30 ott 2016

Happy Sunday #buonadomenica


da Romeo + Giulietta, 1996
«Il mio amore nato dal mio unico odio. Soltanto ora ti riconosco».
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28 ott 2016

Posti strani dove dormire: i bothy gratis e il Lookout dell'Isola di Skye


Durante le mie ricerche sull'Isola di Skye nelle Ebridi mi sono imbattuta in una tipologia di alloggi che non conoscevo e di cui ignoravo l'esistenza: i bothy.
Il principio è quello del nostro rifugio alpino, ma le modalità sono totalmente differenti.
I bothy sono delle piccole casette aperte e libere dove è possibile per i backpacker trovare rifugio dal freddo e dormire gratis per le notti necessarie a visitare la zona.
Non esiste, come nei rifugi, alcun servizio di cucina o di altro tipo, solo una piccola casetta aperta con lo spazio per dormire e per alloggiare.
Hanno delle regole da rispettare dove chi alloggia deve impegnarsi poi a ripulire tutto, ripristinare i possibili detergenti per pulire se li finisce, e buttare ovviamente tutta la possibile spazzatura per lasciare il bothy pronto al prossimo viaggiatore che passerà e che cercherà un rifugio dal freddo. 
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Trend Casa: accessori per la cucina rosa e rame

Quando mi immagino l'arredamento di nuove case - perché sapete, ogni mese ne compro almeno due! - penso sempre che la scelta dei mobili nei toni neutri sia quella vincente, così è possibile togliersi lo sfizio di rinnovare a prezzi contenuti, tramite il colore di una parete, gli accessori e gli elementi decorativi. E questo vale anche in cucina.
Quest'anno il rosa e il metallizzato, specie nel color rame e oro, sono ovunque: non solo vestiti, scarpe e borse ma anche tutto ciò che è casa.
Io ho bicchieri, tazze, tazzine, piattini e un portafrutta. E secondo me vale anche il sale rosa dell'Himalaya. Ce l'ho sia in grani che in massi da grattugiare direttamente sul piatto: con gli ospiti fa sempre figheria.


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27 ott 2016

The Library Of Fragrance: mille profumi essenziali low cost

I profumi che siamo soliti comprare sono tutti dei bouquet di essenze, di nicchia o commerciale, di svariato tipo, tutti molto complessi e di norma parecchio cari.
Nella mia ricerca di profumi puliti , unici profumi che uso e che amo, sono incappata in un sito di invereconda beltade: The Library of Frangrance.
Vendono circa 300 colonie, tutte con un design minimal, delle più svariate essenze: da quelle più basiche come quelle floreali, a quelle speziate, quelle erbacee, quelle agrumate, fino a quelle più assurde tipo carta o pioggia.
C'è un'intera sezione dedicata al pulito evviva, le fragranze costano tutte 20 euro e si possono comprare online.
Sono profumi perfetti perché essenziali e sono l'ideale come colonia da tutti i giorni- magari per andare all'Esselunga non ci va di sperperare Byredo- e possono essere un'idea regalo super carina.
Ci sono anche, follia, i profumi di Natale: albero di Natale e Natale a New York.





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Torta soffice alle mandorle con uva caramellata

Secondo la mia modesta ma calorica opinione, ci sono dei piatti e dei dolci talmente buoni di cui tutti dovrebbero nutrirsi, a prescindere dalla loro fede mangereccia. E invece no.
I vegetariani dicono no a lasagne e carbonara e i vegani rinunciano alle crespelle ai funghi e persino al tiramisù.
Capirete che questa torta la troverei adeguatissima per i fruttariani.
Eppure amici non è così, dunque alzo le mani in segno di resa, demando i casi particolari ai pregiatissimi servizi di catering vegetariano e vegano e mi metto a sfornare manicaretti per tutti coloro che ingollano senza pietà.

