06 ott 2016

Trend capelli autunno 2016: la frangia e i suoi drammi

Come sempre continuo a comprare cose per il mantenimento della mia personcina a livello di pelle e soprattutto di prodotti per capelli.
I capelli sono sempre il mio cruccio e il mio tormento perché: ne ho tanti, super voluminosi, mossi e un pochino crespi.
Il mio sogno è quello di lavarmi i capelli e asciugarli all'aria ritrovandomi poi, non come Shakira nei anni 200, ma coi capelli lisci e a posto come una ragazza giapponese che veste Céline.
Non mi pare di chiedere molto, non chiedo onde magiche o sfumature arcobaleno, ma solo di avere un covo di merli in testa.
Invece no, devo sempre applicare trenta prodotti diversi, oli di qualsiasi tipo o fattispecie per domare e placare i miei capelli tormentati, stirarli, ripassarli prima di uscire di casa e pregare che non ci sia umidità sennò deve ripetere tutto da capo.
Quando assumo sembianze normali è praticamente ora di rilavarli.
Vi pare vita questa? Vi sembra necessario che io, dopo tutta questa fatica, poi vada anche in palestra?
Io credo di no, anche perché sono sfinita.


Ora, capito che non avrò mai i capelli di una ragazza asiatica, mi sono messa a guardare gli ultimi trend in fatto di capelli per questo autunno 2016 ed è comparsa, quali minimo comune denominatore, una delle cose che amo più in assoluto: la frangia.

La amo dai tempi di Brenda Walsh, quando Carla Bruni ancora non cantava in francese con una chitarra in mano e la frangetta scomposta, ed è quella cosa che con un semplicissimo zac vi cambia faccia, stile, look e umore in trenta secondi.
Fatevi la frangia e cambia tutto subito.
Diventerete subito francesi, di quelle che vivono con la maglia righe e un cappotto vintage, il vostro viso sarà più incorniciato e vi risalteranno di più gli occhi.
Tutto meraviglioso, il problema è che può essere deleteria e rendervi la vita impossibile.
In caso di umidità si gonfia come una spugna marina di un'isola greca, si sporca in fretta soprattutto se utilizzate creme o vi truccate e se volete farla ricrescere son dolori, ma è indubbiamente meravigliosa. 
Chiaramente io ho già provato ad averla e ho passato tutte le fasi di isteria qui sopra descritte.
Pensate che mi sia bastata la lezione?
Ovviamente no e ci sto ripensando a tagliarla.
Sulle passerelle è stata onnipresente in ogni sfilata in ogni sua variante: lunga e bombata, piatta o
super corta.






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