rimaneva.



Da un certo punto di vista ha ragione, peccato che io non possa salire sul Nanga Parbat in inverno o raggiungere la cima dell'Annapurna e tornare viva, ma essere a contatto con la natura selvaggia è la più grande pulizia mentale che si possa fare.





Lasciata Glencoe si arriva a Fort William che si trova proprio ai piedi del Ben Nevis, la montagna più alta di tutta la Scozia.
Se avete tempo, fermatevi anche ad Oban.
La zona del porto è la più famosa dove si può mangiare quello che viene definito il miglior seafood di tutta la Scozia, da qui partono anche i collegamenti per molte isole come ad esempio l'Isola di Mull.
Fort William è famoso per diverse cose: ci si mangia un sacco di ottimo seafood, fanno fish and chips freschissimo anche a colazione, c'è un viadotto del treno che tutti riconoscerete perché lì è passato in ogni film l'Hogwarts Express.


Fort Williams è famosa anche per essere una località super piovosa, in realtà noi abbiamo tempo bellissimo e caldo.
Il centro è molto carino e trovate un sacco di negozietti e ristoranti locali dove mangiare pesce, molluschi e fish and chips preparato fresco al momento super buono.


Da qui si possono fare escursioni sul Ben Nevis, fare escursioni in barca o prendere il mitico treno Jacobite Steam Rail e percorrere il viadotto di Harry Potter su un treno d'epoca molto simile all'Hogwarts Express.
Fort William è perfetta per collegarsi con la parte più a nord del paese, infatti da lì, ci siamo poi diretti verso la zona del Loch Duich


Qua c'è il super famoso Eilean Donan Castle che è il più  fotografato e visitato di tutta la Scozia.
Questo castello del 1200 sorge su un isolotto alla confluenza di tre laghi marini: il Loch Duich, il Loch Long e il Loch Alsh.
A molti sarà noto per qui hanno girato alcune scene di Highlander.



Da questo castello ci vogliono poi altri 50 minuti per raggiungere i collegamenti con l'Isola Skye, sia per via mare, sia per il lungo ponte che collega l'isola alla terraferma di cui vi parlerò nel prossimo post insieme a cose molto importanti e belle come i delfini e le foche.

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