Signore e signori: questa comunque è frutta. Alibi per qualunque merenda maiala.
Questa torta è morbida e buonissima, perfetta per essere mangiata anche da sola e perfetta per ogni momento dell'anno perché basta cambiare la frutta che c'è sopra, scegliendone una di stagione.
Per ridurre le calorie basta non sciroppare la frutta, io sono senza speranza.

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26 ott 2016

Trend: giacche di pelle over e quadretti

Tra le cose che mal sopporto ci sono le camicie e le giacche fascianti e strette, la situazione poi peggiora se tali giacche sono anche corte.
Le scorse stagioni si sono viste un sacco di queste giacche di pelle molto corte la cui utilità è sicuramente dubbia.
Ora, con l'allineamento di tutti gli astri celesti, è tornata di moda la giacca di pelle over che indubbiamente è la stessa zuppa, ma ha un taglio totalmente diverso ed è indubbiamente  più sofisticata. 
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Make Up limited edition: i cofanetti natalizi di Too Faced

Saluti bipolari a tutti poiché so che, dopo avervi parlato delle raffinatissime palette di Guerlain, Christian Dior e compagnia cantante oggi affronto il bimbominchioso desiderio delle limited edition di Too Faced.


In realtà, per quel che ho provato finora, oltre alle confezioni giocose e molto girly, Too Faced propone dei prodotti meritevoli anche nella sostanza.
Un po' come quando Sabrina Salerno e Jo Squillo cantavano oltre alle gambe c'è di più. (Imperdibile video Sanremo 1991 con balletto di Jo Squillo da imitare subito per il TSO immediato).
Prodotti validi quindi, tra cui senz'altro i miei preferiti sono: l'hangover primer, la poreless powder e la terra abbronzante che profuma di cioccolato (la droga).

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25 ott 2016

Kenzo per H&M: paura, foto e prezzi




Marni e poche altre a parte, di base le varie collaborazioni di H&M e stilista famoso X non hanno mai brillato per pregio, fascinoso e beltà.
Certo, non si sono mai raggiunte però le vette di ineguagliabile bruttezza toccate dalla collaborazione con Kenzo che sarà nei negozi dal 3 novembre.
Una tale incomprensione pregna di ribrezzo credo di averla provata solo di fronte a qualsiasi cosa cosa prodotta da Vetements che, con le sue vendite, continua ad essere uno dei più grandi misteri universali insieme all'antimateria.
Ma, per lo stesso principio con il quale guardo inorridita i tizi che non puliscono casa su Real Time o le ricette di Tasty, ho deciso di approfondire l'argomento.
Prima qualche foto dal terrificante  lookbook. 
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Trend che non mi avranno mai: la gonna asimmetrica

Allora veramente, ditemelo che non potrò mai avere pace.
Ho appena preso coscienza del fatto che dovevo necessariamente avere una gonna con le pieghe e l'ho comprata, sto pure riflettendo sulle gonne aderenti in maglia sebbene sappia che potrei sembrare la sorella povera e cicciona di Kim Kardashian o Nadia Rinaldi nel suo pieno fulgore e mo' spunta questa orribile mania delle gonne asimmetriche che la mia banda suona il rock PER FAVORE NO.


Non sono nemmeno arrivata al concetto di autocensura che coinvolge ogni gonna decisamente al di sopra del mio ginocchio causa manifesti coscioni suini, il problema si pone prima, in tutta quella sua asimmetricità che la Vergine non può accettare.
Così come non ce la faccio con il pantafuseaux tirato su in una gamba sì e in una no come fanno i ballerini di Amici, le pettinature mezze rasate e mezze chioma di Cocciante, la zazzera di Andrea Lucchetta, gli abiti da sposa lunghi dietro e corti davanti, gli occhiali di Ernst Knam, il mono orecchino alla Gemma Galgani.
Niente, sembra che lo street style si stia popolando di queste gonnelline, di tutte le lunghezze e fogge ma con un'inspiegabile preferenza per un modello in finta pelle verniciata di nero con tanto di drappeggio e anello che manco Pretty Woman nelle serate lavorative. Eddai.









