28 set 2016

Scozia Vol.2: L'Isola di Skye, i delfini e Lochness

C'è un minimo comune multiplo alle mie vacanze e l'ho capito l'altro giorno: mi piacciono le isole, possibilmente selvagge, difficili da raggiungere, dove non c'è casino, si mangia bene e posso vivere da Hobbit per qualche giorno.
A Favignana ero stata benone: bisognava pedalare mezz'ora nella macchia mediterranea sterrata per raggiungere le cale, scendere attraverso rocce e svariati pericoli, arroccarsi su uno scoglio e tuffarsi in venti metri di mare aperto.
Ovviamente senza alcun stabilimento balneare nei dintorni per almeno dieci chilometri. 
Quanti umani pensate che ci fossero?
Faticoso sì, ma poi bilanciavo con cannoli, cibo fritto e pasta coi ricci.
Ecco perché mi era piaciuta tanto, perché l'idea di sdraiarmi nella sabbia in mezzo a mille e mila altre persone sudate sotto il sole per ore è una roba che mi manda fuori di testa.
Per non smentirmi, anche quest'anno la cosa che mi è piaciuta di più di tutto il viaggio scozzese è stata proprio un'isola selvaggia dove per farvela non c'era una mazza per chilometri e chilometri senza la meraviglia della natura: l'Isola di Skye.




La bellezza selvaggia di Skye è talmente nota che è indicata in tutte le guide come quella meta che se non vai a vedere quando sei in Scozia sei un po' pirla.
L'Isola di Skye è un luogo di rara bellezza che ancora non conosce il cemento e lo scorrere moderno del tempo.


Come raggiungerla
Fa parte delle Ebridi interne ed è collegata alla terra ferma tramite un lungo ponte arcuato.
Si può raggiungerla anche tramite un traghetto, ma non vedo perché complicarsi la vita.


Mi avete chiesto se si possa girare coi mezzi: la risposta è no, a meno che voi non abbiate intenzione di fare l'autostop su una single truck road nel nulla o di girarla a dorso di pecora.
Vi serve una macchina.

Info utili
Prenotate il posto dove dormire molto prima e prenotate anche il ristorante se volete mangiare in un posto specifico.
Qui è tutto un NO VACANCIES per dormire e nessun posto nei ristoranti.
Ovviamente sono pochi i posti, sia per dormire che per mangiare, e sono piccoli quindi si riempiono subito.
Vi consiglio di dormire a Portree che è il centro "più grande" di Skye in modo che alla sera abbiate almeno illuminazione e qualche ristorantino.
Scordatevi 3G o simili, avrete, se c'è, solo il WiFi nel B&B, quindi disattivate possibili abbonamenti giornalieri per internet perché non c'è alcuna copertura.
Tra le domande che mi avete fatto ce ne era anche uno relativa ai costi e al budget.
Sicuramente Skye non è economica, ma è fattibile, basta prenotare prima tutto.
Se vi sapete adattare- chiaro, se volete solo Hotel a cinque stelle, alzo le mani- un giro tipo: Glasgow, Highlands, Ebridi e poi Edimburgo per 8/10 giorni si può fare con un budget di un normalissimo viaggio al mare soprattutto se siete un gruppo di amici e potete prendere stanze grandi.

Cosa vedere
Skye è un'isola selvaggia fatta di scogliere altissime, immensi spazi verdi, paesini di pescatori dalle case colorate, spiagge oceaniche  e cascate.
Avrebbero potuto girarci il Signore degli Anelli in alcune zone perché davvero la sensazione che Faramir possa sbucare all'improvviso è tanta.
Vi segnalo i posti da vedere assolutamente:

Portreet

Villaggio di pescatori dalle casette colorate molto tranquillo e super carino.