Tutta colpa di Isabel Marant

E della copia umile by Mango

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24 ott 2016

Quiche di zucca, gorgonzola e rosmarino

La verità è che ero partita con l'idea di coprire questa torta con tipo cinquanta foglie di pasta come si vede su Pinterest, ma poi ho scelto la vita e ho fatto un'altra decorazione.
Non ho ancora raggiunto un livello zen tale da tollerare di intagliare centinaia foglioline di acero a mano libera nella brisé.
Se ne riparlerà quando comprerò uno stampino apposito per il foliage.

Occorre
Due rotoli di brisé (uno per la scocca e uno per le decorazioni Pinterest)
100 grammi di zola
50 grammi di parmigiano
2 uova
Rosmarino per profumare
400 grammi di zucca lessata e schiacciata
1 bicchiere di latte
sale
pepe


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Trashate arretrate

Perché così possiamo considerare che qualunque cosa ci accada oggi, nonostante sia lunedì, sarà sempre meglio di questo.


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23 ott 2016

Happy Sunday #buonadomenica


da A beautiful mind, 2001
«La certezza è il lusso di chi non è coinvolto».

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21 ott 2016

Le donne fenicottero e gli stivali alla coscia

Parlare di questo trend degli stivali alla coscia mi sembra un paradosso perché davvero io ho già problemi a trovare degli stivali normali che mi possano entrare, figurarsi una stivalata a metà gamba.
Mi viene da ridere perché mi immagino a contorcermi come una biscia nel camerino di Zara, unta di grasso di balena,  per entrare in questi stivali fallendo miseramente.
Mi si fermerebbero a metà polpaccio.
Forse.
Guardo quindi queste foto estasiata e ammirata perché resto colpita dal fatto che esistano persone che invece riescono ad infilarseli per davvero.
Provo la stessa ammirazione disincantata di quando conosco una persona che studia astrofisica o finanze. Ah ma allora esiste davvero qualcuno che capisce realmente il funzionamento della borsa!
Gli unicorni volanti.
Faccio una premessa, prima di venire linciata da tutte le ultras curvy: non sono magra, nemmeno lontanamente, nemmeno piazzata su un pianeta con diversa gravità.
E il mio non è il caso di quelle che lo dicono ma non è vero, il mio è il caso di quelle che ammettono serenamente la loro rotondità.
Nessun metabolismo lento, niente ossa da brontosauro, banalmente mangio come un uomo e si vede.
Quindi il discorso che segue ve lo sta facendo una che se va bene entra in una 48, non una skinny bitch.
Ora, questi stivali non sono semplicemente sopra il ginocchio, ma vanno ben oltre, coprendo parte della coscia e sicuramente non sono portabili da tutte, ma solo dalle rare donne fenicottero.
Bisogna farsene una ragione, per portare cose di questo tipo bisogna somiglia a Lady Galadriel, non a Gimli il nano.
Se rientrate in questa magica categoria, oltre ad avere la mia infinita ammirazione, potete trovare questi mirabolanti stivaloni in svarianti fast fashion tra cui Zara.
I più belli, per chiudere il Cerchio della Vita, per me sono quelli in velluto da nobile vampiro decadente amante degli anni 70.



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I segreti dello chef Roberto Conti del ristorante Trussardi alla Scala di Milano

Tra i buoni consigli che potete trovare qui su Marte c'è certamente quello di farsi amico uno chef, uno che sappia cucinare talmente bene da far svampare a chiunque l'idea di farlo al posto suo, tanto che alla cena provvederà sempre lui anche se si organizza a casa di altri.
E' proprio quello che fa Roberto Conti, lo chef del ristorante Trussardi alla Scala di Milano, che infatti cucina sempre anche a casa dei suoi amici, probabilmente per evitare che gli rifilino quattro salti in padella e fette di bonroll riscaldate che porrebbero fine a qualunque amicizia navigata.


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20 ott 2016

Labbra metallizzate per un autunno sobrio

Dopo il trucco opaco, abbiamo l'ultimo capitolo per chiudere il Cerchio della Vita e del revival anni 90: le labbra metallizzate. 
Non so come sia potuto succedere- davvero credo che esistano pochi rossetti terribili come il bronzo o il rame metallizzato che si usano in quegli anni oscuri- ma ce li abbiamo di nuovo tra le balle.
Non è cosa nuova, già da questa primavera molti make up artist famosi americani avevano inserito alcun rossetti metal nelle loro collezioni.


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Bocconcini morbidi al prosciutto e cipolla

Io proprio non riesco a immaginarmi un mondo privo di carboidrati e faccio di tutto per mantenere viva la gioia della pagnotta.
Per una delle mie serate culturali a base di divano e serial tv, ho fatto questi bocconcini del demonio che invocano d'esser sbranati a ripetizione.
Se sono buoni? Direi che l'epilogo di questi panini lo si può ritrovare in una citazione di Highlander.


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19 ott 2016

Dolomiti Express: Vita su Marte a Castelrotto


Anno domini 2016, mese di settembre, io e Gloria decidiamo di andare sulle Dolomiti a dedicarci alle nostre attività preferite: ozio e cibo.
Un giorno avremo dei gatti persiani bianchi pregiati, gioielli Bulgari, cappotti Max Mara a profusione e un autista bello e di origine anglosassone.
Sì perché la natura ha dotato noi marziane di notevoli doti: sappiamo tirare la pasta col mattarello, metterci lo smalto sulla mano destra in modo dignitoso e siamo in grado di scovare i migliori posti dove cibarci senza l'ausilio delle moderne tecnologie.
Pecchiamo però su altri fronti, forse anche più vitali, uno di essi, insieme alla prestanza sportiva, è sicuramente la guida.
Dare un auto in mano a me e a Gloria è come dare una nave in mano a Schettino.
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Più moda, meno povertà: cosa comprare da Stradivarius

Le vere persone di stile non sono schiave del marchio famoso, né perciò disdegnano il negozio low cost o i mercatini del vintage. Il bello può essere ovunque e la curiosità aiuta a creare uno stile unico.
Detto questo, salutiamo Franca Sozzani e diciamole tutti in coro che Vogue lo leggiamo lo stesso, però poi apriamo il portafoglio e ammettiamo che anche Stradivarius ci sembra una buona idea.

Ho visto un po' di cosine interessanti che fanno sì alla moda e dicono no al futuro da mendicante tipo le gonne con le pieghe, gli abiti aderenti in maglia, i bodies, i parka col cappuccio di pelo colorato.
C'è persino un maglione che dicono sia già infeltrito, almeno non provoca ansia coi lavaggi.



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18 ott 2016

Trend pazzi: il ritorno del corsetto direttamente dal 1800

Tra le cose pazze che potevano tornare di moda, la più folle ed insensata, è proprio il corsetto e infatti, grazie a Prada, ormai questo trend si sta espandendo in modo preoccupante come un ceppo della Spagnola nel 1918.
Non so in quante di noi se lo metteranno, ma temo che nei prossimi mesi anche i fast fashion lo riproporranno, e finiremo, alle ore 9 del mattino, sul tram vestite come delle dame vittoriane.
Dalla nostra c'è che avremo una vita sottilissima, ma ci scambieranno pur sempre per delle matte cosplayer di Via col Vento.

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Outfit da copiare per questo autunno

Le parole chiave in ordine sparso sono: qualcosa di bordeaux, nude, cammello, verde, qualcosa di pelo, mocassini con le frange, sneakers a volontà, cappotti con o senza rever, t-shirt vintage, maglioni oversize, ankle boots, velluto o scamosciato, body, gonne a pieghe, montoni, bomber, maglieria a costine, borse a tracolla, maglie e camicie coi volant, scarpe col cinturino, tacco grosso e comodo, jeans da gravidanza.
Solita regola: ispiriamoci e poi facciamo quello che ci pare.