Da qui partono molte gite in barca per vedere la cosiddetta wild life:  delfini, aquile di mare, foche e, se siete fortunati, le balene scegliendo le gite che vi portano più al largo.
Noi l'abbiamo fatta e ne è valsa la pena e siamo stati fortunati con gli avvistamenti anche di delfini e foche.

 

Kilt rock

Un'altissima scogliera a picco con una cascata d'acqua dolce che si getta nell'oceano.
Da qui si gode di un bellissimo panorama su tutta la costa ed è impressionante vedere tutte queste scogliere asprissime coperte di velluto verde.
Molti punti di osservazione hanno il parapetto e nella zona di Kilt Rock troverete altre scogliere senza alcun nome dove fermarvi.


La strada che vi porta qui è anche lei super scenografica immersa nelle colline verdi dove solo pecore, mucche e cavalli liberi vivono.

Old Man of Storr
FOTO DI GOOGLE, QUANDO SIAMO PASSATI NOI ERA IMMERSO NELLE NUBI

Li vedete arrivando in auto a Kilt Rock: sono tre picchi di roccia molto famosi dove è stato anche girato un episodio di Transformers.
Sono dei monoliti basaltici, il più alto è 55 metri.
Volendo potete fermarvi e fare il percorso di trekking che vi porta in cima.

Castello di Dunvegan e spiaggia
Se trovate bel tempo, potete tranquillamente skippare la visita degli interni e fare solo i giardini che vi conducono anche ad una spiaggia di coralli bianchi  molto famosa.
Se siete fortunati da trovare una giornata di sole, il panorama qua diventa inaspettatamente caraibico.
A Talisker Beach troverete invece sabbia nera vulcanica, anche Portree ha sabbia nera.
In caso di pioggia torrenziale è comunque un'alternativa a qualche escursione in esterno che avevate programmato.
Stesso discorso per la distilleria.
Lasciato il castello passerete, sempre con una single truck road molto panoramica e da luna park, in una vasta distesa verde con laghetti molto bella che si chiama Quiraing.


Passare in auto per questa parte di isola è stato una cosa potente perché scenograficamente è davvero stupenda.

Cascate, fate e fari
L'Isola di Skye è un posto dove le cascate e i saltelli d'acqua li chiamano "Fairy pools".
Come non amare questi scozzesi?

Sempre da vedere è Neist Point, altra brusca scogliera, dove alla fine di una strada sterrata trovate un grande faro.
Troverete molte piccole cascate anche fermandovi sulle strade che vi ho citato sopra.

Cosa mangiare
Pesce.
Non è posto per haggis o bistecche, lasciate proprio perdere la carne.
Qua si mangia molluschi, salmone, crostacei e fish and chips.
Come sempre, le zuppe sono sempre buone e scaldano.

Abbandonata a malincuore Skye, ci siamo diretti ancora più a nord verso i Loch più settentrionali e ci siamo fermati ad Inverness- da molti definita la capitale delle Highlands- Fort August e ovviamente Lochness.

Sul lago di Lochness esiste una letteratura ed un un business notevole.
Con la favoletta di Nessie hanno reso ancora più celebre il loch più grande di tutta la Scozia.
Lochness è un lago lungo e stretto alle cui estremità ci sono, da una parte, Fort August, e dall'altra Inverness.
Appena arrivati a Fort Agustus si notano due cose: le chiuse del Canale di Caledonia e i negozi che vendono qualsiasi cosa legata al lago e al mostro.


Peluches, magliette, puzzle, foto, esiste persino un negozio che vende solo acqua del lago imbottigliata come fosse Evian.

Ovviamente non esiste alcun mostro e Lochness è un lago scozzese molto placido e tranquillo da cui si gode di una bella vista.
Me lo immaginavo lugubre e tetro, ma in realtà anche qui abbiamo trovato il sole e quindi ho un'immagine del lago totalmente diversa di quella che mi ero figurata.


Il castello di Urquhart, nome impronunciabile e probabilmente esercizio sadico di un logopedista, è un buon punto di osservazione del lago.


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