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17 ott 2016

Crumble di farro con ricotta e mirtilli

Il crumble è il dolce ideale per chi non è capace di fare le torte perché è davvero semplicissimo e il risultato che si deve ottenere sono delle briciole non ben impastate.
Nessun impasto liscio, nessuna palla di frolla lucida e perfetta, ma una cosa imperfetta.
Quindi è davvero a prova di chi di solito cucina solo Quattro Salti in Padella.
Insomma, ce la potete fare.
Fidatevi.
Aggiungo che è un dolce al cucchiaio quindi non avrete nemmeno l'ansia di dover estrarre la torta, tagliarla e scoprire che non sta in piedi.


Occorre ( per cocotte/tortiera per 4 persone)
Per la base
1 vaschetta di mirtilli fresca
100 grammi di ricotta fresca
2 cucchiai di zucchero di canna

Per la crosta
90 gr di farina di farro 
30 gr di nocciole
50 gr di zucchero
50 gr di burro
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Quando Anna Wintour stava con Bob Marley

No perché adesso sembra che tutti stiano a indignarsi sull'accoppiamento di Fedez e Ferragni manco dovessimo ritenere che è amore vero solo se facessero una fuitina in Siberia, gettandosi nel buco nero della miniera di diamanti di Mirny mentre si tengono per mano, gridano l'Amore è Eterniiiiiiiiiit e si spiattellano al suolo sugellando il sentimento puro e romantico approvato e certificato anche da Shakespeare.
Tutto ciò, in barba al fatturato da 10 milioni di euro di Chiara e all'attico milanese di Fedez da 2 milioni.
Quando è bene ricordare che nel 1975 Anna Wintour e Bob Marley sono spariti insieme.
Ripeto: ANNA WINTOUR e BOB MARLEY.


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16 ott 2016

Happy Sunday #buonadomenica


da Tutte contro lui, 2014
«Piangi dentro di te, come una vincente».

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14 ott 2016

Halloween: idee per un party marziano

Halloween, come ben noto da anni, è una festa che amo perché cade nel periodo dell’anno che amo di più.
E’ un periodo bellissimo perché è un mix tra l’autunno e Natale: ci sono le zucche, i maglioni, le foglie che cadono, le torte di mela, le vellutate calde e si parla già delle decorazioni di Natale e con gioia tutti gli anni festeggio Halloween e l'atmosfera creepy
Cosa fare per fare una festa carina in casa senza cadere nel trash?
Eccovi dei suggerimenti marziani:

COSTUMI
Sulla questione dei costumi ci siamo già espresse, ma è sempre buono ribadirlo: niente infermiere sexy, niente vampire porno e niente streghe lascive.
Aggiorno il mio elenco di idee alternative degli scorsi anni - qui e qui - per lasciarvi questa idea, super bella e sul pezzo, su come travestirvi da filtri di Snapchat.


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Palette di ombretti per l'autunno

Una delle cose tamarre che più mi piace fare è mettermi in coda nei reparti beauty e nelle profumerie che fanno l'evento prova make-up gratuita perché spero sempre che ci sia il visagista della vita che con due sapienti pennellate mi produca un trucco da cinema.
E invece mai una gioia: sono evidentemente vittima della maledizione di Moira Orfei, secondo la quale ogni truccatore che metterà le mani sulla mia faccia sceglierà i colori più improbabili per il rossetto e mi farà gli occhi così scuri da mandarmi a casa convinta di essere la moglie di Po di Kung Fu Panda.

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13 ott 2016

Trend che abbiamo tra le balle anche quest'anno

Ci sono cose che durano giusto il tempo di vederle su un paio di influencer ed editor e ci sono cose che invece in modo inspiegabile perdurano più stagioni anche contro il buon senso e il buon gusto e rientrano nella rubrica "Ce le abbiamo tra le balle anche quest'anno".

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Mummie di zucca e altre idee per Halloween

Mio papà continua a dire che siamo scemi, perché cosa c'entriamo noi con Halloween che è una festa americana. Io gli rispondo con rispetto ed eleganza: chettefrega papà, basta mangiare.
Settimana scorsa sono usciti i risotti per Halloween e oggi è il momento del dolce, preannunciato e tanto atteso. L'ispirazione mi è arrivata dalle blogger degli States, quelle che ad agosto stanno già facendo le prove pure per Natale. Scusate Hillary e Trump ma io voterei per loro.


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12 ott 2016

Trend: le sneakers in color nude


Habemus nuovo trend: dopo Superstar e Stan Smith, pare sia il caso di comprarsi un paio di sneakers in un amabile color carne che si può trovare nelle mille varianti di sfumatura che il color nude può avere.
E io sono qui per professarne  il mio sostegno.
Trovo che le sneakers di questo colore, a differenza di altre in colori neon da perdita della retina, siano molto più portabili in un ambito di vita quotidiana che non sia legata allo sport senza cadere in situazioni di improbabili accostamenti da modella che parla al telefono fuori da una sfilata di Vetements.
Lo so che abbiamo messo anche le Nike da running in giallo fluo con le longuette in pelle o con i vestitini a spalline strette con sotto la maglietta bianca, ma converrete con me che questa cosa tra qualche anno la archivieremo quasi certamente nel faldone della vergogna.
In versione invece nude- le sfumature che preferisco sono quelle che virano più verso il cipria che verso il beige cerotto-  le sneakers sono decisamente più discrete, fresche ed eleganti e si prestano meglio anche ad azzardi come gonne o vestiti e non semplicemente al classico jeans e maglione.
Le hanno fatte praticamente tutti: da Lanvin a Jil Sander, da Nike ad Adidas, da Acne ad Asos.
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10 cose da tenere sul comodino

Grazie a Twitter e ai live tweeting dei programmi tv ho scoperto che la gente alla sera sta in casa.
Ero convinta che fossero tutti mondani e uscissero a bere birre, a scroccare le cene dai vicini di casa, a ballare fino all'alba, a pisciare il cane nelle aiuole e invece tutti a twittare sugli scomparsi di Chi l'ha visto o sulle occhiaie di Valeria Marini. Benone.
Così mi sono sentita meno sola nella mia attività preferita: spalmarmi sul letto a vedere la tv.
Dopo le 21.30 sono così attiva che trasloco la casa sul comodino pur di non dovermi più alzare, salvo esigenze fisiologiche che fanno rima con pipì e wc.


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11 ott 2016

A volte ritornano: il trucco mat

Il cerchio della vita si chiude.
Dagli anni 90 torna anche un grande classico: il make up mat.
Nei primi anni 90 tutte si truccavo esclusivamente con fondotinta, ciprie e rossetti - spesso di un discutibile color marrone - dal finish mat.
All'epoca la pelle glow e ad effetto bagnato era impensabile, eravamo tutte polverose come la libreria di una vecchia zia.
Il trucco mat è molto bello perché sofisticato ed elegante, ma implica un fattore X da tenere in alta considerazione: avere la pelle perfetta.
Il trucco opaco tende infatti a sottolineare qualsiasi segno di stanchezza o rughetta, va quindi scelto quando la pelle è bella rilassata e ben idratata.
Insomma, quando noi comuni mortali siamo in uno stato di grazia divina, altrimenti è meglio evitarlo per non sembrare più vecchie e decrepite di quello che in realtà siamo. 
Praticamente tutte le collezioni hanno inserito la sezione mat in tutte le loro sezioni: Lancome ha creato anche il famoso cushion in versione opaca, è un tripudio di ciprie e di rossetti dal finish opaco.
Nyx ha addirittura uno spray finale da spruzzare sul trucco per opacizzare il tutto. 


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W la vita svaccata con le camicie a quadri in flanella

C'è per caso qualcuno di voi che ci ha pensate in casa, sedute su divani in velluto ad accarezzare alani devoti mentre la cameriera ci porta il tè delle cinque con un vassoio di biscotti al burro appena sfornati?
Ecco no, di vero qui sopra ci potrebbero solo essere i quintali di biscotti al burro ai quali talvolta cediamo in tentazione, rigorosamente accompagnati da litri di tè verde o tisane detox perché il bilanciamento è tutto.
La verità è che è iniziato l'autunno in Valtravaglia e il nostro look informale da casa-supermercato-bosco-prati-lago-legna-camino-sagra-della-zucca è il jeans o il leggings (crederci sempre) con maglietta e camicia in flanella.
Che poi si dice flanella ma si legge basta che sia una camicia a quadri e non mi importa se è fatta in amianto ammorbidito. Il must dunque è che sia a quadri e che ci illuda di sembrare delle modelle di Victoria Secret's in ritiro nel Vermont per godersi il foliage autunnale e il chai tea latte nei mug di latta smaltata.


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10 ott 2016

Polpettine di tonno, ricotta e olive al forno

Le polpette, come le lasagne o il ragù, sono una di quelle cose che mangio solo a casa mia  fatte da me o da mia madre.
Giammai mi sognerei di prendere le polpette in un qualsiasi ristorante perché io devo sapere cosa ci mettono dentro.
Stessa cosa per le lasagne, piatto sacro e dal comfort unico che spesso viene barbaramente deturpato da cose indegne tipo pezzi di salame o uova sode.
Tra le mie polpette preferite ci sono queste di tonno con ricotta ed olive che vanno benissimo sia come aperitivo, sia come secondo accompagnate da verdure.
Sono facilissime e si cuociono nel forno senza frittura.


Occorre per circa 15 polpettine
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Cosa pensa Chiara Ferragni quando sta con Fedez

Perché amici, se vi foste persi qualcosa, dopo il capello Panteeeeene la novità è questa: archiviato e desaparecido Andrew Arthur - e meno male perché questo fotografo d'oltreoceano ci dava assai poco materiale di pregio - ecco che Chiaretta nostra si accoppia con Fedez e fa felice l'umanità tutta.


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9 ott 2016

Happy Sunday #buonadomenica


da Locke, 2013
«Com'era quel detto? La mela cade sempre vicino all'albero, vero? Beh, è qui che ti sbagli».

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7 ott 2016

Borse del desiderio: Gucci Marmont

 
La linea Marmont di Gucci è indubbiamente quella più anni 80 di tutte e io la amo tantissimo.
In un momento di spiccata positività, in cui però non disponevo le liquidità di una ricca russa, ho anche provato i mocassini Marmont col tacco.
In suede rossi.
Roba da far commuovere Lord Voldermort talmente sono belli, peccato che siano anche notevolmente scomodi perché in pochi minuti di camminata in negozio mi facevano già male i talloni.
Presumo che facciano venire le stigmate ai piedi, ma sono indubbiamente molto stupendi.
Ovviamente non li ho comprati, però ho visto le borse della stessa linea e, Santo Cielo, sono tutte meravigliose!
Le mie preferite sono quelle piccoline con la catena, le mie amate tracolline, sia in pelle matelassé nera che in velluto ottanio per proseguire e portare avanti orgogliosa il trend da vampiro vittoriano decadente.
Ad onor del vero sarei felice anche della versione rossa.
Che ve lo dico a fare, si parte da più di 700 euro di lacrime amare per la borsa più piccolina dove probabilmente dovete imparare un incantesimo riducente per infilarci le cose.
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H&M Home: gli oggetti più belli per la casa

In quanto personcina dedita a far girare l'economia, ogni categoria mercelogica mi rende sensibile allo shopping ma due su tutte battono ogni genere: cibo e oggetti per la casa.
Al supermercato lasciamo stare, ci passo le ore alla ricerca di prodotti nuovi, se vado all'estero devo necessariamente prevedere una tappa di perlustrazione nei market locali, sono sempre presente ai mercatini dei prodotti slow food e faccio la spesa anche sui siti bio e raw.
Le cose per la casa sono il dramma assoluto perché, mentre il cibo me lo mangio e dopo un po' adieu, libera lo spazio nella dispensa, le cose per la casa sono più impegnative perché bisogna trovare la giusta collocazione, cosa talvolta ardua se l'oggetto in questione non è di comprovata necessità, tipo 8 volte su 10.



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6 ott 2016

Trend capelli autunno 2016: la frangia e i suoi drammi

Come sempre continuo a comprare cose per il mantenimento della mia personcina a livello di pelle e soprattutto di prodotti per capelli.
I capelli sono sempre il mio cruccio e il mio tormento perché: ne ho tanti, super voluminosi, mossi e un pochino crespi.
Il mio sogno è quello di lavarmi i capelli e asciugarli all'aria ritrovandomi poi, non come Shakira nei anni 200, ma coi capelli lisci e a posto come una ragazza giapponese che veste Céline.
Non mi pare di chiedere molto, non chiedo onde magiche o sfumature arcobaleno, ma solo di avere un covo di merli in testa.
Invece no, devo sempre applicare trenta prodotti diversi, oli di qualsiasi tipo o fattispecie per domare e placare i miei capelli tormentati, stirarli, ripassarli prima di uscire di casa e pregare che non ci sia umidità sennò deve ripetere tutto da capo.
Quando assumo sembianze normali è praticamente ora di rilavarli.
Vi pare vita questa? Vi sembra necessario che io, dopo tutta questa fatica, poi vada anche in palestra?
Io credo di no, anche perché sono sfinita.


Ora, capito che non avrò mai i capelli di una ragazza asiatica, mi sono messa a guardare gli ultimi trend in fatto di capelli per questo autunno 2016 ed è comparsa, quali minimo comune denominatore, una delle cose che amo più in assoluto: la frangia.
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Ricette per Halloween: due risotti in uno

Sul mio calendario, per la seconda settimana di ottobre, avevo disegnato un Halloween alert, una zucca con gli occhi neri che aveva lo scopo di ricordarmi di provare nuove ricette sul tema zucca e paura da condividere qui su Marte prima del fatidico 31 ottobre.
Ma le blogger americane mettono sempre una certa ansia.
A metà settembre avevano già condiviso: menù completo dall'antipasto al dolce, ventisette tipi di dolcetti da dare ai bambini che suonano il campanello, nail art, travestimenti e film da paura per garantirsi l'insonnia fino a Natale.
Così mi sono sentita in colpa e ho agito prima.
E non finisce qui: giovedì prossimo ci sarà un altro appuntamento scary con un dolcetto e due idee salate facili e veloci; oggi inizio con un paio di risotti che si possono anche fare quando cavolo ci pare e piace ma che impiattati insieme creano un contrasto cromatico insolito che può star bene sulla tavola di Halloween.


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5 ott 2016

Trend: camicia oversize


Con giubilo vi annuncio che, ormai da tempo in verità, si è decretata la fine delle camice strette e sciancrate che hanno tormentato la mia persona per anni.
In verità io me ne sono sempre fregata comprando camice maschile o quei bei sacchi enormi che vende Cos.
Il rischio nonsapevodiessereincinta è dietro l'angolo, ma me ne frego perché questo taglio, di dubbia femminilità, è il mio preferito.
Finalmente nel 2016 queste camicie oversize sono tornate di moda anche fuori dalle mura di Cos o Céline e quindi possiamo proprio parlare di un nuovo trend.
Si trovano tranquillamente da Zara, Mango o Cos.
Segnalo anche questa di H&M  che è in cotone e ha un bel taglio.
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Altre lacrime di sangue: le borse di Byredo

Come nascono i nostri post? A volte per caso, a volte per lacrime di sangue.
Ovvero proprio com'è accaduto in questo caso, dopo l'avvistamento di una borsa.
Di chi è, di chi non è?
Speravo non fosse della premiata ditta Celine-Chloé-Chanel perché sarebbe equivalso a riflettere sulla reale utilità di avere due reni anziché uno.

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